“Ducati Monster”: un libro ne racconta la storia

Dal primo modello del 1993 in avanti

“Ducati Monster”: un libro ne racconta la storia“Ducati Monster”: un libro ne racconta la storia

Un volume di ampio formato nel quale si racconta uno dei percorsi costruttivi più interessanti nel panorama delle due ruote. “Ducati Monster” è un libro che riepiloga una delle produzioni più note legate al brand di Borgo Panigale, partendo dal primo modello.

Il libro

Di grande formato, 30 x 23 cm, il testo ripercorre la storia dei Monster due valvole, dall’esemplare originario del 1993 fino a quelli più recenti. Opera di Alan Cathcart, uno dei più autorevoli giornalisti del settore motociclistico, il volume di 140 pagine comprende una copertina cartonata e risulta stampato in carta di pregio.
Nel libro in lingua italiana e inglese, oltre alla descrizione dei diversi modelli, sono presenti anche le impressioni di guida.

La Monster più recente senza il connotati traliccio

Tra gli aspetti più evidenti della nuova generazione, presentata lo scorso dicembre, spicca l’adozione di un telaio Front Frame in alluminio derivato dalla Panigale V4. Un nuovo concetto, legato a tratti sportivi personalizzabili anche con l’applicazione di kit adesivi e kit di vestizione figuranti tra gli accessori e nelle varianti Monster e Monster + (questa distinguibile per la presenza di cupolino e coprisella del passeggero), con tinte Ducati Red e ruote nere, Aviator Grey con ruote Rosso GP e Dark Stealth ancora con ruote nere.
Caratteristico il gruppo ottico a LED anteriore con aspetto romboidale, una forma sottolineata dalla firma luminosa DRL. In evidenza anche un serbatoio a “dorso di bisonte” da 14 litri, il cuore propulsivo portante presente al centro e una coda filante e compatta con telaietto posteriore a vista e fianchetti verniciati. Connotativi anche gli indicatori direzionali integrati frontalmente nelle ali laterali con illuminazione dinamica “sweeping”.
L’interasse del modello risulta di 1.474 millimetri e la sella è posta a 820 mm d’altezza, ma con l’accessorio sella bassa si arriva a 800 mm e sommando anche il kit sospensioni ribassate scende ulteriormente a 775 mm. Sul modello spiccano anche un display a colori TFT da 4,3 pollici e diverse soluzioni tecnologiche.
Il motore è bicilindrico a L, un cuore Testastretta 11° da 937 cc con distribuzione desmodromica. La potenza raggiunge 111 cavalli a 9.250 giri/minuto, invece il picco di coppia risulta di 93 Nm a 6.500 giri/minuto. Si segnala anche la proposta di una versione da 35 kW rivolta a possessori di patente A2. L’omologazione è Euro 5.

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