WOW!: il percorso elettrico della startup e i primi due modelli in autunno

Model 4 (L1e) e Model 6 (L3e), omologazione Euro 5

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Prospettati in autunno i primi due esemplari Model 4 (L1e) e Model 6 (L3e) collegati alla giovane startup lombarda WOW! S.r.l., impegnata nel settore dei veicoli elettrici a due ruote.

Gli esemplari

Model 4 (L1e) e Model 6 (L3e) presentano un’estetica peculiare, essenziale e ricercata, arricchita da luci full-LED, oltre che una funzionale localizzazione delle batterie ai lati della seduta retrostante. Queste, agli ioni in litio da 36V (72 V totali) e posizionate nella zona posteriore dello scooter, possono essere rimosse solo dopo aver sollevato la seduta. La loro capacità su Model 4 risulta: 32Ah / 2,2 kWh o 42Ah / 3,0 kWh o 48Ah o 3,4 kWh. Mentre su Model 6: 42Ah / 3,0 kWh o 48Ah / 3,4 kWh.
Riprendendo le indicazioni, per una ricarica completa utile a Model 4 sono necessarie circa 3-4 ore, invece optando per Model 6 dalle 4 alle 5 ore. I pesi delle batterie, in base al pacco, variano da 20 a 28 kg sul primo esemplare e tra i 24 e i 28 kg sul secondo. Il peso in ordine di marcia (batterie escluse) risulta rispettivamente di 93 e 95 kg. Includendole, il dato varia a seconda della capacità delle stesse. Ad esempio 113 kg parlando di Model 4, sommando un pacco da 20 Kg; 119 Kg per Model 6 con batterie da 24 kg. Utilizzando batterie da 3,0 kWh, l’autonomia stimata di Model 4 ammonta a 106,7 km, oppure 95,8 km considerando il più vivace Model 6 nel ciclo standard europeo. Grazie a un sistema di frenata rigenerativa è possibile accumulare ricarica in decelerazione. Nelle aree urbane, considerando ancora le indicazioni, si può risparmiare sino al 15% di energia. Si tratta di un efficiente sistema elettrico di recupero dell’energia cinetica e il freno può essere attivato agendo su un pulsante, come segnalato.
Funzionali anche le dimensioni, citando una lunghezza di 2007,20 millimetri, una larghezza di 725,42 mm e un’altezza di 1167,65 mm, escludendo gli specchietti. L’altezza della sella è di 785 mm. Gli esemplari, entrambi biposto, presentano un telaio tubolare in acciaio e posteriore in alluminio, sospensione anteriore con forcelle telescopiche idrauliche e un mono-ammortizzatore idraulico retrostante. Quindi si evidenzia un impianto frenante idraulico con un disco anteriore e un posteriore entrambi da 220 mm. Su Model 6 si segnala anche un sistema di frenata combinata CBS. La strumentazione su entrambi è digitale e le ruote sono da 16 pollici, pensando anche al comfort di marcia lungo i percorsi cittadini. Tra gli aspetti interessanti anche una funzione retromarcia richiamabile a bassa velocità da un interruttore sul comando del manubrio, quindi il vano presente sotto al sella anteriore che può ospitare quasi 55 litri, ad esempio due caschi Jet, accessibile tramite una apertura elettronica integrata controllabile da remoto o mediante telecomando.

Prestazioni

Model 4, guidabile da 14 anni e Model 6 da 16 anni sono animati da 3.9 kW e 4.73 kW di potenza massima, espressa da un motore centrale con trazione a cinghia dentata. Il primo raggiunge una velocità limitata per legge di 45 Km/h, mentre il secondo può toccare gli 85 Km/h, riprendendo ancora le informazioni.

Un prospetto

Segnalato anche l’ingresso di quattro nuovi azionisti, tre italiani e uno tedesco, con un aumento di capitale pari a 400.000 euro. Assieme a questo anche l’omologazione europea Euro 5 di Model 4 (L1e – ciclomotore) e Model 6 (L3e – motociclo). Il debutto, come accennato, è prospettato dal prossimo autunno in Italia, Belgio, Francia, Germania, Olanda e Spagna.

Proposta

Prezzi di vendita al pubblico: 3.750,00 euro inclusa IVA 22% f.c. per il Model 4 (3,9 kW potenza massima e pacco batterie -2 agli ioni di litio- da 32Ah / 2,2 kWh) e 4.790,00 euro inclusa IVA 22% f.c. per il Model 6 (4,73 kW potenza massima e pacco batterie -2 agli ioni di litio- da 42Ah / 3,0 kWh), riprendendo ancora le informazioni.

Foto: WOW!

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