Ducati: impegno per la sostenibilità ambientale e partecipazione all’iniziativa #Project1Hour

La tutela del clima

Ducati: impegno per la sostenibilità ambientale e partecipazione all’iniziativa #Project1HourDucati: impegno per la sostenibilità ambientale e partecipazione all’iniziativa #Project1Hour

Ducati prende parte a #Project1Hour, l’iniziativa del Gruppo Volkswagen rivolta ai dipendenti dei diversi brand con un’ora di formazione e sensibilizzazione sul tema del mutamento climatico, in occasione della Giornata Mondiale della Terra.

Il progetto e la sensibilità ambientale

Il workshop online è stato tenuto dal Professor Riccardo Valentini, un esperto sul tema del cambiamento climatico, Premio Nobel per la Pace nel 2007 e membro dell’Intergovernmental Panel on Climate Change, il comitato scientifico dell’Onu riferito al clima.
I dipendenti Ducati, nell’occasione, si sono occupati di temi ambientali e dello stesso impatto che hanno le abitudini sul clima, ricevendo indicazioni.
L’idea del
#Project1Hour è quella che ogni singolo membro può partecipare alla salvaguardia del clima, diminuendo l’impatto sull’ambiente con le proprie azioni.
Il progetto proposto dal Gruppo è stato accolto con entusiasmo da Ducati, il cui impegno a favore dell’ambiente è presente nella Mission Ambientale che definisce gli obiettivi che l’Azienda vuole raggiungere in questo ambito.
In proposito Ducati all’inizio del 2020 ha aderito al progetto Su-EATable Life, un programma finanziato dall’Unione Europea che mira a coinvolgere i cittadini nell’adottare una dieta sostenibile e sana, mirando a un abbattimento delle emissioni di gas serra e al risparmio idrico.
Tramite una campagna di comunicazione interna e rivedendo il menù della mensa aziendale, Ducati ha sensibilizzato i rispettivi dipendenti su quanto una dieta quotidiana bilanciata possa portare a benefici su salute e clima. Optando per un pranzo più sostenibile, ogni dipendente che ha usufruito della mensa Ducati ha contribuito a risparmiare in media circa 1,25 kg CO₂/settimana lavorativa, secondo le indicazioni. Il progetto è ancora attivo e in 5 mesi di sperimentazione la mensa Ducati ha ridotto di 19 tonnellate di CO₂ il proprio impatto sull’ambiente, come segnalato.

Su-EATable Life è solo una tra le iniziative svolte negli anni dal brand emiliano a proposito di impatto ambientale. Considerando le risorse energetiche, nello stabilimento di Borgo Panigale è attivo dal 2016 un impianto di trigenerazione, che assieme alla produzione dell’85% del fabbisogno di energia elettrica permette di generare energia termica e frigorifera. La parte restante di energia elettrica necessaria è acquistata all’esterno da fonti energetiche rinnovabili. Una scelta che a permesso a Ducati di ridurre la CO₂ emessa dallo stabilimento nel 2020 del 48% rispetto al 2013, riprendendo le informazioni.
Negli ultimi 5 anni è condotto anche un programma di bio-monitoraggio dell’impatto sull’ambiente circostante con l’introduzione di cinque alveari nel perimetro aziendale. La continua campionatura, grazie al supporto di professionisti, consente di valutare l’influenza che hanno le attività sulle circa 500.000 api presenti.
Un’attenzione prestata anche durante l’organizzazione degli eventi, come dimostrato dalla certificazione ISO 20121 per il sistema di gestione sostenibile degli eventi ottenuta in occasione delle edizioni 2016 e 2018 del World Ducati Week. Lo stesso WDW risulta il primo evento al mondo, nell’ambito delle due ruote, ad essere certificato come manifestazione sostenibile.

Foto e immagini: Ducati

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