Arai Tour-X 4: un riassunto delle caratteristiche [VIDEO]

Un casco versatile

Arai Tour-X 4: un riassunto delle caratteristiche [VIDEO]Arai Tour-X 4: un riassunto delle caratteristiche [VIDEO]

Si sottolinea subito il triplice lato del casco Arai Tour-X 4. Un modello rivolto agli appassionati del segmento Maxi Enduro, ma anche a coloro che guidano Cross o esemplari Street Fighter.

Il casco

Un riassunto proposto da BER Racing Europe e curato da Francesco Bombarda, Communication & Marketing manager.
Il primo modello Arai Tour-X risale al 2001 e l’esemplare Tour-X 4, come segnalato, rappresenta una combinazione tra gli aspetti funzionali di un casco pensato per chi apprezza l’attività in fuoristrada e quelli di un casco integrale, osservando in particolare il frontino e la stessa visiera.
Tra gli aspetti già sottolineati in un precedente articolo, la calotta esterna risulta in SFL, un laminato in super fibra leggero e resistente. La ventilazione è collegata a diffusori che sostengono un effetto venturi sulla zona retrostante, considerando un doppio ingresso per massimizzare il flusso d’aria e attenuare il rumore. Figura una presa d’aria sotto la visiera parasole che convoglia la portata d’aria all’interno e si segnala anche un foro di ventilazione chiudibile sulla mentoniera per gestire il flusso nei pressi del mento, evitando anche ad esempio l’ingresso di detriti. Quindi prese d’aria laterali sottostanti, sfogo sul paranuca e ventilazione brow.
Il casco Arai Tour-X 4 può essere utilizzato con o senza parasole, ma anche con o senza visiera, adottando ad esempio degli occhiali.
Le parti interne, poi, sono sostituibili per essere igienizzate, con più tipologie di spessore per assicurare una vestibilità funzionale, come indicato. Si segnalano taglie da XS a XXL.
Tra le soluzioni indicate anche un sistema di rilascio di emergenza per agevolare l’accesso in caso di un eventuale incidente; un sistema “Peel Away” 5mm con inserti imbottiti di 5 millimetri localizzati sui guanciali/paraorecchie e imbottitura delle tempie, massimizzando lo spazio e un Facial Contour System (FCS) per ottimizzare la calzata nella parte della mandibola e impiegando un supporto a molla nei guanciali generando un “effetto rimbalzo”. Presente una visiera parasole con aria incanalata nei fori di ventilazione frontali per il raffreddamento e impiego di porte di scarico multiple per attenuare un effetto sollevamento a velocità sostenute, come ricordato.

Video: BER Racing

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