Suzuki: tra sportività e eleganza arriva il nuovo Burgman 400 [FOTO]

Oltre al nuovo scooter la casa di Hamamatsu ha presentato anche il progetto ARThletes

Nell’ormai consueta cornice online, Suzuki ha presentato il nuovo Burgman 400 MY22 con il supporto di 4 illustratori italiani di fama internazionale, a cui è stato chiesto di interpretare le doti tecniche del mezzo secondo un’ispirazione che richiami alcuni sport iconici delle prossime Olimpiadi di Tokyo.

Caratteristiche nuovo Suzuki Burgman 400

La nuova edizione dello scooter made in Hamamatsu unisce lo stile classico del modello con alcune novità interessanti. Gli aggiornamenti partono dal motore. E’ sempre il DOHC da 400 cm3 aggiornato e rivisto con l’introduzione del Suzuki Dual Spark Technology che aggiunge una seconda candela e un iniettore capace di vaporizzare al meglio il carburante per ottenere un significativo miglioramento della combustione, garantendo un’erogazione lineare nel rispetto degli standard Euro 5 sulle emissioni e con un contenimento dei consumi. Introdotto anche il traction control. La strumentazione è stata aggiornata con un design ancora più funzionale ora mostra l’autonomia e il consumo istantaneo rendendo inoltre più facile la gestione del carburante. Dal punto di vista estetico le linee non sono state stravolte, ma hanno subito alcune piccole modifiche, che rendono il Burgman elegante e sportivo al tempo stesso. Nuove colorazioni e con la nuova a livrea satinata e l’inedito Silver Mat. Sarà disponibile nei concessionari nella seconda metà dell’anno, il prezzo non è stato ancora reso noto.

Il progetto ARThletes e Suzuki Burgman 400

Per celebrare la nascita del nuovo scooter della casa di Hamamatsu, Suzuki Italia ha pensato di legare in un nuovo progetto di lancio competenza tecnica, cultura giapponese, gusto italiano e attualità. Ispirati dalle prossime Olimpiadi di Tokyo, sarà realizzata una mostra di opere create in esclusiva da quattro artisti italiani che hanno dimostrato grandi affinità con la cultura giapponese. A curare la mostra a livello autoriale saranno Lorenza Salamon, gallerista, e Ale Giorgini, in qualità di coordinatore degli artisti. La tecnica scelta è quella dell’illustrazione, per le sue capacità di essere attuale in ogni epoca storica, e di suggestionare un ampio pubblico pur rimanendo espressione artistica autoriale.

ARThletes è il progetto che unisce arte e motori per una partnership culturale di alto livello. Per la mostra Suzuki ha chiesto a Gianluca Folì, Riccardo Guasco, Francesco Poroli e Van Orton di interpretare quattro caratteristiche fondamentali del nuovo Burgman 400, eleganza, sportività, stabilità e sicurezza, abbinandole ad altrettanti sport olimpici (tuffi, atletica leggera, ginnastica artistica e scherma) da rappresentare in 4 opere uniche che diventeranno poi altrettante livree per un Burgman da collezione.

Suzuki celebra così le Olimpiadi e lo sport con un progetto di ampio respiro, che unisce gesto atletico e “gesto” artistico, mostrando quell’impegno culturale oggi sempre più richiesto e in conformità con la responsabilità cui è chiamata a far fronte nel suo ruolo di “corporate citizen”.
Sempre di più per tutte le grandi realtà internazionali le cooperazioni artistiche sono parte integrante della sostenibilità sociale e rappresentano un tratto di continuità tra passato, presente e futuro. In un’idea per la quale la libertà creativa incondizionata e le cooperazioni sostenibili e a lungo termine sono essenziali per dar vita a una vera partnership nel campo culturale.

L’impegno di Suzuki verso l’illustrazione è un primo passo verso un’arte – l’illustrazione – che oggi riscopre tutto il suo valore e tutta la sua capacità di parlare e arrivare direttamente al cuore delle persone con un linguaggio estremamente variegato: ecco allora che le opere in mostra potranno riprendere stilemi tipici dei writer urbani, oppure di artisti acclamati come Basquiat.

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