MV Agusta Brutale 1000 RR: un rinnovato esempio di design e potenza [FOTO]

Una spinta di 208 cavalli, omologazione Euro 5

La sportività è evoluta assieme al concetto. Presentata la nuova MV Agusta Brutale 1000 RR caratterizzata da diversi aggiornamenti.

La moto

L’aspetto grintoso e caratterizzante della MV Agusta Brutale 1000 RR resta nel complesso confermato, considerando sia i tratti fluidi e scolpiti, sia le componenti in carbonio. Ridefinite le pedane, adesso forgiate.
Nel panorama di hyper naked, la ciclistica di questo modello propone ancora agilità e dinamismo. Il telaio è di tipo tubolare a traliccio in acciaio CrMo, la forcella anteriore regolabile Öhlins Nix EC è a steli rovesciati da 43 millimetri con trattamento superficiale TIN. La corsa sull’asse gambe risulta di 120 mm. Dietro figura un forcellone in lega di alluminio con mono-ammortizzatore regolabile Öhlins EC TTX e corsa ruota da 120 mm.
Si segnalano evoluzioni mirate d’assetto, aumentandone la maneggevolezza sui tratti stretti e sconnessi, considerando anche delle ruote forgiate ultraleggere e un potente sistema frenante Brembo dotato davanti di pompa radiale e pinze Stylema®. Affinata anche la gestione nei trasferimenti di carico così come la capacità di smorzamento.

Sistemi e propulsore

L’evoluzione della parte elettronica comprende una nuova piattaforma inerziale IMU, dando alle centraline valori precisi a sostegno della sicurezza. Tra le soluzioni si citano i controlli di trazione e dell’impennata FLC che restano “performance oriented”. L’ABS è collegato a un nuovo modulo Continental MK100 con una funzione cornering. La moto è dotata anche di un quadro strumenti TFT da 5,5 pollici che può operare in simbiosi con l’MV Ride App. Tramite una funzione mirroring è possibile anche usare il dashboard come navigatore, ricevendo indicazioni turn by turn.

Il propulsore a quattro cilindri da 998 cc con valvole radiali è stato affinato ulteriormente per contenere gli attriti. Le bielle in titanio sono un elemento unico nel segmento e lo stesso materiale è impiegato per lo sviluppo delle valvole con regimi di rotazione elevatissimi. Aggiornata anche la distribuzione adottando una nuova fasatura degli alberi a camme allo scopo di riempire la curva di coppia ai medi e bassi regimi. L’impiego del rivestimento DLC (Diamond Like Carbon) per i bicchierini del comando valvole contiene gli attriti e potenzia l’affidabilità, come indicato. Si segnalano anche nuovi ingranaggi per la trasmissione primaria, attenuando sempre l’attrito, inoltre è stata irrobustita pensando all’affidabilità a fronte del Launch Control. Il cambio elettronico EAS 3.0 è giunto alla terza generazione con l’introduzione di un nuovo sensore. In evidenza anche uno scarico a quattro uscite mutato nell’andamento del collettore principale. L’omologazione è Euro 5.
Si raggiunge una potenza di 208 cavalli a 13.000 giri/minuti, mentre il vetrice di coppia risulta di 116,5 Nm a 11.000 giri/minuto.

Foto: MV Agusta

Leggi altri articoli in Marchi moto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati