FORMABOOTS PHANTOM: Lo stivale racing per la pista e per la strada [LA PROVA]

Sviluppato per i motociclisti più esigenti, il Phantom è frutto della collaborazione tra piloti professionisti e il reparto R&D di Formaboots con l’obiettivo di raggiungere l’eccellenza in termini di materiali e prestazioni

Altivole (TV) – Scegliere uno stivale da moto non è semplice come scegliere un qualsiasi paio di scarpe. Non basta che ci piaccia, che sia “quello che usa il nostro pilota del cuore” o che lo si scelga perché è il più accattivante da vedere. Questo tipo di calzatura deve essere comoda e protettiva ma, allo stesso tempo, progettata in modo da comunicare chiaramente al rider cosa succede sotto ai suoi piedi, in qualsiasi condizione! Dietro a un prodotto così specialistico ci sono anni e anni di ricerca, di sperimentazione e di test approfonditi sia dei materiali che del prodotto nella sua interezza. In questo settore non si può improvvisare e nemmeno essere superficiali: per avere successo, non ci sono scorciatoie e questo, in Formaboots, lo sanno molto bene!

Passione che non scende a compromessi

Siamo ad Altivole in provincia di Treviso, cuore pulsante dell’industria tecnica calzaturiera di Montebelluna. Qui opera Formaboots, azienda italiana che dal 1999 persegue i valori di passione, qualità e innovazione al servizio del motociclista. E’ il 2001 quando l’iconico modello Adventure Dry arriva sul mercato imponendosi quale leader nel segmento adventure riding; da qui, la strada di Forma continua, anno dopo anno, consolidando la sua posizione in Europa e nel mondo. Il riconoscimento di maggior valore a livello professionistico arriva nel 2019 con la storica ed emozionante prima vittoria di Danilo Petrucci in MotoGP al GP d’Italia sul magico circuito del Mugello in sella alla Ducati Desmosedici del team Mission Winnow e stivali Forma ai piedi! Il 2020 vede calzature Forma ai piedi di Aleix Espargarò (MotoGP), Fermin Aldeguer (Moto2) e Brad Freeman (EnduroGP) a conferma della bontà di un prodotto fatto e realizzato in collaborazione con i piloti per i piloti. Nel 2024 viene scritta una pagina tutta nuova: nasce Formaboots S.p.A e il marchio veneto entra a far parte del Gruppo Sunino per continuare a guardare al futuro con entusiasmo e determinazione perseguendo l’obiettivo di continuare ad essere un punto di riferimento nel mondo delle due ruote.

  

La diversificazione di prodotto secondo Formaboots

Selezionando la voce “collezione” sul sito Formaboots, troverete un menù a tendina che vi aprirà un mondo dedicato alle calzature studiate per gli amanti delle due ruote. Ben cinque sezioni raccolgono infatti differenti tipologie di prodotto studiati per coprire gli utilizzi più svariati: si parte dallo scarponcino da donna caratterizzato da un look modaiolo che lo rende idoneo anche per l’ufficio e si arriva agli stivali tecnici più racing, per la pista e per il fuoristrada. L’ampia gamma disponibile include anche sneakers di vario genere, stivali touring resistenti alle intemperie, scarponcini casual per ogni gusto ed una ampia selezione di riding shoes capaci di soddisfare ogni esigenza, con tutta la sicurezza della certificazione CE.

Il Phantom, lo stivale Racing di casa Formaboots

Frequentando assiduamente i circuiti e percorrendo molti chilometri in sella a supersportive – anche su strada – ho deciso di mettere alla prova lo stivale racing per eccellenza di Casa Formaboots. Il Phantom è stato sviluppato dall’azienda di Altivole con i professionisti, per i professionisti e la sua progettazione è il risultato di una attenta analisi delle esigenze di un mercato in costante evoluzione: i materiali e tutte le componenti utilizzate hanno portato alla realizzazione di un prodotto all’avanguardia, comodo, facile da indossare ed esteticamente accattivante. Partiamo dalla zona di contatto con le pedane: la suola è realizzata in gomma a doppia densità per un controllo totale. Sono invece tre gli slider in titanio posizionati rispettivamente nella zone anteriore, laterale e posteriore (quest’ultima abbinata ad un inserto shock-absorber a protezione del tallone). La tomaia in microfibra è rinforzata nella parte frontale superiore da protezioni in plastica iniettata e sagomata, mentre, dal collo del piede fino alla tibia, si estende un innovativo sistema di cambratura frontale con disegno scheletrico che garantisce maggiore flessione e protezione. Una soluzione simile viene ripresa anche nella zona posteriore dove un sistema di vertebre assicura flessione e torsione controllata. La ventilazione interna è cortesia del sistema A.I.S. (Air Intake System) che prevede uno schema studiato appositamente per favorire l’areazione del piede, permettendogli di rimanere fresco ed asciutto il più a lungo possibile.

