Yamaha R6 Race: una sportiva per la pista [FOTO]

Motore a quattro cilindri da 599 cc con valvole in titanio

La Yamaha R6 Race per il 2021, esclusivamente non omologata, prospetta un’esperienza sportiva intensa anche considerando un kit R6 GYTR presentato a partire da gennaio 2021.

Informazioni

Per il prossimo anno si segnala la sospensione della produzione dell’esemplare R6 omologato, dato che Yamaha si concentrerà sulla fornitura di una moto da pista più evoluta: la R6 Race. Un modello studiato per le competizioni e l’uso in pista nelle serie nazionali e tra gli amatori. La clientela può optare sulla personalizzazione per affinare la propria esperienza sui tracciati.
La R6 Race non omologata sarà disponibile presso i concessionari Yamaha da gennaio 2021 in avanti. La moto è animata da un propulsore a quattro cilindri da 599 cc DOHC, raffreddato a liquido con valvole in titanio e di peso contenuto. Presenta un telaio in alluminio Deltabox con un sottotelaio in magnesio che ottimizza il bilanciamento nella zona frontale. Si indicano specifiche elevate delle forcelle anteriori KYB e delle sospensioni posteriori KYB, quindi un controllo della trazione, D-mode e acceleratore ride-by-wire Yamaha con chip di controllo.

Un kit GYTR per R6 Race

Il set GYTR® (Racing Genuine Yamaha Technology Racing) amplifica le caratteristiche della R6 Race con una serie di funzionalità che intensificano le prestazioni. Si indica un pacchetto elettronico GYTR con un cablaggio racing e ECU programmabile. Il sistema di aspirazione Air intake System permette l’impiego diretto dell’aria esterna tramite la grande presa d’aria, in funzione della potenza. Inoltre si elenca anche uno scarico da gara Akrapovič in titanio pensato per aumentare al massimo la spinta, contenendo il peso generale.
Tra gli aspetti citati anche un cupolino da gara del tipo WSS facile da montare che attenua la resistenza a fronte della velocità e lo stesso sistema frenante risulta dotato di tubi in acciaio inossidabile, rafforzando la risposta e proponendo una consistenza superiore in decelerazione. L’emulatore ABS GYTR permette lo smontaggio della pompa ABS per un’ulteriore abbassamento del peso.
Figurano altre parti richieste da FIM come la protezione della leva del freno anteriore e la protezione della corona posteriore, poi i ganci del cavalletto paddock posteriori favoriscono lo smontaggio del pneumatico retrostante. Assieme ai vari aspetti del kit GYTR, si propone una gamma di componenti GYTR e Öhlins per personalizzare ulteriormente l’esemplare per chi ama le sfide in pista.

Il kit GYTR pensato per la R6 Race comprende, riprendendo le informazioni:

– Set cupolino da gara GYTR
– Sistema completo da gara Akrapovic
– Set ECU GYTR
– Set cablaggio GYTR
– Interruttore on/o GYTR
– Cavo interfaccia GYTR
– Set di tappi AIS GYTR
– Emulatore ABS GYTR
– Tappo carburante senza chiave GYTR
– Cuscini sella GYTR
– Tubi freno in acciaio inossidabile per anteriore e posteriore
– Protezione leva del freno anteriore
– Protezione pignone posteriore (pinna di squalo)
– Azionamento pignone 14T adatto per la catena 520
– Pignone posteriore, 45 adatto per conversione catena 520
– Set dadi pignone per 520
– catena DID Gold Race 520
– Ganci per cavalletto paddock
– Cavalletto paddock

Foto: Yamaha Motor

Leggi altri articoli in Marchi moto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati