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Piaggio MP3: la nuova evoluzione dello scooter a tre ruote [FOTO]

Due motorizzazioni per tre versioni

Il rinnovato Piaggio MP3 è caratterizzato da un design più sportivo che richiama ulteriormente il panorama automobilistico e soluzioni tecnologiche che rafforzano le doti di comfort e sicurezza.
Si sottolineano un sistema keyless, un’ampia strumentazione TFT full color da 7 pollici, connettività con navigazione e, sulla versione 530 hpe Exclusive, cruise control e la funzione di retromarcia con videocamera. Assieme al modello ammiraglia ci sono anche le versioni 400 hpe e 400 hpe Sport.
Tra gli aspetti più interessanti, spicca l’adozione di dispositivi di tipo ARAS – Advanced Rider Assistance System, evidenziando una piattaforma di assistenza alla guida che poggia sulla tecnologia Imaging Radar 4D e sviluppata da Piaggio Fast Forward, società di robotica del Gruppo Piaggio.

I modelli

La gamma del Piaggio MP3 prevede tre nuove varianti. L’esemplare 400 hpe è uno scooter elegante, notando le tonalità abbinate. A questo è affiancato il più grintoso Piaggio MP3 400 hpe Sport, mente al vertice di gamma figura l’esemplare Piaggio MP3 530 hpe Exclusive.
Il nuovo Piaggio MP3 400 hpe veste due colorazioni metallizzate con finitura lucida: Grigio Cloud e Nero Cosmo. A queste tinte sono associati dei cerchi ruota verniciati in grigio grafite ed è presente una sella nera con cuciture in nero e grigio. In risalto anche delle finiture esterne in grigio opaco e interne, come la cornice della strumentazione, sulla plancia, in warm chrome, una varietà cromo satinato opaco.

L’esemplare Piaggio MP3 400 hpe Sport, invece, è disponibile in quattro tonalità: Arancio Sunset Matt, Bianco Luna, Grigio Titanio e Nero Meteora. I cerchi ruota sono verniciati in nero e la sella è nera con cuciture rosse contrastanti. Altri particolari in rosso, tipo le molle degli ammortizzatori anteriori e posteriori e l’elemento sui cerchi ruota, rafforzano la visione sportiva.
Un altro effetto contrasto è generato dall’adozione di un nero lucido sulle finiture esterne, compresa la maschera sul frontale, invece le finiture interne considerando la cornice della strumentazione, la plancia e i fascioni sul tunnel centrale, sono in grigio opaco. Questa versione è dotata di serie di dischi freno anteriori con profilo a margherita e una pedana con inserti in alluminio.

Al vertice, il Piaggio MP3 530 hpe Exclusive è rivestito con tinte semi-opache Blu Oxygen Matt, Grigio Cloud Matt, Grigio Titanio e Nero Meteora, con particolari color rame sui cerchi, sulle cuciture della sella e sulla cover della trasmissione.
Tra gli altri aspetti caratterizzanti si elencano: le finiture esterne in grigio opaco e quelle interne della cornice della strumentazione, plancia e fascioni sul tunnel centrale in warm chrome, quindi dei cerchi ruota verniciati in grigio grafite. Figurano di serie dei dischi freno anteriori con profilo a margherita e una pedana con inserti in alluminio.

Realizzati in Italia, i modelli sono equipaggiati con motorizzazioni della famiglia hpe – High Performance Engine. Gli esemplari Piaggio MP3 400 hpe e Piaggio MP3 400 hpe Sport sono animati da un’unità da 400 cc con una potenza che valica di poco i 35 cavalli. Piaggio MP3 530 hpe Exclusive, invece, è dotato di un nuovo cuore 530 hpe e la potenza è poco superiore ai 44 cavalli. Un dato di rilievo nel segmento.
Nella gamma figura anche lil più compatto Piaggio MP3 300 hpe, pensato per la mobilità urbana.

photo: Simon Palfrader©
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Estetica ed ergonomia

