Ducati Multistrada V4: una sintesi dedicata al sistema radar anteriore e posteriore [VIDEO]

Assistenza e sicurezza

Ducati Multistrada V4: una sintesi dedicata al sistema radar anteriore e posteriore [VIDEO]Ducati Multistrada V4: una sintesi dedicata al sistema radar anteriore e posteriore [VIDEO]

Nel filmato proposto da Ducati si descrive il sistema radar anteriore e posteriore collegato alla nuova Multistrada V4.

Tecnologia evoluta

L’utilizzo di radar nella zona anteriore e posteriore è uno degli aspetti più interessanti del nuovo esemplare. Il primo risulta associato al cruise control adattivo, mentre il secondo al cosiddetto “angolo cieco”, verificando la presenza di veicoli in quel punto e in avvicinamento a una velocità sostenuta, come ricordato.
Lo stesso prospetto dei sistemi risulta variegato considerate Multistrada V4, Multistrada V4 S e Multistrada V4 S Sport, spaziando da un pacchetto con gli Adaptive Cruise Control e Blind Spot Detection e DTC, DWC, DQS, ad altre soluzioni come Quick Shift di ultima generazione, quattro Riding Mode optando tra Sport, Touring Urban ed Enduro; quindi Autolevelling, quattro Load mode in funzione del carico e oltre 400 combinazioni di parametri per le sospensioni semi-attive Ducati Skyhook tenendo presenti le versioni Multistrada V4 S e V4 S Sport.
Su Multistrada V4 il quadro strumenti digitale TFT è da 5 pollici, mentre gli altri esemplari Multistrada V4 S e Multistrada V4 S Sport sono dotati di display da 6,5 pollici con soluzioni come Ducati Connect e un navigatore cartografico.

Impostazione

La moto è caratterizzata da un telaio monoscocca leggero in alluminio derivato dall’esperienza in MotoGP e una struttura posteriore a traliccio a due elementi, oltre gruppi ottici con una caratterizzante firma luminosa DRL, luci full LED e sistema Cornering Light considerando Multistrada V4 S e Multistrada V4 S Sport, quindi deflettori, sfoghi e sovrastrutture che ne definiscono l’aspetto.
Figurano un nuovo forcellone bi-braccio e una ruota anteriore da 19 pollici all’interno di un concetto muscoloso e aerodinamico. Il serbatoio può contenere 22 litri e in prossimità è presente uno spazio nel quale si segnala una presa USB, dove poter lasciare ad esempio un telefono collegato via Wifi o Bluetooth al sistema interattivo del modello.
La ciclistica è definita da una forcella regolabile anteriore a steli rovesciati da 50 millimetri di diametro e un’accennata soluzione retrostante progressiva con mono-ammortizzatore, anche questo regolabile, con gestione remota del precarico molla e forcellone bi-braccio in alluminio. L’escursione delle ruote davanti e dietro è rispettivamente di 170 mm e 180 mm.

Varia leggermente il sistema frenante tra Multistrada V4 e le Multistrada V4 S e Multistrada V4 S Sport, notando due dischi anteriori da 320 mm con pinze monoblocco Brembo a quattro pistoncini e due pastiglie o da 330 mm su V4 S e V4 S Sport con pinze monoblocco Brembo M50 Stylema® ad attacco radiale a quattro pistoncini e due pastiglie con pompa radiale. Dietro è sempre presente un disco da 265 mm e pinza flottante Brembo a due pistoncini. Figura sempre un sistema Cornering ABS. La ruota anteriore è 120/70 ZR 19, la posteriore 170/60 ZR 17.
L’interasse risulta di 1.567 mm, un’altezza da terra raggiunge 220 mm (46 mm in più nel confronto con Multistrada 1260, come ricordato) e la seduta standard è gestibile su due posizioni: 840 e 860 mm, con la possibilità di adottare una sella abbassata con 50 mm di schiumato per un’altezza sino a 810 mm. Si può optare per una sella aumentata nello spessore a quota 875 mm.

Propulsore V4 Granturismo

La Ducati Multistrada V4 è dotata di un nuovo motore da 1.158 cc, secondo standard Euro 5. Si segnala un cambio a sei marce con sistema Ducati Quick Shift Up & Down. Raggiunta una potenza di 170 cavalli a 10.500 giri/minuto con un vertice di coppia di 125 Nm a 8.750 giri/minuto. Valori da considerare a fronte di un peso a secco di 215 kg (nel caso di Multistrada V4, 218 kg per V4 S e 217 Kg per V4 S Sport).

Foto e video: Ducati

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