Michelin presenta il nuovo Anakee Adventure 2
Michelin trasforma 120 anni di leadership industriale in pura libertà per i motociclisti di oggi
Ieri si è tenuta la conferenza stampa di Michelin per il lancio del nuovo pneumatico Anakee Adventure 2. La location scelta, l’esclusivo Ristorante Moebius di Milano. Un evento che non è stato solo una presentazione del prodotto, ma un’esperienza vera e propria. A seguire, una cena esclusiva stella Michelin ha sottolineato ancora di più la qualità e il contesto premium in cui si muove il brand. Ma parlare di Michelin oggi non significa parlare solo di pneumatici. Significa parlare di un ecosistema enorme: stabilimenti, indotto e forza lavoro. In Italia Michelin investe moltissimo, e questo evento è stato l’occasione perfetta per celebrare i 120 anni di Michelin Italiana. Michelin non è “solo” un brand “francese”, è un pilastro dell’economia italiana. Con oltre 3.800 dipendenti, è il primo produttore di pneumatici e il primo datore di lavoro del settore in Italia. I numeri dell’indotto per il 2025 ammontano a 328 milioni di euro generati per il nostro Paese grazie a una rete di 2.800 fornitori.
MICHELIN Anakee Adventure 2: Cosa cambia per il motociclista
Durante la conferenza è emerso chiaramente come il mondo delle moto è cambiato e da tempo. Le vendite di pneumatici per gli Enduro Stradali sono raddoppiati in sei anni, superando persino le moto “Custom” nel 2024. Il motociclista di oggi cerca la libertà totale. Una moto versatile per andare al lavoro ogni giorno, ma pronta a partire per un’avventura nel weekend. Il nuovo Anakee Adventure 2 nasce esattamente per questo.
Disponibile da gennaio 2026, questo pneumatico è stato progettato con l’obiettivo di aumentare la durata chilometrica media del 14%. La strategia di Michelin è stata quella di rendere quanto più omogeneo possibile il consumo tra anteriore e posteriore, permettendo così al motociclista di sostituire l’intero set nei tempi corretti, evitando inutili sprechi di gomma ancora utile.
Non solo, la sicurezza sul bagnato migliora del 10%, ma è sul comfort che Michelin ha fatto un salto incredibile. Grazie a un disegno del battistrada che “spezza” le frequenze sonore, il rumore nel casco è ridotto del 30%. Meno rumore significa meno stanchezza nei lunghi viaggi. Anche il rumore esterno scende di 2dB, un risultato tecnico notevole.
L’Anakee Adventure 2 utilizza soluzioni all’avanguardia:
– Mescola 2CT (Bi-Mescola): Gomma più dura al centro per durare di più e più morbida sulle spalle per piegare in sicurezza.
– Tanta Silice: Per un grip chimico perfetto anche quando l’asfalto è freddo o viscido.
– Aramid Shield: L’uso di fibre aramidiche nel pacchetto cinture garantisce stabilità alle alte velocità e resistenza alle forature in fuoristrada.
Il fianco è rifinito con il Premium Touch Design, un effetto velluto creato al laser che esalta l’estetica delle moto più belle.
Con un tasso d’intaglio del 32%, è perfetto per un uso 80% strada e 20% off-road, adattandosi a moto leggendarie come la BMW R1300GS, la Ducati Multistrada o la Moto Guzzi V85.
Nella gamma Michelin, si colloca esattamente tra l’Anakee Road (90% strada) e l’Anakee Wild (50% off-road), raddoppiando il tasso d’intaglio rispetto al modello Road (32% vs 16%)
Le misure disponibili:
L’evento di ieri ha confermato che l’innovazione di Michelin non è solo un esercizio tecnico, ma un modo per rispondere ai bisogni reali di chi viaggia: sicurezza, comfort e risparmio. Con questo lancio, Michelin ribadisce il suo ruolo di leader tecnologico e di motore economico fondamentale per l’Italia, guidando il futuro del segmento Enduro Stradale per i prossimi anni.
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