I richiami al mondo automobilistico sono diversi, partendo da una zona anteriore imponente e grintosa, sino ai tratti tesi della zona posteriore. Gli indicatori di direzione risultano integrati all’altezza dei passaruota e caratterizzante è anche il design del gruppo ottico posteriore, contraddistinto da un elemento unico e orizzontale full LED che include gli indicatori direzionali. Sotto è presente un profilo a estrattore e il codone appare più contenuto e acuminato. Altro aspetto peculiare è la collocazione del portatarga sulla ruota, una scelta adottata per la prima volta sul modello.
Il frontale è stato ridefinito, appare più ampio e protettivo. Presenta gruppi ottici full LED a sviluppo orizzontale e compare al centro dello scudo una presa d’aria più piccola e sportiva, caratterizzata da una griglia tridimensionale a nido d’ape, dato lo spostamento del radiatore nella parte inferiore del veicolo, tra le ruote frontali e la pedana.
Al di sotto della presa d’aria figura uno spoiler a sviluppo verticale funzionale per una maggiore stabilità, posto come elemento di separazione delle ruote. I passaruota lasciano maggior spazio e i parafanghi sono in tinta con la carrozzeria. È nuovo anche il parabrezza caratterizzato da una forma pensata per proteggere pur con un ingombro limitato.

photo: Simon Palfrader©
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I cerchi ruota presentano un connotativo disegno a cinque razze sdoppiate, con tratti più tesi e scolpiti.
Anche l’ergonomia è evoluta, partengo da una posizione di guida resa confortevole intervenendo sulla triangolazione sella-pedana-manubrio. Secondo le informazioni, il manubrio è stato arretrato e alzato di 10 millimetri, invece la pedana è stata posta più in basso di 20 mm. Nuova anche la seduta posta a 790 mm di altezza, dotata di uno spazio longitudinale più ampio e un maniglione più alto e confortevole nella presa.
Il controscudo presenta due elementi imbottiti antiurto in tinta con la sella davanti alle ginocchia del guidatore. Figura anche un gancio portaborse estraibile e il vano portaoggetti sopra la strumentazione con cassetto comprende una presa USB, utile per collegare e ricaricare dispositivi mobili.
Tra le migliorie anche un nuovo comando del freno di stazionamento con una leva collocata più in alto sul controscudo, in prossimità del commutatore di accensione.
L’ampio vano sotto la sella con luce di cortesia e tappetino è sviluppato pensando alla funzionalità, data una forma regolare e rettangolare, senza scalini o divisioni. Può contenere due caschi integrali o una borsa porta computer ed è possibile aprire il vano anche tramite il telecomando e l’app PIAGGIO MIA. Si tratta di un’apertura elettrica e assistita da un ammortizzatore, che accompagna il movimento di apertura e chiusura.
Altro aspetto interessante è la strumentazione visibile su un nuovo schermo TFT full color da 7 pollici, il più ampio nel segmento degli scooter a tre ruote, inoltre sono stati rivisti i comandi al manubrio utilizzando una logica di tipo motociclistico. Altri comandi sono localizzati sulla plancia, definendo un ambiente funzionale che ricorda l’abitacolo di un’automobile.

photo: Simon Palfrader©
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Interazione

Ai nuovi modelli della gamma Piaggio MP3 è associato un sistema keyless, che assieme all’avviamento, consente l’inserimento del bloccasterzo e l’apertura dello sportello carburante e della sella. Al posto del commutatore di accensione con serratura è visibile una manopola, tramite cui è possibile attivare il mezzo, confermato da un messaggio di benvenuto sul display TFT. Il motore è acceso con un pulsante presente sul blocchetto comandi destro.
Restando sul nuovo display, nell’area principale sono presenti le informazioni riguardanti tachimetro, contagiri, livello carburante e temperatura del liquido di raffreddamento, mostrate in versione analogica oppure digitale. Funzionale per la lettura è anche una retroilluminazione diurna o notturna automatica, grazie alla presenza di un sensore crepuscolare o selezionabile manualmente nelle impostazioni.
Le varie informazioni di viaggio che riguardano odometro totale e parziale, velocità media e massima, consumo istantaneo e medio, oltre che autonomia, sono raggruppate nella parte destra; così come le notifiche sulle chiamate e sui messaggi e le indicazioni della navigazione del sistema PIAGGIO MIA.
Tramite un joystick a quattro pulsanti sul blocchetto comandi di sinistra, con le indicazioni UP, DOWN, LEFT, RIGHT, la navigazione tra le varie voci risulta intuitiva.
Il sistema di connettività PIAGGIO MIA comprende sia il sistema di infotainment per la gestione di assistente vocale, telefonate e musica; sia la funzione di navigazione. Pensando a queste possibilità, come accessorio per Piaggio MP3 è proposto uno speciale casco Jet dedicato, che integra interfono Bluetooth e auricolari.
Si segnala anche un’App che consente di attivare dallo smartphone le funzioni Bike Finder e Follow Me, attivando il lampeggio degli indicatori di direzione e il clacson per individuare il veicolo nei parcheggi più affollati e le luci anabbaglianti, assieme a un sistema di salvataggio della posizione allo spegnimento del quadro, che agevola il ritrovamento dello scooter in zone caotiche.
Il sistema di connettività risulta opzionale sulla versione 400 hpe e la App Piaggio dedicata è scaricabile su App Store o Google Play, per collegare tramite Bluetooth i dispositivi mobili iOS o Android.

