BMW S 1000 R: l’evoluzione della Dynamic Roadster con indole sportiva [FOTO]

Potenza da 165 cavalli e peso di 199 kg (DIN)

Una visione grintosa al primo sguardo. Filante e allo stesso tempo muscolosa, la nuova roadster BMW S 1000 R è concettualmente affine alla sportiva S 1000 RR considerando cuore, tecnologia e carattere.

Caratteristiche innovative

Distintivo il nuovo gruppo ottico a LED con un proiettore principale che propone fasci ottimizzati di tipo anabbagliante e abbagliante. Anche il resto delle luci, comprese le nuove fonti direzionali, sono di tipo LED. Gli indicatori nella zona retrostante sono stati ripresi dalla S 1000 RR con una funzione integrata di luce posteriore/freno, mentre quelli frontali sono presenti nell’area della forcella. Un ulteriore supporto quando si guida nelle ore serali è la luce di svolta adattiva, un componente di Headlight Pro proposto come optional. Prevede la somma di ulteriori moduli LED, come segnalato.
Adottato dalla sportiva S 1000 RR anche il nuovo quadro strumenti con un’attenzione particolare sulla leggibilità, assieme alla variegata panoramica di informazioni e funzionalità. Il display TFT è gestibile tramite un multi-controller legato al manubrio. Lo schermo da 6,5 pollici, in base alle indicazioni, consente una visualizzazione ottimizzata anche in condizioni di scarsa luminosità. Si può optare tra schermi personalizzati per differenti necessità, considerando ad esempio una schermata Pure Ride con tutte le informazioni utili per la tradizionale guida su strada, con un’ulteriore schermata principale dedicata ad aspetti come l’angolo di piega, il controllo della trazione e la decelerazione. Si segnala anche un’interfaccia bluetooth smartphone per la navigazione a freccia basata su applicazione. Il pacchetto M opzionale propone una terza schermata principale con display a barre e timer lap.
Tra le soluzioni presenti si citano anche Dynamic Traction Control DTC, ABS Pro con ottimizzazione in funzione dell’angolo di piega e tre modalità di guida: “Rain”, “Road” e “Dynamic”. Proposta anche la modalità “Dynamic Pro” configurabile con una ampia gamma di impostazioni aggiuntive comprese nell’opzionale “Riding Modes Pro”. In questo caso l’esemplare è arricchito con una funzione “Engine Brake” come parte del controllo della coppia di trascinamento del motore (MSR) e una funzione “Power Wheelie”. Come parte dell’opzione “Riding Modes Pro”, la soluzione Dynamic Brake Control (DBC) sostiene il pilota in caso di frenate d’emergenza, riprendendo sempre le informazioni.

Tecnica

Ridimensionato il peso del telaio con un design snello, così come quello dell’intero modello. Tra i dati evidenti il calo del peso di 6,5 kg per 199 kg di peso (DIN) o 202 kg comprendendo i pacchetti Comfort e Dynamic. Il pacchetto M attenua il dato dell’esemplare di altri 4,8 kg (2 kg con ruote forgiate / 3,7 kg con ruote in fibra di carbonio).
Si segnala anche una riduzione della larghezza della moto nella zona di contatto del ginocchio per una posizione di guida più rilassata. I supporti regolabili di aggancio del manubrio permettono poi di fare adattamenti ergonomici. Disponibili di serie due posizioni: 0 mm / +10 mm verso la parte anteriore e come optional i supporti manubrio rialzati di 10 mm.
Il telaio e il forcellone risultano basati sugli elementi della S 1000 RR e resi più leggeri rispetto a quelli presenti sul precedente esemplare. Nel telaio Flex Frame il propulsore ha una funzione maggiormente portante molto più grande di prima.
Il forcellone a capriata inferiore è stato ripreso dalla S 1000 RR e il monoammortizzatore grazie al cinematismo Full Floater Pro è presente adesso più lontano dal pivot del forcellone e dal propulsore. Soluzione che scongiura l’azione del calore derivante dal motore sul monoammortizzatore favorendo una maggiore stabilità della temperatura di esercizio e una risposta di smorzamento consistente. Considerando il forcellone, si indicano un grip superiore e un’usura attenuata.

Motore

Assieme a una frizione anti-saltellamento auto-rinforzante, si indica come optional per la prima volta un controllo della coppia di trascinamento del motore (MSR). Una soluzione che impedisce alla ruota posteriore di perdere aderenza a causa di una brusca decelerazione o scalata di marcia tramite un controllo elettronico, come indicato. Tra gli aspetti in evidenza anche uno scarico più leggero, considerando la normativa EU-5.
Il propulsore a quattro cilindri in linea basato sul cuore della S 1000 RR genera 165 cavalli (121 kW) di potenza a 11.000 giri/minuto, mentre la coppia massima di 114 Nm è proposta a 9.250 giri/minuto con almeno 90 Nm di coppia trasmessa da 5.500 a 12.000 giri/minuto e più di 80 Nm già da 3.000 giri/minuto, secondo le informazioni. Più vasto il range di rotazione del propulsore in funzione della guidabilità, favorita come indicato da una curva di coppia lineare. Per attenuare i livelli di rumore e consumo, oltre al regime medio di rotazione e in particolare a velocità di crociera in ambito extra urbano, i rapporti 4, 5 e 6 risultano più lunghi.

Foto: BMW Motorrad

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