Triumph Speed Triple 1200 RS: una nuova potente definizione sportiva [FOTO]

Nuovo motore, maggior carattere

Triumph Speed Triple 1200 RS: una nuova potente definizione sportiva [FOTO]Triumph Speed Triple 1200 RS: una nuova potente definizione sportiva [FOTO]

Aumenta la cilindrata, crescono potenza e coppia. La nuova Triumph Speed Triple 1200 RS è un nuovo esempio di sportività con uno stile ricercato.

Design e tecnologia

Un profilo sinuoso, una firma luminosa calamitante e nuove livree definiscono in modo simbiotico una visione grintosa e allo stesso tempo elegante. Un nuovo tassello evolutivo dal lontano 1994. Caratterizzanti le livree associate al modello: Sapphire Black con accenti rossi e silver o la variante Matt Silver Ice con grafiche nere, silver e gialle. Un sportività sottolineata anche dai nuovi cerchi da 17 pollici in alluminio e con disegno a V. Tra i vari dettagli spiccano poi le nuove sovrastrutture, considerando ad esempio il parafango anteriore in carbonio, il puntale paramotore in tinta, il codino compatto potendo lasciare un posto al passeggero o inserendo una cover monoposto. La nuova Speed Triple 1200 RS può essere personalizzata optando tra 35 accessori originali.

Diversi anche gli aspetti tecnologici, iniziando dai gruppi ottici full-LED con funzione DRL nella zona frontale e indicatori direzionali dotati di funzione di disattivazione automatica, citando anche l’adozione di un sistema key-less integrale (disattivabile per motivi di sicurezza tramite il telecomando integrato nella chiave, come segnalato).
Nuova anche la strumentazione su schermo TFT da 5 pollici con due differenti temi, inclusa una funzione Lap Timer, come altrettanto funzionale è la connettività legata al My Triumph Connectivity System potendo usare tramite l’app “My Triumph” la navigazione a frecce (turn-by-turn) o gestire ad esempio la GoPro. Nell’elenco anche blocchetti elettrici retroilluminati tramite unità LED, una nuova e compatta batteria agli ioni di litio di peso contenuto ed eventualmente ricaricabile tramite un accessorio disponibile nel catalogo ufficiale Triumph Motorcycles e cruise control di serie gestibile tramite i comandi al manubrio.

La panoramica comprende anche altre diverse soluzioni: un Triumph Shift Assist ottimizzato impiegando un nuovo sensore sia in salita che in scalata; un nuovo Cornering ABS anch’esso ottimizzato, un Continental MIB-EVO ABS integrato con una piattaforma inerziale a 6 assi (IMU) e una centralina ABS riprendendo le informazioni; un nuovo Cornering Traction Control con un’azione affinata considerando la presenza della piattaforma IMU e quattro livelli di intervento differenziati oltre a una possibile disattivazione sempre considerando le cinque modalità di guida personalizzabili e una mappa “Track” evoluta, optando tra Rain, Road, Sport, Track e Rider. L’accesso ai riding mode è reso semplice da un pulsante sul blocchetto sinistro. In modalità “Rain” la potenza massima risulta contenuta a 100 cavalli e l’intervento di ABS e Traction Control è settato al massimo livello, mentre in modalità “Track” l’azione dell’elettronica non risulta invasiva.
Citato inoltre un sistema di controllo dell’impennata con un’azione legata ad algoritmi avanzati e alla piattaforma IMU. I parametri di intervento risultano collegati al riding mode per il miglior funzionamento secondo lo stile di guida.

Tecnica

Si sottolinea subito un contenimento del peso di 10 kg. La moto è dotata di un nuovo telaio più leggero del 17%, studiato per favorire reattività e precisione dinamica, dato un baricentro spostato più avanti e più in basso. Il peso in ordine di marcia ammonta a 198 kg, come accennato 10 kg in meno rispetto alla precedente generazione.

Figurano sospensioni Öhlins regolabili con un settaggio che trasmetta confort su strada ma all’occorrenza sostenga un vivace dinamismo in pista. Davanti sono visibili delle forcelle USD Öhlins NIX30, gestibili nel precarico e nell’idraulica in estensione e compressione, invece dietro è collocato un monoammortizzatore Öhlins TTX36 monoshock, sempre regolabile in precarico, compressione ed estensione. L’impianto frenante ad alte prestazioni Brembo è costituito nella zona anteriore da pinze Brembo Stylema® monoblocco e ad attacco radiale, con doppio disco da 320 mm, invece dietro è presente una pinza singola Brembo a doppio pistoncino. Si segnala anche una leva Brembo MCS regolabile per coloro che abbiano maggiori esigenze. Come primo equipaggiamento figurano pneumatici Metzeler Racetec RR, in opzione Pirelli Diablo Supercorsa SC2 approvati per l’uso sui tracciati, come indicato.

Il manubrio più largo di 13 mm favorisce una posizione più dominante sulla ruota anteriore e l’ergonomia generale risulta affinata con il riposizionamento delle pedane senza condizionare la luce a terra. Ridefinita anche la sella posta a un’altezza di 830 mm.

Motore e potenza

Il cuore è da 1.160 cc. Il nuovo propulsore a 3 cilindri in linea, interamente riplasmato e più leggero di 7 kg, trasmette 180 cavalli di potenza a 10.750 giri/minuto e 125 Nm di coppia a 9.000 giri/minuto. Valori cresciuti di 30 cavalli rispetto al dato precedente con l’intervento del limitatore a 11.150 giri/minuto, e una caratterizzante “schiena” ai bassi e medi regimi dati 8 Nm in più di coppia.

Un motore legato anche all’esperienza sportiva del brand, girando più in alto di 650 giri rispetto all’unità da 1.050, con una voce caratterizzante grazie al nuovo e rivisto sistema di aspirazione e scarico. L’inerzia del motore risulta complessivamente ridimensionata del 12%.
Interessante anche il dato del rapporto potenza/peso migliorato del 25% rispetto al modello da 1.050 e doppio rispetto alla prima generazione della Speed Triple risalente al 1994, secondo le informazioni.
Segnalati anche una nuova frizione multidisco antisaltellamento più leggera e operante con un numero minore di dischi e un cambio compatto a sei rapporti.

Proposta

I primi esemplari di Triumph Speed Triple 1200 RS sono attesi nelle concessionarie partendo dal mese di marzo 2021. Il prezzo per l’Italia risulta di 17.600 euro f.c. Si segnalano intervalli di manutenzione previsti ogni 16.000 km (10.000 miglia) e due anni di garanzia senza alcun limite di chilometraggio.

Foto: Triumph Motorcycles

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