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Sicurezza e dinamismo

Il nuovo Piaggio MP3 è caratterizzato dalla tecnologia brevettata Piaggio delle due ruote anteriori indipendenti e basculanti, gestite da una sospensione a quadrilatero articolato, che il Gruppo Piaggio ha ideato e sviluppato in anticipo su qualsiasi altro costruttore. Le ruote anteriori sono da 13 pollici.
Il meccanismo di rollio è costituito da quattro bracci fusi in alluminio, sviluppati su altrettante cerniere solidali al cannotto centrale, quindi da due cannotti laterali collegati ai bracci mediante perni e cuscinetti a sfere. Nei cannotti laterali agiscono il tubo sterzo destro e quello sinistro, in un classico schema monobraccio.
Sulla nuova gamma si è intervenuti sul meccanismo di rollio per alleggerirlo. Uno dei bracci della sospensione a quadrilatero è stato sostituito con un elemento più leggero, invece il telaietto che regge il dispositivo di blocco della sospensione anteriore, assieme alla centralina ABS e alla parte centrale dello scudo, risulta adesso una struttura stampata in materiale plastico.
Considerando anche altri alleggerimenti, sulla versione 530 hpe il risparmio totale di peso risulta di 7 kg rispetto alla precedente generazione di Piaggio MP3, a favore del dinamismo, tenendo presente anche lo spostamento del radiatore in una posizione più bassa, come accennato in precedenza.
Il distintivo dispositivo di blocco della sospensione anteriore, consente un equilibrio statico del mezzo. Una volta azionato Piaggio MP3 resta in equilibrio sulle tre ruote, senza dover usare il cavalletto che è comunque presente. Per riprendere la marcia è sufficiente agire sul comando del gas o sul pulsante di sblocco.
Tutti gli esemplari sono dotati di un sistema frenante anti bloccaggio ABS integrato dal controllo di trazione ASR (Acceleration Slip Regulation). La soluzione ASR, introdotta per prima da Piaggio anche negli scooter, può essere disinserita e garantisce la sicurezza evitando lo slittamento della ruota posteriore su fondi impegnativi e bagnati. Sono due i livelli di intervento del controllo di trazione: NORMAL e SPORT. Risultano dipendenti dal riding mode selezionato sulla versione 530 hpe, mentre sono selezionabili a motore acceso agendo sul pulsante di avviamento sulla versione 400 hpe.
Presente anche un sistema ABS a tre canali, realizzato in collaborazione con Continental. L’impianto frenante è completamente a disco, con un diametro dei dischi anteriori di ben 258 mm e presenta nuove pompe freno.

Il motore di Piaggio MP3 400 hpe e 400 hpe Sport

Dalla base efficiente dell’unità da 350 cc, il propulsore 400 hpe è il risultato di un lavoro su diversi aspetti con l’intento di migliorare il rendimento meccanico e termodinamico e ridurre vibrazioni e rumorosità. Si tratta di un cuore monocilindrico a quattro tempi e quattro valvole, con raffreddamento a liquido e alimentazione a iniezione elettronica, caratterizzato da soluzioni di derivazione motociclistica tipo la frizione automatica multidisco in bagno d’olio.
La presenza di una biella più lunga e ottimizzata nel peso, oltre a un pistone alleggerito e stampato in lega di alluminio, ha permesso di contenere le forze alterne di inerzia con minori vibrazioni a vantaggio del comfort. Fattore che evidenza un’attitudine di queste versioni per il turismo fuori città.
Questo cuore propulsivo è dotato di un sistema brevettato da Piaggio denominato PCV – Positive Crankcase Ventilation, costituito da due lamelle integrate nel carter motore, finalizzato alla riduzione delle perdite di pompaggio a vantaggio della potenza.
L’erogazione è agevolata da una linea di aspirazione specifica e ottimizzate leggi di alzata valvole. La silenziosità del meccanismo di distribuzione, poi, è legata a un tendicatena di tipo progressivo.
Passando all’efficienza complessiva sono doversi i fattori in evidenza, ad esempio l’uso di un olio motore meno viscoso 5W-40, un iniettore ad alta pressione che nebulizza in modo maggiore il carburante e l’ottimizzazione della geometria della camera di combustione tramite calcoli CFD. La cover del variatore automatico di velocità CVT è pensata poi per migliorare il raffreddamento della cinghia, assieme al lavoro di una ventola con un diametro più ampio.
Si segnala una potenza massima di 35,3 cavalli (26 kW) a 7.500 giri/minuto con un picco di coppia di 37,7 Nm a 5.750 giri/minuto.

