MV Agusta Brutale 1000 RR: una nuova potente opera dinamica [FOTO E VIDEO]

Potenza di 208 cavalli a 13.450 giri e coppia da 116,5 Nm

La nuova MV Agusta Brutale 1000 RR rappresenta un punto di convergenza tra estetica, tecnica e forza, secondo l’esperienza del marchio varesino.

Un concetto tecnologico

In produzione nel corso di queste settimane, come segnalato, l’esemplare riporta alla mente la Serie Oro. Il progetto è frutto della massimizzazione di aspetti come ciclistica, elettronica e propulsione, oltre che distinguibile dall’aspetto ricercato.
Tratti tesi e volumi equilibrati ne caratterizzano l’estetica, includendo i gruppi ottici, il serbatoio e la forma del codino. Il faro full LED implementa Cornering Lights, tenendo presente la piattaforma inerziale come indicato. Il fascio muta direzione e angolo a seconda della posizione dinamica del mezzo. Connotativa anche la sezione interna a X colorata con Daylight Running Lights, consentendo una riconoscibilità ulteriore del modello.
In evidenza anche un quadro strumenti TFT di seconda generazione a colori da 5 pollici (risoluzione 800 pixel per 480), accedendo ai menu di configurazione attraverso i blocchetti elettrici al manubrio. Tramite connessione Bluetooth con lo smartphone è possibile gestire le chiamate in ingresso, i messaggi e la musica. Si citano anche le varie funzionalità dell’app di navigazione MV Ride App, potendo ad esempio personalizzare l’elettronica usando un dispositivo mobile o impostare e tenere in memoria suggestivi itinerari e condividerli. Tra gli aspetti interessanti citati ancora nell’occasione anche un cruise control.
Tornando sull’estetica, si notano elementi in fibra di carbonio modellati, potendo arricchire l’esemplare con un sistema di tracking GPS, poi la viteria risulta in acciaio e i cerchi forgiati in alluminio con disegno specifico. L’interasse si estende per 1.415 millimetri con avancorsa di 97 mm, l’altezza della sella raggiunge 845 mm, il serbatoio può contenere 16 litri, quindi il peso a secco risulta di 186 kg, sempre riprendendo le informazioni.

Tecnica

Il telaio in “struttura mista” è costituito da un traliccio in acciaio e piastre laterali in alluminio, considerando una guida funzionale e sportiva. L’ergonomia è collegata a una posizione in sella studiata tenendo presente il comfort complessivo, una protezione dai flussi e il controllo del veicolo, come segnalato. Visibili dei semi manubri che ne sottolineano la sportività. Altro tema interessante l’aerodinamica, visti i profili alari che figurano ai lati del radiatore fornendo carico alla zona anteriore e con funzione deportante.
La forcella Öhlins Nix EC con trattamento superficiale TIN presenta una regolazione elettronica del freno idraulico in estensione e in compressione. Quella del precarico molla risulta manuale. Stessa gestione elettronica per l’ammortizzatore legato al monobraccio in alluminio e all’ammortizzatore di sterzo Öhlins EC elettronico, alla luce della velocità ed è vincolato a piastre dedicate.
L’impianto frenante, come sulla Serie Oro, è costituito da pinze Brembo Stylema anteriori radiali e dischi flottanti da 320 mm, quindi dietro una pinza a due pistoncini che affianca un disco posteriore da 220 mm. La gestione elettronica dell’impianto interessa una centralina ABS Bosch 9 Plus con Race Mode, riprendendo ancora le informazioni.

Motore

La gestione elettronica del motore è evoluta, in collaborazione con Eldor, con la presenza di una nuova centralina EM2.0 collegata al quattro cilindri. Si indicano: full ride by wire multimappa (Sport, Race, Rain, Custom), piattaforma inerziale IMU e controllo di trazione (regolabile su 8 livelli e disinseribile) con intervento modulare. Proposto con opzione attivo o non attivo il sistema Front Lift Control, un’evoluzione dell’anti-wheelie. Inoltre in fase di partenza si segnala un launch control, così come funzionale è il cambio elettronico EAS 2.1 Up&Down, operativo in salita e scalata.
Il propulsore della MV Agusta Brutale 1000 RR rappresenta l’ultimo step del quattro cilindri in linea del costruttore varesino. Un cuore riprogettato in diversi aspetti utilizzando materiali sofisticati, come risulta affinata la revisione dei parametri della gestione elettronica.
La distribuzione a valvole radiali e la catena di distribuzione centrale appaiono ridefinite traendo spunto dalla tecnologia della Formula 1 e della MotoGP, come segnalato. Nello specifico la camera di combustione è di derivazione Formula 1, quindi le bielle in titanio utilizzate in MotoGP, permettono di contenere le masse, i carichi e l’inerzia del cuore propulsivo. Anche per la catena di distribuzione centrale c’è un rimando alla categoria regine del motociclismo, con attenuazione degli effetti della torsione degli alberi a camme agli alti regimi, riprendendo ancora le indicazioni. Le novità interessano anche altri elementi e dall’esperienza del marchio nelle competizioni per derivate di serie è stato impostato un nuovo sistema di lubrificazione a “splitter”, consentendo di separare l’olio dagli organi meccanici in movimento. L’impianto di scarico Arrow prevede uno schema 4-1-4 con valvola parzializzatrice, come indicato. Un esemplare animato da potenza e coppia elevate, ovvero 208 cavalli a 13.450 giri/minuto e 116,5 Nm rispettivamente.

Foto e video: MV Agusta

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