BMW Motorrad Italia con Emiliano Malagoli alla presentazione del film documentario “50.000 passi”

Scritto e diretto da Michelangelo Gratton

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BMW Motorrad Italia ha affiancato l’atleta e pilota paralimpico, Emiliano Malagoli, nella serata del 10 luglio all’Arena Palma di Trevignano Romano per la presentazione del film documentario “50.000 passi”, scritto e diretto da Michelangelo Gratton. Un racconto della maratona di New York disputata da Malagoli nel 2019.

Il film documentario

“50.000 passi” è il secondo lungometraggio di Michelangelo Gratton, dopo il lavoro “Io sono il colonnello” del 2018 premiato come miglior film al MigrArti Film Festival nello stesso anno e vincitore degli Oscar dello Sport Italiano quindi, in versione ridotta, del VerticalMovie Filmest di Roma sempre nel 2018, considerando la sezione sport.
Il regista era già impegnato nel panorama della responsabilità sociale, nel 2014, tramite il portale di cui era responsabile sulla disabilità “Ability Channel” a cui fu attribuito il primo premio come webTv al Festival del Cinema Sociale di Bari organizzato dal Ministero delle Pari Opportunità. Nel 2016 ha ottenuto l’Italian Paralympic Award assegnato dal Comitato Paralimpico Italiano agli atleti, alle squadre e ai tecnici che si sono distinti, oltre a personalità tra istituzioni, media, artisti e produttori cinematografici, che hanno messo in evidenza il movimento paralimpico rimarcandone il valore culturale dell’inclusione sociale.

Emiliano ha affrontato una nuova sfida con sé stesso, dopo aver perso la gamba destra nel 2011 a causa di un incidente stradale. Tornato su una moto da competizione, la BMW S 1000 RR con la quale gareggia nei campionati di categoria e dopo la fondazione dell’associazione Di.Di. Diversamente Disabili tramite cui fa risalire in sella ragazzi con disabilità fisiche che credevano di non poter più vivere la propria passione, nel 2019 ha voluto affrontare la famosa maratona di New York completando i 42,195 km previsti. Maratona che per Emiliano Malagoli rappresenta una metafora della vita. Il 18 giugno anche la pubblicazione del libro autobiografico “Continua a correre”.
“50.000 passi” è un racconto della disabilità “senza condizionamenti, schemi e pregiudizi” ja indicato il regista, parlando della storia di Emiliano e della sua compagna d’avventura, Annalisa Minetti, facendo emergere sentimenti ed emozioni. Portando alla riflessione sulle grandi opportunità legate alle situazioni.
Salvatore Nicola Nanni, General Manager di BMW Motorrad Italia, ha sottolineato il sostegno a Emiliano in tale occasione, anche tramite il contributo della Scuola Holden, mettendo in rilievo la tematica della responsabilità sociale. Comprendere e migliorare anche grazie alla narrazione di vicende come quella di Emiliano, un uomo che: “mette energia, forza e passione nelle imprese che compie e nelle attività che segue. Allo stesso modo, con passione e senso di responsabilità, noi di BMW Italia affrontiamo il nostro programma di responsabilità sociale che abbiamo chiamato SpecialMente” ha aggiunto nell’occasione.

Il progetto SpecialMente

BMW Italia, filiale italiana di BMW AG, ha realizzato un programma integrato di Corporate Social Responsibility focalizzato su cultura, inclusione sociale, dialogo interculturale, sicurezza stradale. SpecialMente rappresenta una piattaforma che comprende diverse attività, sottolineando la tematica insita nella cultura aziendale di BMW Italia. Dal 2001 ad oggi, il progetto SpecialMente ha coinvolto 1.000.000 di persone attraverso iniziative “on-line” e “on-land”, come segnalato.

Foto: BMW Motorrad

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