Aprilia RSV4: evoluta sportività e tanta forza [VIDEO]

Sull'asfalto di Misano Adriatico

Aprilia RSV4: evoluta sportività e tanta forza [VIDEO]Aprilia RSV4: evoluta sportività e tanta forza [VIDEO]

Incalzante e propositivo, il suono che testimonia la grande potenza della nuova Aprilia RSV4 echeggia tra i tornanti di Misano Adriatico. Nel filmato compare anche il sei volte campione del mondo Max Biaggi, tra coloro che sono già saliti in sella alla nuova sportiva del brand di Noale.

Linee aerodinamiche

Una visione potente. I dettagli aerodinamici ne preannunciano il carattere e anche la nuova RSV4, come i modelli più sportivi della casa, è stata studiata pensando a una semplice eliminazione degli elementi non necessari quando si scende in pista come specchietti, pedane passeggero e porta targa. Le colorazioni abbinate sono Dark Losail per la nuova RSV4, mentre per la RSV4 Factory le varianti Lava Red e Aprilia Black.
Il coefficiente di resistenza aerodinamica risulta contenuto e la protezione dall’aria per il pilota incrementata dell’11%, tenendo maggiormente isolate spalle e testa, secondo le informazioni. Tra gli aspetti interessanti per l’ergonomia non solo la presenza di un nuovo serbatoio da 17,9 litri (con quattro di riserva) che favorisce supporto, ma anche una nuova sella più bassa di 9 mm e pedane con poggiapiedi dal grip superiore e più basse di 10 mm. L’integrazione del pilota nella carenatura risulta ottimizzata, alla luce di un maggior spazio e una posizione più decentrata.

Tra gli aspetti distintivi figurano: il frontale con un incremento della pressione dell’aria nell’airbox del 7% e soprattutto le winglets, visibili sulle fiancate e integrate nella carenatura a doppia parete. Il contenimento delle superfici delle fiancate lasciano scoperta la ruota anteriore a vantaggio della maneggevolezza nei cambi di direzione, tenendo presente un concetto impiegato sulla RS-GP in MotoGP.
Un’altra delle novità è l’adozione di un gruppo ottico anteriore triplo a LED con luci DRL perimetrali. Attraverso un sensore crepuscolare, l’accensione degli anabbaglianti è automatica e gli indicatori direzionali a spegnimento automatico sono integrati nei profili DRL per una sezione frontale compatta. L’interasse raggiunge 1.435,8 millimetri e la sella è posta a un’altezza di 845 mm.

Impostazione tecnica e tecnologica

La parte ciclistica può essere regolata, gestendo oltre alle sospensioni anche la posizione del motore nel telaio, l’inclinazione del cannotto di sterzo, la regolazione del pivot del forcellone e l’altezza del retrotreno. In evidenza la centralizzazione delle masse con un serbatoio sviluppato in modo che gran parte del carburante risulti sotto la sella, ottimizzando così il bilanciamento.
Il telaio è in alluminio con elementi fusi e stampati, associati attraverso saldature per ottimali livelli di rigidezza torsionale, in funzione del controllo di guida. Spicca anche un nuovo forcellone con una capriata di rinforzo inferiore semplificata in soli tre elementi, rispetto ai precedenti sette, sgravando il dato della massa non sospesa di 600 grammi. Considerando i bracci più lunghi della capriata, come segnalato, risulta aumentata del 30% la rigidezza trasversale del forcellone nella zona di passaggio del perno ruota, sostenendo la trazione.
L’impianto frenante di entrambe le versioni comprende una coppia di pinze Brembo Stylema® che possono essere abbinate alla coppia di convogliatori dell’aria in carbonio inclusi tra gli accessori originali Aprilia.
In evidenza anche un’interfaccia OBTi (Objective Based Tuning Interface) sulla strumentazione TFT a colori da 5 pollici consente operazioni intuitive, secondo le indicazioni.
Sulla RSV4 Factory figurano delle sospensioni Smart EC 2.0 di Öhlins, messe a punto dopo un mirato lavoro di sviluppo seguito dai tecnici svedesi e quelli di Noale su circuiti come Imola e Mugello e anche su strada, ottenendo un affinamento della risposta rispetto alle stesse sospensioni Öhlins con funzionamento meccanico. La centralina di gestione delle sospensioni Öhlins Smart EC 2.0 ha accesso ai diversi sistemi elettronici del modello identificando le diverse fasi di guida e adattando la taratura dell’idraulica di forcella, ammortizzatore e ammortizzatore di sterzo, come segnalato, tramite la messa a punto di un algoritmo ottenuto dalla collaborazione tra Öhlins e Aprilia.

La specifica tecnologia legata alle sospensioni semi-attive Smart EC 2.0 consente la calibrazione di forcella e ammortizzatore con due modalità di intervento: modalità semiattiva e modalità manuale selezionabili tramite i pulsanti al manubrio. Si indicano tre mappe A1, A2 e A3 rispettivamente per l’uso di pneumatici slick in circuiti con superfici regolari; per l’utilizzo di pneumatici in mescola e tracciati con asfalto più sconnesso; quindi una terza rivolta all’impiego su strada con un’idraulica più svincolata e adatta ad assorbire meglio le imperfezioni. Quindi in modalità manuale le tre mappe risultano invece M1, M2 e M3 per altrettante tipologie di tarature predefinite senza l’assistenza semi-attiva.
Alla moto sono associati poi sei Riding Mode con un’automatica configurazione di messa a punto, freno motore, ABS, traction control, wheelie control e altri parametri. Tre di questi per un uso stradale: Street, Sport e un personalizzabile User, quindi altri tre studiati per un impiego su pista: Race, Track 1 e Track 2 per una maggiore personalizzazione. Evidenziata poi una nuova generazione del sistema di controlli elettronici attivi di Aprilia o APRC (Aprilia Performance Ride Control). Un pacchetto di sistemi derivato dall’esperienza nelle competizioni associato all’azione di una piattaforma inerziale a sei assi con grandi capacità di calcolo. Questa quinta evoluzione risulta ancora più integrata con la gestione elettronica collegata al comando del gas full Ride-by-Wire, non necessitando di ulteriori componenti per la gestione elettronica delle farfalle, ottenendo vantaggi anche in termini di peso, come indicato.

Propulsore

La nuova RSV4, come la RSV4 Factory, è dotata di un motore V4. Rispetto al precedente cuore, questa unità presenta un nuovo rapporto di alesaggio per corsa, passando dai precedenti 52,3 mm agli attuali 53,3 mm, con un immutato alesaggio di 81 mm. Nuovo anche l’albero motore con un aumentato raggio di manovella. La cilindrata aumenta leggermente dai precedenti 1.078 cc a 1.099 cc, favorendo la coppia da 122 Nm a 11.000 giri/minuto al nuovo valore di 125 Nm a 10.500 giri/minuto. Il picco di potenza resta il medesimo: 217 cavalli a 13.000 giri/minuto. La nuova unità risulta conforme con la regolamentazione Euro 5, considerando un nuovo impianto di scarico con catalizzatore substrato a matrice ceramica, più robusto e dalla inerzia termica più contenuta oltre ad essere più leggero di quello utilizzato precedentemente su RSV4 RR.

Foto e video: Aprilia

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