BMW Motorrad: diverse novità tra passione, versatilità, sportività e dinamismo prospettico [FOTO]

Vari esempi di movimento

BMW Motorrad: diverse novità tra passione, versatilità, sportività e dinamismo prospettico [FOTO]BMW Motorrad: diverse novità tra passione, versatilità, sportività e dinamismo prospettico [FOTO]

Dalla BMW R 18 al progetto Definition CE 04 variano le forme, le proporzioni, i livelli di potenza e affiorano l’esperienza tecnica e la propensione a innovare di BMW Motorrad.

Tradizione ed evoluzione

La nuova BMW R 18 è una delle novità che rievoca un certo passato. Lo si intuisce da design classico e dall’impostazione complessiva che include l’ampio propulsore bicilindrico “Big Boxer” di 1.802 cc. Un cuore che trasmette 91 cavalli (67 kW) di potenza a 4.750 giri/minuto e da 2.000 a 4.000 giri/minuto si segnalano oltre 150 Nm di coppia. La sella è posta a 690 mm.
Una cruiser dotata di telaio in acciaio costituito da una struttura a doppia culla, con giunti saldati tra i tubi in acciaio e parti fuse o forgiate. Si sottolinea anche una forcella telescopica con copri forcella e una soluzione Cantilever posteriore con asse incorporato, ottenendo l’effetto di un telaio rigido. Interessante anche la variante tourer R 18 Classic, dotata di un ampio parabrezza, fari supplementari di tipo LED, ruota frontale da 16 pollici, sella per il passeggero e borse morbide. Le moto dispongono di tre modalità di guida standard, optando tra “Rain”, “Roll” e “Rock” in base alla scelte del motociclista. Figurano anche un sistema ASC (Automatic Stability Control) escludibile, che rafforza la sicurezza di marcia e un controllo della coppia di trascinamento del motore (MSR).

Tra le novità spiccano anche i nuovi esemplari BMW R nineT. Una gamma costituita dai modelli R nineT, R nineT Pure, R nineT Scrambler e R nineT Urban G/S con caratteristiche estetiche e tecnologiche evolute, considerando i colori, i sistemi e gli optional. Il cuore dei nuovi modelli R nineT è boxer da 1.170 cc, definito tramite interventi su messa a punto tecnica e visiva, considerando l’omologazione EU-5. La potenza massima risulta di 109 cavalli (80 kW) a 7.250 giri/minuto, in precedenza di 110 cavalli (81 kW) a 7.750 giri/minuto, mentre la coppia massima resta di 116 Nm a 6.000 giri/minuto.

BMW R nineT family

Il 40° anniversario di GS

Nell’anno sono stati ricordati anche i 40 anni di GS. Una storia composta da tante avventure e celebrata con una “Edizione 40 Anni GS” collegata non solo alla citata R nineT Urban G/S in edizione limitata e distinguibile dalla combinazione di nero e giallo che rievoca la R 100 GS in coincidenza del 40° anniversario di GS. Di versi i modelli rinnovati.
Si elenca ad esempio la nuova BMW G 310 GS, anche in questo caso in caratterizzazione “40 Years GS”, animata da un’unità monocilindrica con omologazione EU-5, una gestione automatica dell’aumento del minimo e acceleratore elettronico. Un propulsore raffreddato a liquido da 313 cc con quattro valvole, due alberi a camme in testa e iniezione elettronica di carburante. Un motore particolarmente compatto, tenendo presente un’inclinazione del cilindro verso la parte posteriore e la testa del cilindro girata di 180 gradi con l’aspirazione nella parte anteriore e lo scarico nella parte posteriore. Raggiunta una potenza di 34 cavalli (25 kW) a 9.500 giri/minuto e un picco di coppia di 28 Nm a 7.500 giri/minuto.

In evidenza anche le BMW F 750 GS, F 850 GS e F 850 GS Adventure, anche in questo caso nella celebrativa veste “40 Years GS Edition”, rinnovate tenendo presenti le colorazioni, i nuovi indicatori direzionali a LED, una soluzione di ricarica USB nella parte anteriore destra del quadro strumenti, sistemi ABS Pro e DTC (Dynamic Traction Control).
Tra le opzioni si fa riferimento a modalità Pro, ma anche a un controllo dinamico del freno motore e Dynamic Brake Control (DBC), oltre ad altre soluzioni collegate agli accessori originali BMW Motorrad.
Il propulsore è bicilindrico a 4 valvole raffreddato a liquido da 853 cc, abbinato a un cambio a sei marce. Un’unità già in linea con gli standard Euro 5. Considerando la BMW F 750 GS, si raggiungono 77 cavalli di potenza (57 kW) a 7.500 giri/minuto e una coppia di 83 Nm a 6.000 giri/minuto. Mentre passando alle BMW F 850 GS e F 850 GS Adventure, il picco di potenza risulta di 95 cavalli (70 kW) a 8.250 giri/minuto e 92 Nm di coppia a 6.250 giri/minuto.
Al vertice della panoramica le evolute BMW R 1250 GS e R 1250 GS Adventure distinguibili dal nuovo motivo luminoso a LED frontale e soluzioni tecnologiche come un Dynamic Traction Control (DTC) funzionale per la trazione e la sicurezza di marcia e restando nello stesso ambito anche un BMW Integral ABS Pro di serie. Un dispositivo frenante che agisce anche a moto inclinata con un approccio evoluto considerando controllo ABS e modalità di guida, come indicato. Tra le novità anche una modalità di guida “Eco” funzionale per l’efficienza e opzionali modalità di guida Pro (Riding Mode Pro). La spinta è trasmessa da un motore bicilindrico boxer di 1.254 cm³ con omologazione EU-5 e tecnologia BMW ShiftCam collegata alla variazione della fasatura e dell’alzata delle valvole di aspirazione. La potenza massima segnalata raggiunge i 136 cavalli (100 kW).

