Zontes ZT368-E ETC 2026: si rinnova lo scooter urbano
Introduce il sistema ride-by-wire, migliora guida ed efficienza
Lo scooter Zontes ZT368-E ETC si aggiorna, con l’arrivo del MY 2026. Un modello dedicato agli spostamenti urbani, ma adatto anche per muoversi all’esterno della città su strade extraurbane o in autostrada. Tra le novità principali c’è l’introduzione del sistema ride-by-wire, per dare una risposta più pronta e garantire una maggiore efficienza di marcia. Questo modello è spinto dal motore da 368 cc e 38,7 cavalli, con un consumo dichiarato di 3,4 litri ogni 100 chilometri.
Le caratteristiche
Partendo dall’aspetto estetico, questo scooter propone linee più pulite e moderne. I blocchetti del manubrio, sia destro che sinistro, sono stati completamente ripensati per offrire un’esperienza di guida ancora più intuitiva ed anche i comandi sono stati organizzati meglio. Premendo il pulsante accanto alla manopola dell’acceleratore, si attiva il sistema di riscaldamento delle manopole, che mantiene le mani calde e assicura comfort anche nelle giornate più fredde.
Il sistema di illuminazione è composto da LED Osram ad alta luminosità, abbinati a una lente progettata con precisione per offrire un fascio più ampio e potente, con l’obiettivo di garantire una visibilità superiore e una guida notturna più sicura in ogni condizione. L’ampia sella assicura un comfort superiore ed è progettata per offrire un ottimo supporto lombare. Grazie al quadro strumenti con interfaccia avanzata, è possibile regolare il comfort termico della seduta su 3 livelli. Il vano sottosella offre lo spazio per due caschi integrali, incluso uno in versione adventure.
La tecnologia
La strumentazione propone lo schermo TFT LCD IPS a colori, con quattro interfacce grafiche e luminosità adattiva, garantendo una visibilità sempre ottimale. Completa e moderna, integra funzioni avanzate come interconnessione con lo smartphone, monitoraggio della pressione degli pneumatici, mirroring della navigazione, musica via Bluetooth e gestione delle chiamate. Inoltre, dispone di tre porte USB, ognuna con doppia uscita di tipo A o C, per un totale di 6 prese.
Il sistema keyless 3.0 utilizza una crittografia avanzata e una chiave a sensore che sblocca automaticamente il veicolo entro 1,5 m, anche se la chiave è in tasca o in borsa. Blocca il veicolo oltre questa distanza, eliminando la necessità di estrarre la chiave e superando così eventuali dimenticanze. Resistente all’acqua e dotato di sensore integrato, permette di sbloccare la moto anche con batteria scarica o rimossa avvicinando il transponder all’area sensibile.
Inoltre, sono presenti due telecamere, una anteriore e una posteriore, che offrono funzionalità versatili: la modalità “dashcam” registra continuamente e salva automaticamente i video, ideale per rivedere eventuali incidenti. La modalità “actioncam” permette di registrare volontariamente i percorsi, memorizzare i video internamente per poterli successivamente scaricare.
Il motore e la ciclistica

Lo Zontes ZT368-E ETC è spinto dal motore da 368 cc, con una potenza di 38,7 cavalli ed una coppia massima di 40 Nm, per un peso in ordine di marcia di 191 chilogrammi. Come dicevamo, è stato introdotto il sistema ride-by-wire, per poter garantire una risposta al gas più pronta e precisa, integrando contemporaneamente il Cruise Control, per viaggi più confortevoli e una regolazione più efficiente dell’erogazione, con un risparmio sui consumi e prestazioni ottimizzate.
Sono disponibili due riding mode, che possono essere scelti dal conducente: Eco, a basso consumo di carburante, e Sport, modalità sportiva. Il pilota può passare da una modalità all’altra semplicemente premendo il pulsante sul blocchetto destro del manubrio, adattando il mezzo al proprio stile di guida.
All’anteriore sono adottati ammortizzatori MZKS da 41 mm, con smorzamento in estensione e compressione regolabile, per una taratura precisa e personalizzabile. L’ammortizzatore posteriore completa il pacchetto con una regolazione del precarico su 5 livelli, permettendo di adattare la risposta della ciclistica alle preferenze del pilota e alle diverse condizioni di carico. La parete interna è assottigliata, aumentando così lo spazio dedicato al passaggio del liquido di raffreddamento, favorendo una dispersione del calore più rapida ed efficace che garantisce prestazioni costanti, prolungando la durata del motore.
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