Aprilia Tuono V4 Factory: nuove forme che anticipano un carattere forte [VIDEO]

Progresso e soluzioni sofisticate

Aprilia Tuono V4 Factory: nuove forme che anticipano un carattere forte [VIDEO]Aprilia Tuono V4 Factory: nuove forme che anticipano un carattere forte [VIDEO]

La nuova Aprilia Tuono V4 Factory rappresenta il lato grintoso dell’evoluta Aprilia Tuono V4. Tratti estetici e indicazioni collegate al concetto sono in evidenza nel filmato proposto da Aprilia Official su YouTube.

Stile e grinta

Aprilia Tuono V4 Factory presenta un interessante allestimento che comprende un sistema di sospensioni semiattive Öhlins Smart EC 2.0, rispetto al citato terzetto di sospensioni meccaniche Sachs pluriregolabili della Tuono V4. Una moto in livrea Aprilia Black, una combinazione di nero lucido e richiami in rosso dove spiccano anche i tratti del telaio in alluminio. Il modello è equipaggiato con pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa, quello posteriore con sezione maggiorata da 200/55, omologato e disponibile anche per l’esemplare Tuono V4. I cerchi sono da 17 pollici.
Aprilia Tuono V4 invece è proposta nelle colorazioni Tarmac Grey (una combinazione di grigio e nero) e Glacier White (una veste dove primeggia un bianco opaco). Una versione orientata verso il panorama sport tourer, ma sempre con un carattere pulsante.

L’estetica risulta affinata osservando i punti scolpiti, gli elementi connotativi e funzionali come il cupolino fissato al telaio. Caratterizzante e funzionale la doppia carenatura. La pressione dell’aria indirizzata tra le pareti ottimizza la stabilità alle elevate velocità e massimizza il comfort del pilota, tenendo presenti i flussi, come segnalato.
Distintivo anche il triplo gruppo ottico anteriore a LED e le luci diurne DRL perimetrali. Attraverso un sensore crepuscolare l’accensione degli anabbaglianti risulta automatica, mentre gli indicatori direzionali a spegnimento automatico lampeggiano in caso di frenata d’emergenza. Considerando poi una funzione “bending lights”, la coppia di fari supplementari nelle parabole illumina l’interno della curva a sostegno della visibilità.
Si evidenzia anche l’adozione di un nuovo serbatoio di design differente e più stretto lateralmente, favorendo un maggior supporto e la capacità risulta di 18,5 litri.
Alla Tuono V4 Factory sono associate una nuova sella posta a 825 millimetri più accogliente ed estesa e le citate sospensioni elettroniche semiattive, sviluppate da Öhlins e messe a punto con la collaborazione degli ingegneri di Aprilia. Facilitata inoltre l’eliminazione degli elementi non necessari nell’uso in pista, come specchietti, pedane passeggero e porta targa.

Tecnologia e prestazioni

Il modello è dotato di telaio in alluminio e di nuovo forcellone semplificato a tre elementi con la medesima tecnologia costruttiva del telaio e una capriata di rinforzo inferiore.
Tra gli aspetti in evidenza anche l’interfaccia OBTi (Objective Based Tuning Interface) su una nuova strumentazione TFT a colori da 5 pollici con schermate Road o Track al quale è possibile abbinare una soluzione per interagire Aprilia MIA (presente tra gli accessori), quindi un evoluto sistema di controlli elettronici attivi APRC (Aprilia Performance Ride Control), un pacchetto di sistemi di controllo derivato dalle corse, integrato con la gestione elettronica associata al comando del gas integrato full Ride-by-Wire e alla piattaforma inerziale a sei assi con grandi capacità di calcolo. Citati sei Riding Mode di cui tre funzionali per un utilizzo su strada (optando tra Tour, Sport e il personalizzabile User), mentre gli altri tre sono pensati per un impiego su pista (Race, Track 1 e Track 2), quindi segnalato un Cornering ABS regolabile su tre livelli, sviluppato in collaborazione con Bosch e l’ABS opera con il sistema RLM (Rear Liftup Mitigation) di Aprilia, che limita il sollevamento della ruota posteriore nelle staccate più intense.
Parlando di Aprilia Tuono V4 Factory, la tecnologia del sistema di sospensioni semiattive Smart EC 2.0 consente la calibrazione (anche personalizzabile) di forcella e ammortizzatore con due modalità di intervento sulle unità: modalità semiattiva e modalità manuale. Risultano selezionabili tramite i pulsanti al manubrio. Si citano tre mappe per una differente regolazione delle sospensioni e adottano il contributo semiattivo: A1, A2 e A3. Mentre nella modalità manuale si evidenziano le mappe M1, M2 e M3 con altrettanti tipi di tarature predefinite senza l’assistenza semiattiva.
È gestito elettronicamente dal sistema Smart EC 2.0 anche l’ammortizzatore di sterzo Öhlins e risulta personalizzabile.
L’impianto frenante in ogni caso comprende una coppia di pinze Brembo M50 con pastiglie dal coefficiente di attrito molto performante, che possono essere abbinate alla coppia di convogliatori dell’aria in carbonio, tra la variegata panoramica di accessori originali Aprilia. Davanti figura una soluzione a doppio disco flottante con un diametro da 330 mm, mentre dietro un disco da 220 mm associato a una pinza Brembo flottante a 2 pistoncini isolati

Propulsore

L’affinato motore V4 di 1077 cc è caratterizzato da un sistema di distribuzione con bicchierini più leggeri delle molle abbinate alle valvole e il regime di rotazione massima risulta superiore di 300 giri/minuto, passando dai 12.500 giri/minuto agli attuali 12.800 giri/minuto. L’unità rientra nella normativa antinquinamento Euro 5, considerando un nuovo impianto di scarico con catalizzatore substrato a matrice ceramica, più robusto, con inerzia termica più bassa e di peso più contenuto rispetto a quello presente sulla precedente Tuono V4 1100 RR, come segnalato. In evidenza anche l’introduzione di una nuova centralina Magneti Marelli ECU 11MP che consente il collegamento di un numero superiore di elementi con la gestione di algoritmi più complessi, alla luce di un numero maggiore di pins e una capacità di calcolo quattro volte più rapida. Si raggiunge una potenza di 175 cavalli a 11.350 giri/minuto e un vertice di coppia di 121 Nm a 9.000 giri/minuto.

Video: Aprilia Official
Foto: Aprilia

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