Ducati Streetfighter V4: grinta accentuata con gli accessori Ducati Performance [FOTO]

Propulsore Desmosedici Stradale 1.103 cc e 208 cavalli

Il carattere sportivo della Ducati Streetfighter V4 può essere amplificato con l’adozione di accessori presenti nel catalogo Ducati Performance.

Un elenco variegato

Diversi accessori pensati e definiti in collaborazione con noti specialisti, consultabili nella sezione dedicata del sito Ducati nonché acquistabili online o nei diversi punti vendita della rete, come segnalato.
Si varia da un set di ali in carbonio a un gruppo di scarico completo in titanio, tramite cui potenziale il carattere del mezzo.
Partendo dal citato set di ali in carbonio, questo è costituito da quattro elementi in fibra di carbonio strutturale. Sono propaggini che rimarcano l’estetica e le performance del mezzo, considerando dei profili definiti in galleria del vento.
Tra gli elementi indicati anche diverse cover: quella serbatoio in carbonio, quella frizione a secco e quella sella passeggero. La prima figura nella parte anteriore del serbatoio, esaltando il già noto aspetto sportivo. La seconda è funzionale per la ventilazione della frizione a secco quando si usa la moto in pista, rimarcando anche il peculiare suono. Un ulteriore elemento allineato all’estetica del modello grazie all’impiego di fibra di carbonio. Quindi la cover che riguarda la sella del passeggero è sviluppata in materiale plastico, con un aspetto essenziale e integrato nella visione monoposto.
Tra gli elementi elencati anche un tappo del serbatoio in alluminio dal pieno. Un elemento che lega il design del costruttore e l’esperienza di Rizoma, preservando l’aspetto originale nel tempo attraverso l’anodizzazione. Figura anche un sistema anti-manomissione fornito con l’apposita chiave.
Peculiari poi le manopole realizzate prendendo spunto dal panorama delle competizioni e studiate per favorire un opportuno grip durante la marcia, tenendo presente anche l’attenuazione delle vibrazioni.
Passando alle pedane del pilota in alluminio anodizzato, sono sviluppate grazie al bagaglio conoscitivo di Ducati Corse e alla qualità produttiva di Rizoma. Risultano regolabili su 5 posizioni, consentendo di ottimizzare la posizione di guida. Presentano pedali freno e cambio snodati per contenere il rischio di danno in caso di scivolata, con l’impiego del DQS di serie configurato come cambio tradizionale o rovesciato/racing, in base alle informazioni.

Dal punto di vista tecnico spicca anche il kit frizione a secco. Una frizione a secco STM EVO-SBK, sviluppata in alluminio dal pieno con campana e pacco dischi da 48 denti. I dischi sono nove condotti e nove guarniti, come indicato, con diametro di 138 millimetri. Tra le peculiarità di questa soluzione una funzione anti-saltellamento anche nelle scalate più impegnative e fluidità nelle fasi off-throttle. Segnalata anche l’opportunità di personalizzare il livello di freno motore meccanico optando per una diversa molla secondaria tra quelle proposte. Per l’adozione del kit frizione a secco si specifica il necessario acquisto del coperchio frizione scomponibile in lega di magnesio.
Si indicano anche dei cerchi di derivazione Superbike in magnesio con disegno racing a nove razze. Sono omologati per l’utilizzo monoposto. Rispetto alla versione tradizionale in lega d’alluminio, la riduzione di peso ammonta a 3 Kg (-33%), ma il peso risulta contenuto di 0,7 Kg (-10%) anche considerando la versione S. Attenuata anche l’inerzia del 40% o del 12% considerando sempre il modello standard e la versione S, riprendendo ancora le informazioni diffuse.
Infine un gruppo di scarico completo in titanio che consente un risparmio di peso nell’ordine dei 5,5 kg). Un sistema che consente un ulteriore miglioramento del rapporto peso-potenza, oltre a un sound caratterizzante. A corredo una mappatura con adeguamento dei parametri di DTC – DWC – DPL e Slide on demand in base alle nuove prestazioni. Riprendendo le indicazioni: un incremento del 6% di potenza complessiva e ai medi regimi, e stessa percentuale sempre per Nm di coppia complessiva e ai medi regimi.

La moto

Il modello è subito riconoscibile dal design compatto e sinuoso. Un’estetica snella e raccordata, arricchita da appendici biplano, diverse soluzioni elettroniche e animata da un potente propulsore V4.
Presenta un telaio Front Frame che abbraccia l’accennato motore Desmosedici Stradale V4 da 1.103 cc. La potenza massima di 208 cavalli è proposta a 12.750 giri/minuto, mentre la coppia di 123 Nm a 11.500 giri/minuto, da rapportare a un peso a secco di 178 kg a fronte della versione V4 S o 180 kg considerando il modello V4. Con un terminale di scarico racing Ducati Performance by Akrapovič si possono raggiungere i 220 cavalli di potenza e 130 Nm di coppia.
Distintiva la firma luminosa dei gruppi ottici frontali full-LED, in particolare il motivo a V di tipo DRL che rimarca la sportività dell’esemplare, citando anche la figura del Joker. La sella figura a 845 mm. Parlando di sistemi elettronici, si ricorda una piattaforma inerziale a sei assi.

Foto: Ducati

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