Ducati Panigale V4 SP: un nuovo sguardo ravvicinato [VIDEO]

Potenza che ammonta a 214 cavalli

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La Ducati Panigale V4 SP è riconoscibile dalla caratterizzante livrea “Winter Test”, un distintivo contrasto tra la superficie scura, i dettagli in rosso intenso e l’alluminio spazzolato a vista nella zona del serbatoio. Un esemplare è protagonista nel breve filmato proposto da Ducati su YouTube.

Potenza sportiva

Il propulsore è un Desmosedici Stradale V4 da 1.103 cc, Euro 5, dotato di distribuzione desmodromica a 4 valvole per cilindro, raffreddamento a liquido e albero controrotante. Un’unità motrice associata un cambio Ducati Quick Shift EVO 2 a sei marce, ma si ricorda anche un sistema di scarico il cui layout risulta 4-2-1-2 con due catalizzatori e quattro sonde lambda. La potenza raggiunge 214 cavalli a 13.000 giri/minuto con un picco di coppia di 124 Nm a 9.500 giri/minuto.

La moto

La sigla SP è riferita a Sport Production, collegata per la prima volta alla storica Ducati 851. Un riferimento alle versioni usate per lo sviluppo di modelli da competizioni nel Campionato Sport Production, antesignano della serie Super Stock. Attualmente identifica un esemplare di produzione con caratteristiche specifiche che lo rendono ancora più efficace nell’impiego sportivo.
Una moto pensata per scendere in pista che, assieme alla livrea ispirata a quella legata ai modelli di Ducati Corse impiegati nei test pre-stagionali, prevede altre caratteristiche come una testa di sterzo ricavata dal pieno su cui figura il numero progressivo dell’esemplare.
Presenta un telaio “Front Frame” in lega di alluminio con rigidezze ottimizzate, quindi una forcella regolabile Öhlins NIX30 a steli rovesciati da 43 millimetri con trattamento TiN degli steli e freno idraulico con gestione elettronica e modalità event-based a controllo Öhlins Smart EC 2.0. Alle spalle un forcellone monobraccio in alluminio e un ammortizzatore regolabile Öhlins TTX36, oltre a un freno idraulico sempre gestito elettronicamente con modalità event-based a controllo Öhlins Smart EC 2.0. L’impianto frenante risulta potente con l’ausilio di un sistema ABS Cornering EVO e si evidenzia anche una frizione multidisco a secco con comando idraulico e sistema antisaltellamento con pompa autospurgante, affiancata a una trasmissione finale con catena dal passo di 520. Nella panoramica elettronica si elencano Riding Mode e Power Mode, oltre a Engine Brake Control EVO, Ducati Slide Control, Ducati Traction Control EVO 2 e Ducati Wheelie Control EVO 2. L’interasse raggiunge 1.469 mm, la sella è posta a 835 mm d’altezza e il peso in ordine di marcia risulta di 194 kg (considerando un peso a secco di 173 kg).

Tra le caratteristiche in evidenza anche un parafango anteriore in carbonio e componenti a corredo funzionali durante le sessioni in pista, come dei tappi per la rimozione del portatarga e degli specchi, una cover frizione aperta in carbonio e un kit di telemetria Ducati Data Analyser+ (DDA+) con modulo GPS. Segnalate anche delle pedane pilota regolabili in alluminio con paratacchi in carbonio e interessanti soluzioni derivanti dalla performante ed esclusiva Ducati Superleggera V4 come le pinze frenanti anteriori Brembo Stylema R®, pompa dei freni Brembo con sistema MCS e cerchi a 5 razze sdoppiate in carbonio (più leggeri di 1,4 kg rispetto a quelli presenti su Panigale V4 S). Specifica anche la sella con un logo “V4 SP”. La strumentazione è visibile su un display TFT a colori da 5 pollici.

Foto e video: Ducati

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