Dainese Giacca Springbok 3L e Guanti Funes [LA PROVA]
Test su strada dell'outfit italiano per il mototurismo senza confini
Scegliere un abbigliamento tecnico che sia realmente efficace per tutto l’anno non è affatto un’impresa semplice. Si tratta di un investimento impegnativo, poiché i capi capaci di adattarsi a ogni condizione climatica richiedono materiali pregiati e una progettazione raffinata. La versatilità di un completo di alta qualità risiede proprio nella sua capacità di trasformarsi: caldo e protettivo in inverno, grazie a imbottiture interne e membrane impermeabili, e fresco in estate, sfruttando prese d’aria e pannelli rimovibili che rendono i capi totalmente traforati.
In questo contesto, tra gennaio e febbraio, ho avuto modo di provsare per circa un mese un completo firmato Dainese. Mi sono concentrato principalmente sulla giacca, riservandomi di mettere alla prova i pantaloni con maggiore cura durante le prossime uscite in fuoristrada, per le quali non mancheranno certo le occasioni. Il marchio italiano non ha bisogno di presentazioni per quanto riguarda sicurezza e design. Nello specifico, la prova si è concentrata sul Springbok 3L Absoluteshell™ abbinato ai guanti Funes Gore-Tex®. Le temperature durante il test sono oscillate tra i 3° e i 14°, permettendomi di verificare la tenuta termica anche a velocità superiori ai 110 km/h.
SPRINGBOK 3L ABSOLUTESHELL: GIACCA PER IL TURISMO A LUNGO RAGGIO
La giacca Springbok 3L Absoluteshell™ è stata il cuore della mia prova. Si presenta come un capo touring adventure a tre strati, ottimizzato per un utilizzo quattro stagioni grazie alla sua modularità. È composta da una giacca esterna in tessuto Mugello elasticizzato e Duratex™, una fodera impermeabile Absoluteshell™ rimovibile e un destination layer termico imbottito, che può essere indossato anche separatamente una volta scesi dalla moto.
Ciò che cerco immediatamente in una giacca da viaggio è la praticità delle tasche, e qui Dainese ha fatto un ottimo lavoro. La giacca dispone di due tasche anteriori molto capienti: quella sul lato destro è una vera Water Proof Pocket con cerniera impermeabile e doppia chiusura a lembo. L’altra tasca anteriore è pensata per un accesso rapido, senza cerniera ma con un pratico elastico. Avrei forse gradito una tasca sulla manica per la Viacard autostradale (per intenderci), ma le tasche interne e la capiente tasca cargo posteriore in mesh compensano ampiamente questa mancanza.
Per quanto riguarda la ventilazione, fondamentale quando lo sforzo fisico aumenta (come nel fuoristrada), la schiena e il petto presentano ampi pannelli apribili con una sola mano che trasformano il capo in un soffio d’aria. Un dettaglio di puro design e funzionalità è il sistema di chiusura del collo: la parte anteriore è facilmente ripiegabile e si blocca tramite magneti, una soluzione intelligente per non avere fastidi durante la guida mantenendo la massima protezione quando serve.
PANTALONI SPRINGBOK 3L: SPIRITO DI AVVENTURA
Come anticipato, vi descriverò i pantaloni nel dettaglio, ma mi riservo di tornare a parlarne dopo una prova più intensa non appena ne avrò l’occasione in Off Road. Sono sempre Springbok 3L Absoluteshell™ trasmettono immediatamente un forte spirito Adventure. Condividono la stessa tecnologia a tre strati della giacca e integrano inserti rinforzati sulle ginocchia in morbida pelle scamosciata, un dettaglio che acquisisce fascino e sfumature uniche con il tempo e l’uso.
Tecnicamente, ho apprezzato molto la regolazione del polpaccio tramite cinturini e la presenza di stretch nella parte bassa, che permette di decidere velocemente se indossare gli stivali all’interno o all’esterno del pantalone. La sicurezza è garantita dai protettori Pro-Armor Livello 2 sulle ginocchia, regolabili in altezza, e dalla predisposizione per i protettori Pro-Shape 2.0 sui fianchi. Grazie alla cerniera di connessione, giacca e pantalone diventano un pezzo unico, massimizzando la protezione.
