ASI MotoShow 2026: si celebrerà la storia Ducati e non solo
Appuntamento a Varano de' Melegari dall'8 al 10 maggio
Il prossimo fine settimana si terrà ASI MotoShow 2026, presso l’Autodromo di Varano de’ Melegari. L’appuntamento annuale con le moto storiche, in programma dall’8 al 10 maggio, con tantissimi appassionati e celebrità del mondo delle due ruote, presenti sul tracciato parmense. Con in primo piano, le celebrazioni per i 100 anni di storia del marchio Ducati, ma non solo. Ci saranno modelli di tanti marchi e grandi campioni per una grande gesta delle due ruote.
I 100 anni della Ducati
Come dicevamo, il piatto forte del weekend è legato al centenario dell’iconico marchio italiano, con un’esposizione di moto e motori, made in Borgo Panigale, grazie anche alla partecipazione di Museo Ducati. Dal Cucciolo del 1946 (con il quale tutto ebbe inizio) alla Desmosedici MotoGP ex Casey Stoner del 2008; dallo scooter Cruiser 175 del 1952 alle 888, 996 e 998 Superbike del ’91, ’99 e 2002; la 98 Sport della Milano-Taranto 1953, la 750 F1 Daytona ex Marco Lucchinelli del 1986 e la 900 Mike Hailwood Replica del 1979; la 175 Sport del 1957, il prototipo della Utah monocilindrica del 1977 e la Pantah 600 TT2 del 1981.
Ma non ci saranno solamente le moto che hanno fatto la storia, anche i propulsori targati Ducati, parteciperanno a questa festa del marchio di Borgo Panigale a Varano. Un viaggio tra ingegno, audacia e innovazione: dai monocilindrici a coppie coniche del dopoguerra ai rivoluzionari motori Testastretta e Superquadro, passando per icone come il bicilindrico a “L”, la leggendaria Desmosedici e le rare sperimentazioni di Fabio Taglioni. Una celebrazione della passione e dell’eccellenza che hanno reso Ducati un riferimento mondiale.

Sono in programma anche tre talk tematici: sabato 9 maggio alle ore 10.00 l’approfondimento storico sugli 80 anni di produzione motociclistica; alle ore 12.00 verrà illustrata la distribuzione desmodromica; domenica 10 maggio, alle ore 10.00, il capitolo dedicato al motore bicilindrico a quattro valvole introdotto negli anni ’80.
Non solo Ducati
Non sarà solo la casa di Borgo Panigale ad essere protagonista, nell’edizione 2026 di ASI MotoShow, ma ci saranno tante altre manifestazioni. A partire dalla collezione di moto che hanno contribuito alla rinascita, nel secondo dopoguerra, o quelle legate al mondiale Superbike. Inoltre, ci sarà la partecipazione ufficiale di Honda e Yamaha, la presenza attiva delle Squadre Corsa ASI “Ducartist”, “World Classic Racing Bikes” e “Laverda”, la prima partecipazione della BMW K100 RT della RAI, unica rimasta tra quelle utilizzate negli anni ’90 per le riprese televisive in movimento, che dopo un lungo abbandono è stata restaurata da ASI e rimessa su strada.
Tra le protagoniste ci sarà anche la Galbusera 500 V8. Era stata presentata al Salone di Milano, nel gennaio 1938, ed aveva affascinato pubblico e stampa. Però, con l’arrivo della seconda guerra mondiale, si era persa ogni traccia, se non alcune foto statiche. Nel 2018 Franco Damiani decise di raccogliere quella storia in un libro e il friulano Mirko Snaidero, artigiano della meccanica, si mise in contatto con Damiani per sapere qualcosa in più su Marama Toyo, in quanto aveva deciso di ricostruire quel prototipo. Damiani e Snaidero partirono nell’impresa fino a realizzare la moto completa che girerà per la prima volta a Varano questo weekend.
Come da tradizione, non mancheranno i grandi campioni delle due ruote, sempre presenti ad ASI MotoShow con i loro pedigree da leggenda, per incontrare gli appassionati. Le ultime generazioni sono rappresentate da Marco Melandri e Alvaro Bautista, che hanno raccolto il testimone da rider del calibro di Eugenio Lazzarini, Pierpaolo Bianchi, Carlos Lavado, Benedicto Caldarella, Gianfranco Bonera, Jean François Baldé o Raymond Roche.
Un museo dinamico

ASI MotoShow 2026 sarà un vero e proprio museo dinamico. Infatti, in pista sarà un continuo susseguirsi giri liberi con le moto suddivise in categorie omogenee, per età o per prestazioni: le “antique veteran” dalle origini al 1918, le “vintage” dal 1919 al 1930, le “post vintage” dal 1931 al 1945, le “classic” dal 1946 al 1960, le “post classic” dal 1961 al 1970 e le “modern” fino al 2005. Una tre giorni di grande passione e di modelli iconici.
Inoltre, ci saranno le parate con i campioni precedentemente annunciati: scenderanno in pista con le loro iconiche moto, sabato 9 maggio alle 17 e domenica 10 alle 13.30.
Appuntamento il prossimo weekend
L’appuntamento con ASI MotoShow 2026 è da venerdì 8 a domenica 10 maggio, con apertura dei cancelli dell’Autodromo di Varano de’ Melegari alle ore 8.30. Come di consuetudine, l’ingresso è completamente gratuito, per uno spettacolo dedicato a tutti gli appassionati di moto storiche
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