Dinamismo, sportività e potenza

Nel raggruppamento di esemplari rinnovati figura anche la BMW R 1250 RT, caratterizzata da modifiche e aggiornamenti tecnici funzionali. Un esemplare per appassionati di turismo su due ruote con una nuova carenatura anteriore e diverse soluzioni tecnologiche come una nuova modalità “Eco”, un DTC Dynamic Traction Control che rafforza la sicurezza di guida con una trazione robusta e anche un nuovo BMW Motorrad Full Integral ABS Pro. Il motore boxer bicilindrico da 1.254 cc propone 136 cavalli (100 kW) a 7.750 giri/minuto e 143 Nm a 6.250 giri/minuto con omologazione EU5.
Passando alle Roadster, la nuova compatta G 310 R dotata di un cuore omologato EU-5, presenta gruppi ottici a LED e, assieme due colorazioni di base, una variante “Sport”. Il propulsore monocilindrico raffreddato a liquido da 313 cc a quattro valvole, due alberi a camme in testa e iniezione elettronica, sviluppa una potenza di 34 cavalli (25 kW) a 9.500 giri/minuto con un vertice di coppia di 28 Nm a 7.500 giri/minuto.

Ruggente la rinnovata BMW S 1000 R. Una naked muscolosa ma anche filante e tecnologica, con telaio e forcellone che risultano più leggeri e basati su componenti della S 1000 RR. Nel telaio Flex Frame il propulsore ha una funzione maggiormente portante con un peso del telaio ridotto considerando anche un design snello. Nel complesso il contenimento del peso dell’esemplare ammonta a 6,5 kg per 199 kg di peso (DIN) o 202 kg valutando i pacchetti Comfort e Dynamic. Il citato pacchetto M attenua il dato di altri 4,8 kg (2 kg con ruote forgiate / 3,7 kg con ruote in fibra di carbonio), riprendendo le informazioni. Assieme a una frizione anti-saltellamento auto-rinforzante, si indica come optional un controllo della coppia di trascinamento del motore (MSR). Il propulsore a quattro cilindri in linea trasmette 165 cavalli (121 kW) di potenza a 11.000 giri/minuto, mentre la coppia massima di 114 Nm è proposta a 9.250 giri/minuto con almeno 90 Nm di coppia da 5.500 a 12.000 giri/minuto e più di 80 Nm già da 3.000 giri/minuto. Tra gli aspetti in evidenza anche uno scarico più leggero e la normativa EU-5, come indicato.

Parlando ancora di sportività, la nuova M 1000 RR rappresenta una massimizzazione del dinamismo su due ruote. Veste caratterizzante, soluzioni tecniche sofisticate e un cuore potente. Un motore a quattro cilindri in linea che anima la S 1000 RR risulta ridefinito per trasmettere un carattere più deciso in base a un regime più elevato e un peso in ordine di marcia di 192 kg, riprendendo le informazioni. La potenza raggiunge 212 cavalli (156 kW) a 14.500 giri/minuto e la coppia 113 Nm a 11.000 giri/minuto. Il regime massimo di rotazione può raggiungere i 15.100 giri/minuto con un sistema di scarico risulta realizzato in titanio.

Una visione futura

Infine un progetto che sposta l’attenzione in avanti. Definition CE 04 risulta una traduzione quasi vicina alla serie dell’idea legata al BMW Motorrad Concept Link, con una connessione simbiotica tra spostamento e interazione considerando gli urban commuter. Un veicolo elettrico caratterizzato da un design riconoscibile e peculiare, oltre a sistemi di connettività. Spicca l’estetica composta da linee nette e decise, sottolineate da una finitura superficiale in Mineral White metallizzato, quindi un’area nera opaca che rimarca il nucleo del mezzo. Assieme al mezzo spiccano anche l’interazione e un peculiare abbigliamento tecnico, tenendo presente comfort, esperienza e sicurezza.

Foto: BMW Motorrad

Leggi altri articoli in Marchi moto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati