Suzuki: una stagione trionfale nel Campionato Mondiale Endurance 2019/2020 [FOTO]

La firma del Suzuki Endurance Racing Team

Il Suzuki Endurance Racing Team (SERT) ha conquistato il Campionato del Mondo Endurance 2019/2020.

La vincente tradizione GSX-R

Un nuovo traguardo che arricchisce un palmares già nutrito con protagonista la GSX-R1000R, l’esemplare schierato dal Suzuki Endurance Racing Team. Considerando l’albo d’oro, assieme ai titoli EWC, nel tempo sono stati accumulati 13 titoli AMA Superbike e vari successi su diverse piste internazionali, anche nel prestigioso appuntamento sull’Isola di Man.
L’attuale esemplare sintetizza l’esperienza sportiva raccolta dalla casa in 35 anni di sviluppo ingegneristico. Si risale al 1985 e alla prima GSX-R750F, da allora il progetto GSX-R è stato costantemente affinato.
Con la più recente e celebrativa GSX-R1000R Anniversary in tiratura limitata, si celebra anche la storia del marchio. Un esemplare caratterizzato da tonalità che richiamano quelle presenti sui prototipi da competizione GSX-RR del Team Ecstar impegnato in MotoGP. Due gli anniversari ricordati nello specifico: il 100° della fondazione di Suzuki e i 60 anni dal debutto nel Motomondiale. Con l’accostamento di blu e argento ardesia si rievocano i primi esemplari da competizione.
Tecnicamente la moto presenta una forcella Showa BFF con una piastra superiore alleggerita e a un’asola nel telaio, potendo modificare la posizione del pivot del forcellone. Nella dotazione anche diverse soluzioni elettroniche tra cui launch control, ABS con funzione cornering, quickshifter bidirezionale con auto-blipper e un controllo elettronico della trazione regolabile su 10 livelli. Interessante anche il sistema di fasatura variabile delle valvole SR-VVT (Suzuki Racing-Variable Valve Timing), considerando una potenza massima di 202 cavalli e 118 Nm di coppia.

Il successo

Dopo il tronfo all’83° Bol d’Or sul tracciato del Paul Ricard, un quinto posto a dicembre 2019 nella 8 Ore di Sepang, in Malesiae il terzo posto in occasione della 43ª edizione della 24 Ore di Le Mans motociclistica ad agosto, il quarto posto ottenuto domenica nella 12 Ore dell’Estoril da Etienne Masson e Gregg Black, con il supporto di Xavier Simeon, ha permesso la conquista dell’iride 2019/2020.

Foto: Suzuki

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