Ducati Panigale V4: un approfondimento sulle regolazioni Riding Mode [VIDEO]

Regolazioni e performance affinate

Ducati Panigale V4: un approfondimento sulle regolazioni Riding Mode [VIDEO]Ducati Panigale V4: un approfondimento sulle regolazioni Riding Mode [VIDEO]

In un altro tutorial proposto da Ducati su YouTube, l’attenzione è focalizzata sulle regolazioni collegate alla parte Riding Mode dell’evoluta Panigale V4.

Dinamismo e prestazioni

Il settimo episodio di una serie incentrata sulla sportiva è dedicato alla tematica “Riding Mode settings” con l’intervento di Alessandro Valia, Ducati Official Tester e Carlo Ricci Maccarini, Ducati Superbike Development Team Leader.
Nel nuovo focus, considerando anche la sportiva Ducati Panigale V4 S, si esplorano configurazioni, modalità, opzioni e caratteristiche associate alla parte elettronica.
Parlando dell’esemplare evoluto, spicca tra i vari aspetti la conformità alla normativa Euro 5 con interventi alla linea di scarico e la calibrazione dell’unità motrice con medesimi livelli di potenza e coppia. In evidenza anche aspetti dell’accennata parte elettronica, tra cui lo sdoppiamento del Riding Mode Race.
Nel valutare l’aggiornamento, si tiene presente anche quanto già fatto con il modello 2020. La visione sportiva e filante deriva dal pacchetto aerodinamico composto da elementi come plexiglas, cupolino, carenature ed estrattori laterali e in particolare dalle appendici aerodinamiche. Considerando queste e l’impostazione della carena, si sottolinea un carico verticale incrementato di 30 kg a 270 km/h.
La moto presenta un telaio “Front Frame” con un telaietto anteriore in magnesio e quello reggisella in alluminio. A livello sospensivo su Panigale V4 figurano una forcella Showa Big Piston Fork da 43 millimetri con ammortizzatore di sterzo Sachs e nella zona posteriore un ammortizzatore Sachs regolabile, invece su Panigale V4 S si sottolineano soluzioni Öhlins come una forcella Öhlins NIX-30, ammortizzatore di sterzo Öhlins con sistema event-based e ammortizzatore posteriore Öhlins TTX36, oltre a una gestione collegata alla seconda generazione del sistema Öhlins Smart EC 2.0 con nuova interfaccia OBTi (Objective Based Tuning Interface). Tornando sull’elettronica, con un pacchetto avanzato si citano anche un Ducati Traction Control di ultima generazione più predittivo e un DTC EVO 3, assieme all’utilizzo di una piattaforma inerziale a sei assi. Il potente l’impianto frenante include nuove pompe freno e frizione autospurganti derivate dagli elementi presenti sull’esclusiva Superleggera V4.

Foto e video: Ducati

Leggi altri articoli in Marchi moto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati