Dl Rilancio, Confindustria ANCMA: sorpresa per ritiro emendamento su strada urbana ciclabile e accesso in autostrada di motoveicoli L5e

Indiscrezioni apprese da fonti parlamentari

Dl Rilancio, Confindustria ANCMA: sorpresa per ritiro emendamento su strada urbana ciclabile e accesso in autostrada di motoveicoli L5eDl Rilancio, Confindustria ANCMA: sorpresa per ritiro emendamento su strada urbana ciclabile e accesso in autostrada di motoveicoli L5e

Tramite un comunicato, in base a quanto appreso da fonti parlamentari, sarebbe stato ritirato l’emendamento al decreto Rilancio finalizzato a introdurre modifiche al codice della strada. Novità, tra le altre, come: “l’introduzione della strada urbana ciclabile, del doppio senso ciclabile e la regolamentazione dell’accesso in autostrada di tricicli basculanti omologati L5e”. Il Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) ha sottolineato la “sorpresa”, aggiungendo: “è una decisione che prende in contropiede il mondo delle due ruote”.

La nota

All’interno della comunicazione trasmessa da ANCMA, si indica che: “queste misure sono destinate a favorire lo sviluppo di una mobilità urbana green e l’utilizzo di biciclette e motoveicoli a tutto vantaggio dell’ambiente e della sostenibilità”. Aggiungendo: “in attesa di conoscere le motivazioni di questa decisione – che tanto più ci sorprende in quanto l’emendamento aveva ottenuto, a quanto ci risulta, il parere favorevole da parte del Ministero dei Trasporti – non possiamo che appellarci al Governo e al Parlamento affinché ripropongano in Aula queste modifiche, consentendo al nostro Paese di fare un altro piccolo ma decisivo passo verso la mobilità del futuro”.
All’inizio del comunicato, riportando le parole del Presidente di Confidustria ANCMA, è stato indicato: “Abbiamo appreso con sorpresa da fonti parlamentari del ritiro dell’emendamento al Decreto rilancio, depositato dall’On. Nobili in fase di conversione e finalizzato a introdurre alcune importanti modifiche al codice della strada: è una decisione che prende in contropiede il mondo delle due ruote”.

Foto di repertorio

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