Veicoli elettrici, Confindustria ANCMA: incentivi in Lombardia, valore ambientale e consolidamento trend di crescita

Il bando lunedì 1° marzo

Veicoli elettrici, Confindustria ANCMA: incentivi in Lombardia, valore ambientale e consolidamento trend di crescitaVeicoli elettrici, Confindustria ANCMA: incentivi in Lombardia, valore ambientale e consolidamento trend di crescita

Una misura da 36 milioni di euro, di cui 18 per il 2021 e altrettanti per il 2022, promossa dall’assessore all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo che include anche una dotazione specifica dedicata ai veicoli elettrici della categoria L, cioè ciclomotori, scooter, motocicli, tricicli e quadricicli. Introdotto al pubblico, lunedì 1° marzo, il bando di Regione Lombardia per richiedere contributi all’acquisto di mezzi a zero o emissioni contenute.
In una nota diffusa da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) si evidenzia l’iniziativa del governo regionale rimarcando: “l’importanza della misura per il valore ambientale e per consolidare il trend di crescita significativo delle due ruote elettriche registrato nel 2020”.

Indicazioni

Il bando di Regione Lombardia è rivolto a persone fisiche (no società) presenti in Lombardia e resterà aperto sino al 31 dicembre, salvo esaurimento. Tali incentivi coprono il 30% del prezzo di acquisto IVA esclusa fino a massimo 3.000 euro se si rottama un’auto, il 20% del prezzo di acquisto IVA esclusa fino a massimo 2.000 euro rottamando un veicolo di categoria L e il 10% del prezzo di acquisto IVA esclusa, fino a un massimo di 1.000 euro, senza alcuna rottamazione.
Sul portale di Regione Lombardia, nella sezione bandi, sono reperibili maggiori indicazioni. In base alle informazioni questi contributi sono cumulabili a quelli statali. Ad esempio su un veicolo dal costo, IVA inclusa, di 3.050 euro: con incentivo statale più regionale senza rottamazione il mezzo verrebbe a costare 1.945 euro, mentre il costo del veicolo con incentivo statale più regionale con rottamazione veicolo L ammonterebbe invece a 1.480 euro.
Nonostante l’emergenza sanitaria e le difficoltà, nel 2020 si è registrato un interessante incremento riguardante il segmento elettrico. Superati per la prima volta i 10.000 veicoli immatricolati, parlando di ciclomotori, scooter e moto, accertando come andamento +84,5%. Andamento positivo che, considerando ANCMA, è “destinato a crescere proprio per l’importanza del ruolo che le due ruote giocano nel futuro della mobilità soprattutto in ambito urbano. E in particolare a Milano dove, anche grazie alla spinta della sharing mobility e degli incentivi statali, i veicoli elettrici a due ruote hanno registrato una crescita che supera il 680% sul 2019”.

Foto di repertorio

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