MV Agusta, Lucky Explorer Project 9.5: a EICMA 2021 una nuova idea per appassionati di avventura [FOTO LIVE]

Motore a tre cilindri, 123 cavalli di potenza

Lucky Explorer Project 9.5 è il risultato di un lavoro finalizzato su un esemplare capace di rievocare il fascino delle competizioni nel deserto. Un progetto introdotto alla 78ª edizione di EICMA, l’Esposizione internazionale due ruote, assieme all’esemplare Lucky Explorer Project 5.5, nell’ambito di un’iniziativa lanciata da MV Agusta.

MV Agusta Lucky Explorer Project 9.5

Il progetto 9.5 è studiato per affrontare i percorsi in fuoristrada, notando in particolare la parte ciclistica con un interasse che si estende per 1.580 millimetri e le differenti misure delle ruote, quella anteriore da 21 pollici e quella posteriore da 18 pollici. Lo stesso progetto punta allo sviluppo di una moto di dimensioni compatte e versatile con una sella regolabile in altezza, posta a 850 o 870 mm in base alle informazioni, che poggia su un nuovo motore MV Agusta.
Visivamente spicca il logo Lucky Explorer, richiamando in parte anche la storica Elefant e sono diversi gli elementi estetici che legano e allo stesso tempo differenziano i modelli Lucky Explorer Project 5.5 e 9.5. Ad esempio la parte frontale è ricoperta di nero, come i robusti paramani. I gruppi ottici propongono un motivo ricercato a fronte di un prospetto luminoso di rilievo e, rispetto al modello 5.5 che presenta DRL a semicerchio richiamando il motivo della storica Elefant 900, nel caso dell’esemplare 9.5 il design luminoso è più articolato con uno sviluppo sinuoso degli elementi sino a ottenere un prospetto ottico grintoso.
Si evidenzia anche un radiatore carenato lateralmente, notando un pannello che nella sezione centrale scopre un elemento a semicerchio. Inoltre una piastra paramotore ricorda la natura del modello, spiccano anche materiali caratterizzanti, in particolare la parte in fibra di carbonio forgiata posta come raccordo tra la zona del radiatore e la piastra paramotore. Inoltre l’impianto frenante anteriore è tutelato da un copridisco ampio e finestrato, funzionale per la fase di raffreddamento.
La moto è dotata di un quadro strumenti TFT a colori da 7 pollici con connessione Bluetooth e Wi-Fi, inoltre sono stati definiti appositamente i blocchetti elettrici, considerando sia la funzionalità, sia l’ergonomia. Si segnala anche un sistema di fissaggio delle borse a scomparsa associato al codino.

Tecnica e motore

Il progetto 9.5 è dotato di un telaio in acciaio con uno schema a doppia culla chiusa. Studiato per ottenere un bilanciamento ottimizzato in funzione del comfort e la giusta rigidità, pensando alle prestazioni in fuoristrada, questo è costituito da parti forgiate ed estruse. Il forcellone è in lega di alluminio, in modo da avere un alto rapporto tra resistenza e peso. Il medesimo materiale è impiegato anche per le piastre della forcella, invece il telaietto posteriore è in acciaio. Il serbatoio può contenere 20 litri di carburante e nel complesso il peso a secco del modello risulta di 220 kg.
Il propulsore della 9.5 è stato definito appositamente e firmato da MV Agusta, traendo spunto dall’unità 800 a tre cilindri in linea. Un cuore sempre a tre cilindri in linea a quatto tempi, ma nuovo concettualmente dati le diverse novità tecniche e le misure di alesaggio e corsa aumentate per ottenere una cilindrata effettiva di 930,63 cc (931 cc), senza modificare gli ingombri del motore 800. Restano confermati anche altri aspetti come la posizione del piano testa, l’angolo dei cilindri e gli attacchi del motore sui tre assi e del pignone.
La distribuzione risulta composta da un doppio albero a camme in testa, il raffreddamento è a liquido e si evidenzia anche un rapporto di compressione di 12,5:1. Tra gli aspetti interessanti anche un albero motore controrotante. Il propulsore pesa 57 kg, secondo le informazioni.
La trasmissione è caratterizzata da un nuovo ingranaggio della trasmissione primaria a denti dritti, con presa di moto dal contralbero e risultano inediti gli ingranaggi del comando pompe. Così come si fa cenno ad ulteriori novità legate a questa parte e a due opzioni di frizione tra una automatica Rekluse o un’altra di tipo standard, in ogni caso in bagno d’olio, con comando idraulico sul lato sinistro. Altra interessante novità è l’opzionale cambio elettroattuato, sviluppato specificamente.
La potenza massima raggiunge i 123 cavalli a 10.000 giri/minuto con un picco di coppia di 102 Nm a 7.000 giri/minuto. La potenza specifica risulta di 132,25 CV/litro, in base a quanto segnalato.

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