Pneumatici marcati M+S per moto: un chiarimento sul loro utilizzo durante le stagioni fredde

Un comunicato congiunto di Assomma, ANCMA e Federpneus

Pneumatici marcati M+S per moto: un chiarimento sul loro utilizzo durante le stagioni freddePneumatici marcati M+S per moto: un chiarimento sul loro utilizzo durante le stagioni fredde

La marcatura M+S riferita alla tipologia “Mud & Snow”, dall’inglese “fango e neve”, indica una autocertificazione del costruttore di pneumatici che può figurare su diverse tipologie di pneumatici destinati a vari tipi di veicoli, anche a due ruote. In quest’ultimo caso, la marcatura segnala che il pneumatico è idoneo limitatamente alla marcia su fango e più in generale per un utilizzo in fuoristrada, non anche su un manto stradale innevato. È ricordato in un comunicato congiunto di Assogomma, Confindustria ANCMA e Federpneus, a proposito dell’utilizzo di gomme marcate M+S per esemplari a due ruote nel corso dei periodi più freddi dell’anno.

La precisazione

I motociclisti devono rispettare e verificare la dotazione di pneumatici per circolare in modo conforme alle norme di legge. L’utente finale deve stabilire la temporaneità oppure l’occasionalità dell’utilizzo di un tipo di gomma, ricordando che un utilizzo di pneumatici con codice di velocità ridotto prevede di gestire di conseguenza la velocità di marcia. Dunque è bene verificare la presenza della targhetta monitoria e regolare la velocità.
Si invita anche i rivenditori di pneumatici a seguire in modo scrupoloso le indicazioni fornite nella nota, che sintetizza i provvedimenti di legge nazionale e internazionali.
Tenendo presenti le tipologie di pneumatici per moto M+S, ai sensi del Regolamento delegato UE 3/2014, del 24 ottobre 2013, è permesso l’impiego, purché risulti “occasionale”, con le medesime misure riportate in carta di circolazione, un codice di velocità declassato sino ad un minimo di M (corrispondente a 130 km/h) e con l’accortezza che venga chiaramente segnalato al conducente il limite di velocità massimo di utilizzo mediante l’apposizione di una targhetta monitoria.
Si precisa che non esiste una definizione di “uso occasionale o temporaneo” ai sensi dei regolamenti UE di omologazione. Il Ministero italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti, oggi MIMS, con Circolare del 17 gennaio 2014 ha chiarito che l’impiego temporaneo di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e ghiaccio coincide con la durata delle Ordinanze invernali introdotte con la Direttiva ministeriale 16 gennaio 2013 (15 novembre – 15 aprile). Parlando di pneumatici marcati M+S con codice di velocità fino a “Q” (facendo riferimento alla circolare ministeriale 104/95), il periodo di impiego consentito è esteso tra il 15 ottobre ed il 15 maggio per consentire le operazioni di montaggio e smontaggio. Si sottolinea poi che tali prescrizioni non sono applicabili nel caso di ciclomotori e motocicli. La Direttiva del 16 gennaio 2013 indica che nel periodo di vigenza delle Ordinanze invernali i ciclomotori a due ruote e i motocicli, possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in corso, come ricordato nel comunicato diffuso.

Elencate nell’occasione anche tre casistiche:

1. È possibile montare e circolare tutto l’anno con motocicli muniti di pneumatici marcati M+S purché con caratteristiche dimensionali e prestazionali identiche a quelle riportate in carta di circolazione, a meno che non vi sia neve al suolo o precipitazioni nevose in atto. In tale caso ne è vietata la circolazione.

2. È possibile montare e circolare con motocicli muniti di pneumatici marcati M+S con codice di velocità declassato purché per un uso occasionale o temporaneo. In tale caso deve essere apposta una targhetta monitoria che informi il guidatore della velocità massima consentita. Tale equipaggiamento non necessita di aggiornamento della carta di circolazione, né di un nullaosta del costruttore.

3. Laddove si vogliano impiegare pneumatici di misure e di prestazioni non riportate in carta di circolazione è necessario rivolgersi al costruttore del motoveicolo che fornirà le opportune formali assicurazioni. È solo il costruttore del motoveicolo, non il costruttore o il rivenditore del pneumatico, a poter autorizzare un equipaggiamento alternativo a quello previsto in carta di circolazione.

Foto di repertorio

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