Ducati Multistrada V4: il design della nuova generazione [VIDEO]

Stile e funzionalità

Ducati Multistrada V4: il design della nuova generazione [VIDEO]Ducati Multistrada V4: il design della nuova generazione [VIDEO]

Un nuovo motore V4 Granturismo anima la Ducati Multistrada V4. In un filmato proposto da Ducati si racconta il design del nuovo esemplare.

Estetica e versatilità

Nel video interviene Andrea Amato, Ducati Senior Designer. L’aspetto appare muscoloso e tecnologico. Una simbiosi tra un telaio monoscocca leggero in alluminio derivato dall’esperienza in MotoGP e diversi altri particolati considerando le sovrastrutture, i deflettori, gli sfoghi e i gruppi ottici incastonati con una connotativa firma luminosa DRL e luci full LED con sistema Cornering Light su Multistrada V4 S e V4 S Sport, assieme a frecce integrate. Un’alchimia di elementi che comprende anche una struttura posteriore a traliccio a due elementi, quindi un nuovo forcellone bi-braccio e una ruota anteriore da 19 pollici che definiscono una visione fluida con proporzioni compatte e un serbatoio da 22 litri. In prossimità è localizzato uno spazio dove ad esempio poter riporre un telefono collegato via Wifi o Bluetooth al sistema interattivo e si segnala la presenza di una presa USB.
L’aerodinamica risulta funzionale anche considerando l’aspetto termico con un’ergonomia ottimizzata tenendo presente una sezione centrale stretta, una seduta più accogliente e un’altezza regolabile su due posizioni, assieme a uno scarico affinato dal punto di vista del collettore e dei terminali con un monosilenziatore in acciaio inossidabile, doppio catalizzatore e quattro sonde lambda, riprendendo le informazioni.
Assieme a un esemplare Multistrada V4 in tinta Ducati Red con cerchi di colore nero, la gamma comprende una Multistrada V4 S in tinta rossa o in Aviator Grey assieme a cerchi di colore nero lucido e tag rosso, optando tra cerchi a raggi o in lega. Sviluppati anche dei pacchetti di configurazione Essential, Travel, Travel & Radar, Performance e Full ordinabili in fabbrica. Poi una Multistrada V4 S Sport con una livrea Sport e cerchi di colore nero lucido e tag rosso in lega o a raggi, considerando anche un pacchetto Performance con parafango anteriore i carbonio e scarico Akrapovič, come indicato.

Tecnica e tecnologia

Presente uno schermo TFT da 5 pollici legato a Multistrada V4 e da 6,5 pollici con Ducati Connect e navigatore cartografico su Multistrada V4 S e S Sport. Variegato il pacchetto di soluzioni indicate come Adaptive Cruise Control e Blind Spot Detection e DTC, DWC, DQS, oltre a sistema Cornering ABS, Quick Shift di ultima generazione, quattro Riding Mode optando tra Sport, Touring Urban ed Enduro. Si citano anche Autolevelling, quattro Load mode in funzione del carico e oltre 400 combinazioni di parametri per le sospensioni semi-attive Ducati Skyhook considerando le versioni Multistrada V4 S e V4 S Sport.
La moto presenta una forcella regolabile anteriore a steli rovesciati da 50 mm di diametro, mentre la soluzione retrostante risulta progressiva con monoammortizzatore anche questo interamente regolabile con gestione remota del precarico molla e forcellone bi-braccio in alluminio. L’escursione della ruota nella zona anteriore ammonta a 170 mm, mentre nella posteriore a 180 mm.
L’impianto frenante varia leggermente da Multistrada V4 rispetto a Multistrada V4 S e V4 S Sport, tenendo presenti davanti due dischi da 320 mm con pinze monoblocco Brembo a quattro pistoncini e due pastiglie o da 330 mm su V4 S e V4 S Sport con pinze monoblocco Brembo M50 Stylema® ad attacco radiale a quattro pistoncini e due pastiglie con pompa radiale. Nella parte retrostante figura un disco da 265 mm e pinza flottante Brembo a due pistoncini.
L’interasse ammonta a 1.567 mm con un’altezza da terra di 220 mm (46 mm in più nel confronto con Multistrada 1260, come ricordato) e la seduta standard è gestibile su due posizioni a 840 e 860 mm con la possibilità di adottare una sella abbassata con 50 mm di schiumato per un’altezza sino a 810 mm. Si può optare per una sella aumentata nello spessore raggiungendo 875 mm, come segnalato. Alle ruote pneumatici da 120/70 ZR 19 davanti e da 170/60 ZR 17 dietro.
Una delle innovazioni più interessanti è l’adozione di radar nella zona anteriore e posteriore, come dispositivi ausiliari. Il motociclista controlla sempre il mezzo, come indicato. Il radar frontale risulta associato al cruise control adattivo, mentre quello retrostante si interessa dei veicoli presenti nel cosiddetto “angolo cieco” o in avvicinamento a una velocità sostenuta, secondo le informazioni.

V4 Granturismo

Si segnala una potenza di 170 cavalli a 10.500 giri/minuto e una coppia massima di 125 Nm a 8.750 giri/minuto. Una spinta da rapportare a un peso a secco di 215 kg (nel caso di Multistrada V4, 218 kg per V4 S e 217 Kg per V4 S Sport). Indicato anche un cambio a sei marce con sistema Ducati Quick Shift Up & Down.
Il propulsore, in configurazione quattro cilindri a V disposti a 90°, risulta da 1.158 cc ed Euro 5, più corto di 85 millimetri, più basso di 95 mm e più largo di 20 mm rispetto a un propulsore Testastretta DVT. Ridotto risulta anche il peso di 1,2 kg, per 66,7 kg come interessante è il dato indicato di intervallo del controllo del gioco valvole a 60.000 km.

Foto e video: Ducati

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