Una giornata a Misano con i Formaboots Phantom

Il test dei Formaboots Phantom è iniziato con alcuni piacevoli giri su strada per un totale di circa 2500km macinati tra Trentino, Lombardia, Emilia e Liguria in sella a una BMW S1000RR MY23; in seguito, ho deciso di portare i Phantom a Misano per un intenso test che non lasciasse spazio a dubbi. Lo scorso 29 aprile sono iniziate le attesissime tappe delle BMW Motorrad Track Day Experience: quattro appuntamenti su alcune delle più belle piste italiane nei quali è possibile – grazie alla puntuale organizzazione del Pistard Racing Team, gestore dell’evento – provare i modelli più sportivi della gamma S ed M di Casa BMW. Collaborando con Pistard nel ruolo di istruttore/apripista, ho quindi a disposizione circa 20 turni da 20 minuti durante tutta la giornata per valutare il comportamento sotto stress dei miei Formaboots. Arrivo in circuito attorno alle 7.30 e mi preparo subito in modo da trovare il comfort che serve per affrontare l’evento: i Phantom nr. 43 (la mia taglia “solita”) abbinati ad una calza tecnica adeguata, vestono alla perfezione, complici le imbottiture con “memoria” di calzata. L’interno è in mesh traspirante per una sensazione di freschezza continua, mentre il sottopiede Dual Flex in TPU ricoperto in feltro anti-shock è abbinato alla soletta antibatterica sostituibile con Air Pump System (APS). Ho apprezzato moltissimo il sistema I.F.S. – acronimo di Internal Fastening System – ossia una linguetta interna che, grazie ad un sistema di fissaggio tramite laccio senza elementi plastici a corredo, permette di stringere individualmente il collo del piede tenendolo avvolto e sempre controllato.

La parte finale della gamba della tuta va a poi a sistemarsi appena sopra la linguetta interna, senza creare fastidiose sovrapposizioni che aumenterebbero la circonferenza attorno alla tibia. A questo punto basta sistemare lo stivale e tirare la zip con il suo velcro per poi chiudere il tutto tramite la leva laterale dotata di regolazione micrometrica in modo da abbracciare al meglio la tuta per il massimo comfort. Le dita sono libere di muoversi e anche camminando nel paddock, sembra di avere indosso una calzatura sportiva. In pista i Phantom si comportano in maniera egregia: è sempre possibile percepire chiaramente le pedane, il freno posteriore ed il selettore del cambio, sia in salita che in scalata. Nei cambi di direzione c’è sempre tanto grip garantito dalla suola bimescola e – cosa più importante – a fine giornata avevo letteralmente “dimenticato” di aver indossato uno stivale nuovo, merito dei materiali morbidi ma ultra-resistenti che hanno saputo agevolare i movimenti tenendo comunque il piede asciutto. Per completezza di informazione, non li ho tolti nemmeno durante la pausa pranzo, arrivando così a 11 ore senza mai sfilarli. E una volta tolti, non ho trovato zone arrossate o indolenzite, a sostegno della mia tesi che questo prodotto è, senza dubbio, il risultato di un costante lavoro effettuato con i piloti.

Formaboots Phantom: a chi li consigliamo?

Il Phantom è uno stivale racing che permette però di essere indossato a lungo grazie ai materiali utilizzati che brillano per doti di morbidezza e resistenza al tempo stesso. Se siete degli smanettoni e volete usarli in pista, non avrete alcun problema: gli slider in titanio, il sistema anti-torsione e la chiusura tramite I.F.S., zip, velcro e fibbia, lo rendono adatto a intense sessioni in pista. Io li ho utilizzati su BMW M1000RR, S1000RR ed M1000XR variando quindi le posizioni in sella ed apprezzandone il comfort in ogni frangente. E su strada? Sono semplicemente perfetti: comodi, traspiranti ma resistenti al calore e – ultimo ma non ultimo per importanza – anche belli da vedere. E poi c’è il prezzo, che non è da sottovalutare: 389,98€ per una calzatura top di gamma. Non vi rimane che scegliere il colore tra i tre disponibili!

DATI TECNICI

Versione in prova: Formaboots PHANTOM
Colore: nero-grigio-rosso
Numeri disponibili: da 39 a 48
Fit: Comfort
Categoria: Racing
Prezzo: 389,95€

Caratteristiche tecniche:
-Protezioni in plastica iniettate e sagomate
-Cambratura frontale con disegno scheletrico
-Sistema di vertebre posteriori
-Tomaia in microfibra
-Tre slider in titanio
-Chiusura con zip, velcro e leva laterale
-Sistema di ventilazione A.I.S.
-Suola in gomma a doppia densità
-Interno in Mesh traspirante
-Sistema di allacciatura interna I.F.S.
-Soletta antibatterica
-Sottopiede Dual-Flex in TPU con Anti-Shock

 Informazioni:
 Formaboots S.p.A.
Via Giorgione, 5
31010 Altivole (TV) Italy

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