Aprilia Tuono 660: una nuova forma di dinamismo dialogante e sportivo [VIDEO]

Potenza massima di 95 cavalli, anche in versione da 35 kW

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Aprilia Tuono 660 presenta aspetti similari e distintivi rispetto alla sportiva RS 660.

Estetica

Un cupolino legato al telaio, in funzione di reattività e protezione dall’aria e una doppia carenatura con funzione di appendice aerodinamica, sono alcuni delle caratteristiche subito evidenti della nuova naked. Spicca anche la distintiva firma luminosa tripla e di tipo LED con luci diurne DRL perimetrali della parte frontale, come peculiare è il design del faro retrostante. Grazie a un sensore crepuscolare l’accensione degli anabbaglianti risulta automatica, mentre gli indicatori direzionali a spegnimento automatico lampeggiano se si effettua una frenata d’emergenza. Con l’adozione di una piattaforma inerziale a sei assi, proposta come accessorio, si indica anche una funzione “bending lights” per un aumento della visibilità in piega.
Si è studiata una posizione di guida non troppo caricata sul manubrio, favorendo una postura integrata e decontratta alla luce di una triangolazione sella-pedane-manubrio rivolta ad appassionati di diversa statura. Il serbatoio può contenere 15 litri di carburante e la sella imbottita è presente a 820 mm d’altezza. Tra la variegata panoramica di accessori si segnala anche un codino monoposto. Poi la collocazione dello scarico sotto il motore consente di ottimizzare la collocazione delle pedane del passeggero.

Ciclistica e soluzioni tecnologiche

Il modello presenta telaio e forcellone in alluminio pressofuso e una ciclistica con quote che esaltano l’agilità della moto, tenendo presente un interasse di 1.370 millimetri, piastre di sterzo dal differente offset e l’inclinazione del cannotto di sterzo di 24,1°.
Il telaio è costituito da due travi laterali imbullonate nella zona del cannotto di sterzo e nell’area retrostante, il propulsore funge da elemento portante. I punti di ancoraggio al cuore propulsivo in questo caso risultano due, rispetto ai tre della RS 660.
Si segnala una forcella Kayaba regolabile con steli rovesciati di 41 mm e in funzione della leggerezza il forcellone è infulcrato nel propulsore. Il montaggio dell’ammortizzatore gestibile consente una progressione funzionale anche senza un leveraggio.
L’impianto frenante è costituito da una coppia di dischi in acciaio anteriori da 320 mm di diametro affiancati da due pinze ad attacco radiale e da una pompa radiale al manubrio entrambi realizzati da Brembo. Dietro figura un disco da 220 mm con pinza Brembo a due pistoncini.
Si segnala un sistema ABS multimappa, una soluzione Cornering ABS risulta proposta come accessorio. La moto è dotata di pneumatici Pirelli Diablo Rosso Corsa II da 120/70 ZR 17 davanti e 180/55 ZR 17 dietro.
La strumentazione TFT a colori comprende le schermate selezionabili Strada o Pista con retroilluminazione notturna o diurna automatica, alle quali corrispondono degli indici. Tra gli accessori anche una piattaforma multimediale Aprilia MIA per la connettività.
Il controllo dei settaggi elettronici può essere effettuata dal comando a quattro pulsanti collocato sul blocchetto elettrico sinistro, oltre ai comandi rapidi per gestire cruise control e traction control.

Selezionabili cinque Riding Mode con configurazione di ABS, freno motore, traction control, wheelie control e altri parametri. Tre sono i Riding Mode impiegabili su strada (Commute, Dynamic e Individual), due quelli studiati per l’uso in pista (Challenge e Time Attack).
In evidenza anche la panoramica di sistemi elettronici funzionali per la sicurezza e il sostegno prestazionale, considerando un acceleratore elettronico Ride-by-Wire multimappa e un pacchetto di controlli elettronici APRC (Aprilia Performance Ride Control) che comprende le soluzioni ACC (Aprilia Cruise Control), AEB (Aprilia Engine Brake), AEM (Aprilia Engine Map), ATC (Aprilia Traction Control) e AWC (Aprilia Wheelie Control).
Come accennato la piattaforma inerziale a sei assi è proposta come accessorio. La presenza della piattaforma inerziale abilita la funzione “Cornering” dell’ABS multimappa, accentuando ulteriormente la sicurezza. Tra gli accessori anche l’AQS (Aprilia Quick Shift) il cambio elettronico tramite cui effettuare passaggi di marcia rapidi, senza chiudere il gas e utilizzare la frizione come segnalato, dotato anche di funzione downshift.

Motore

Il cuore è bicilindrico, un propulsore parallelo frontemarcia da 660 cc (659 cc). L’omologazione è Euro 5. Un’unità motrice compatta con aspetti e misure che ricordano la bancata anteriore del motore V4 da 1.100 cc.
Si raggiunge una potenza di 95 cavalli a 10.500 giri/minuto con limitatore spostato sino alla soglia degli 11.500 giri/minuto, mentre il picco di coppia risulta di 67 Nm a 8.500 giri/minuto con l’80% di questa disponibile dai 4.000 giri/minuto, quindi il 90% toccando i 6.250 giri/minuto. Proposta anche una variante depotenziata a 35 kW rivolta a neopatentati e possessori di patente A2.

Colori sportivi

Le caratterizzazioni grafiche Iridium Grey e Concept Black presentano interessanti accostamenti cromatici. La prima comprende un nuovo colore grigio abbinato al tipico rosso di Aprilia, mentre nella seconda è protagonista il nero, altro colore della tradizione del marchio, con particolari in rosso accesso.
La gamma include anche un inedito Acid Gold, già notato sul modello RS 660, che ne rimarca carattere e aspetto.

Video: Aprilia Official
Foto: Aprilia

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