GUANTI FUNES GORE-TEX: CALORE E SENSIBILITÀ
Passando ai guanti, i Funes Gore-Tex® rappresentano l’eccellenza per i viaggi a lungo raggio con basse temperature. Sono realizzati con membrana Gore-Tex® e imbottitura Primaloft® Gold con tecnologia Cross Core™, studiata per garantire una tenuta ottimale da zero gradi in su.
Nonostante lo spessore necessario per proteggere dal freddo, la sensibilità sui comandi è sorprendente grazie alla tecnologia Gore Grip, che evita lo scivolamento tra gli strati del guanto. Essendo guanti invernali sono naturalmente voluminosi (soprattutto nella taglia XL da me provata), quindi bisogna prestare attenzione agli ingombri se la vostra moto ha specchietti montati all’estremità del manubrio. La morbidezza di tutti i capi è immediata, a differenza di altri marchi che richiedono un periodo di “rodaggio” affinché i tessuti cedano. I prodotti Dainese calzano subito come una seconda pelle.
IL TEST SU STRADA: DALLE TEMPERATURE RIGIDE ALLA VELOCITÀ
Ho testato questo completo per circa un mese, affrontando temperature che oscillavano tra i 3° e i 14° gradi. Chi va in moto sa che, a oltre 110 km/h, il vento può trasformare 5 gradi in una lama di ghiaccio. Eppure, la Springbok 3L ha retto benissimo. La parte del collo, se ben chiusa, offre una protezione dal vento eccellente, eliminando quegli spifferi fastidiosi che alla lunga stancano.
In sella, la giacca asseconda ogni movimento. Eccellente la scelta della cerniera centrale a doppio cursore, che permette di aprire il fondo del capo garantendo maggiore libertà di movimento alle gambe. Le protezioni Pro-Armor di Livello 2 su spalle e gomiti sono così morbide e sottili che quasi ti dimentichi di averle, ma sai che sono lì a fare il loro dovere. Un piccolo appunto va fatto sui guanti in combinazione con certe moto.
Avendo una taglia XL, i Funes Gore-Tex® sono piuttosto voluminosi, come è normale che sia per un guanto invernale di questo livello. Su moto che hanno poco spazio tra il manubrio e gli specchietti, quelli montati all’estremità, capita di urtare leggermente lo specchietto azionando la frizione o l’acceleratore. È un piccolo compromesso da accettare per avere le mani al caldo e protette. Un dettaglio da tener presente. Il calore interno è costante, non si suda nemmeno se la giornata si scalda un po’, e il feeling con i comandi ai blocchetti rimane preciso.
Molto utile in caso di pioggia il Visor Wiper sul dito indice che aiuta a pulire rapidamente la visiera.
Il listino di questi capi rispecchia il loro profilo tecnologico. La giacca Springbok 3L si attesta sui 749€ e i pantaloni sui 449€, mentre i guanti Funes Gore-Tex® hanno un prezzo di 189€; questi ultimi vantano un rapporto qualità-prezzo decisamente concorrenziale.
Investire in un equipaggiamento del genere significa acquistare protezione, comfort e durata negli anni. Un piccolo consiglio: se il prezzo può sembrare impegnativo, monitorate il sito ufficiale Dainese; capita spesso di trovare offerte e sconti significativi che rendono questi capi un affare imperdibile per ogni motociclista serio. Durante il mio test, anche a velocità autostradali e temperature rigide, l’abbigliamento ha retto egregiamente, confermando che la qualità dei materiali tecnici fa realmente la differenza quando si è in sella. Non vedo l’ora di mettere alla prova il completo Springbok 3L Absoluteshell in estate e su percorsi fuoristrada.
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui


You must be logged in to post a comment Login