Piaggio MP3 530 hpe Exclusive

Un concetto tecnologico e anche il primo scooter al mondo dotato di dispositivi di tipo ARAS – Advanced Rider Assistance System. Una piattaforma di assistenza che poggia sulla tecnologia Imaging Radar 4D sviluppata da Piaggio Fast Forward, la società specializzata in robotica, con sede a Boston.
Dei sensori all’avanguardia sono implementati per la prima volta su uno scooter, considerando che rispetto a un’auto c’è una significativa variabile dell’angolo di inclinazione in curva. Sono collocati al centro dell’estrattore, sotto il gruppo ottico posteriore. Rispetto a un tradizionale sistema di assistenza alla guida, basato su sensori a ultrasuoni, si prospetta un campo visivo ampio e un monitoraggio costante indipendentemente dall’illuminazione e dalle condizioni dell’ambiente.
I dispositivi ARAS associati al Piaggio MP3 530 Exclusive sono funzionali per la sicurezza attiva, date le soluzioni Blind Spot Information System (BLIS) e Lane Change Decision Aid System (LCDAS). Il BLIS avverte il guidatore della presenza di veicoli nell’angolo cieco degli specchi retrovisori, tramite apposite segnalazioni sul display TFT. Monitorando la zona retrostante fino a 30/35 metri di distanza, la funzione LCDAS può individuare anche i veicoli che si avvicinano rapidamente anche dalla zona laterale. Il guidatore è avvertito tramite apposite segnalazioni sul quadro strumenti.
Il mezzo è dotato del Cruise Control, mantenendo la velocità impostata senza agire sull’acceleratore. Il sistema può essere inserito e gestito attraverso il joystick situato sul blocchetto comandi a sinistra.
La versione Piaggio MP3 530 hpe Exclusive è equipaggiata anche con la retromarcia, integrata adesso dalla videocamera posteriore, che ne facilita ulteriormente l’utilizzo.
La retromarcia può essere usata a motore acceso con veicolo fermo tramite all’apposito comando sulla plancia. Attivando la retromarcia, sul display TFT compare l’immagine dell’area retrostante arricchita da griglie.

photo: Simon Palfrader©
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L’unità motrice 530 hpe ha preso forma sulla base della precedente unità di 500 cc, in precedenza il monocilindrico più potente nel segmento degli scooter a tre ruote.
Il nuovo propulsore preserva in sostanza lo stesso dato record, raggiunto a un regime di giri inferiore, come la coppia massima. Affinamenti a livello prestazionale e di efficienza, tenendo presente una riduzione delle vibrazioni e della rumorosità, in particolare alle velocità medio-basse.
Si evidenzia anche l’adozione di una nuova centralina Magneti Marelli 11MP con acceleratore ride by wire e l’implementazione di tre riding mode ECO (potenza massima ridotta), COMFORT (carattere progressivo) e SPORT (risposta più reattiva), selezionabili a motore acceso agendo sul pulsante di avviamento. Tramite i riding mode si ridefinisce anche la calibrazione del controllo di trazione ASR, meno invasivo nella modalità SPORT, oppure nelle altre modalità più adatto alle situazioni con fondi a bassa aderenza.
Il lavoro sul motore ha consentito di accrescerne l’affidabilità e ridurre la frequenza di alcuni interventi di manutenzione programmata, come il controllo gioco valvole, previsto adesso ogni 20.000 km, secondo le indicazioni.
Si sottolineano anche altri interventi, come l’adozione di un nuovo pistone più leggero stampato in lega di alluminio, così come è nuova la testata con valvole di maggiori dimensioni, un albero a camme con nuove e specifiche leggi di alzata valvole e una forma ottimizzata della camera di combustione.
La potenza massima raggiunge i 44,2 cavalli (32,5 kW) a 7.250 giri/minuto con una coppia di 50 Nm a 5.250 giri/minuto.

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Foto: Piaggio – Piaggio Group

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