Autoscuole: ripresa l’attività, aggiornamento su regole e tutela della sicurezza

Teoria e pratica

Autoscuole: ripresa l’attività, aggiornamento su regole e tutela della sicurezzaAutoscuole: ripresa l’attività, aggiornamento su regole e tutela della sicurezza

La formazione dei nuovi aspiranti possessori di patenti, A e B ad esempio, è ripresa dal 20 maggio 2020, seguendo le linee guida evidenziate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il ritorno all’attività negli uffici della motorizzazione civile per lo sviluppo degli esami segue precise modalità che riguardano parte teorica e pratica.

La fase teorica

Sul portale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, evidenziando il rispetto delle disposizioni in tema di distanziamento sociale, nonché l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale e regole di igiene e sanificazione degli ambienti, si sottolineano anche nove specifici punti:

1. Limitare il coefficiente di riempimento delle aule esami prevedendo l’accesso di candidati per ciascun turno d’esame in numero tale da garantire un rapporto superficie aula/n. candidati + 1 (esaminatore) non inferiore a 4mq/occupante (distanziamento);
2. Installare, ove possibile, schermi parafiato in plexiglass su tre lati delle postazioni d’esame di altezza pari almeno, indicativamente, a 60 cm dal livello della scrivania (in caso di disponibilità di detti schermi il rapporto minimo di cui al punto precedente è ridotto a 3mq/occupante);
3. Organizzare sessioni di igienizzazione straordinaria tra ciascun turno d’esame per la disinfezione di monitor, scrivanie, eventuali schermi parafiato, maniglie, bagni;
4. Differenziare i percorsi di ingresso ed uscita dall’aula e dall’edificio esami;
5. Per gli Uffici dotati di più di un’aula esami, articolare l’avvio dei turni d’esame nelle diverse aule in orari sfalsati al fine di evitare l’assembramento esterno dei candidati in attesa;
6. Rilasciare, fino a conclusione dell’emergenza sanitaria in corso, tutte le regole tese al mescolamento dei candidati sulle aule d’esame e sui turni, privilegiando invece l’aggregazione, in unico turno (e possibilmente anche unica aula), dei candidati conferiti dalla stessa autoscuola o dallo stesso gruppo di autoscuole. Detta metodologia è atta a limitare il più possibile la promiscuità dei “nuovi” contatti e lo stazionamento, nei pressi delle aule, di candidati in attesa del proprio turno d’esame o di candidati che, avendo già sostento la propria prova, aspettano, per essere ricondotti al proprio domicilio, i colleghi della stessa autoscuola inseriti in turni successivi.
7. Poiché, in ragione della intervenuta necessità di distanziamento, soltanto una parte delle postazioni d’esame potrà essere effettivamente utilizzata, ampliare – con la flessibilità eventualmente offerta da nuove, mirate e contingenti modalità di articolazione della prestazione lavorativa – le finestre temporali di fruizione delle aule al fine di incrementare la “produttività” delle postazioni stesse e soddisfare, il più possibile, la domanda dell’utenza. Le regole di distanziamento, sanificazione delle superfici, dei locali e degli impianti di climatizzazione, nonché le regole di accesso alle aule e gli obblighi di utilizzo di DPI e strumenti di igienizzazione delle mani sono le medesime adottate presso gli Uffici della motorizzazione. L’esaminatore incaricato avrà l’obbligo tassativo di sospendere o non avviare la prova d’esame qualora anche uno soltanto degli obblighi o delle regole sopra richiamate non fossero pienamente rispettate.
8. Trasferire l’esito d’esame, corredato dalla scheda compilata e da quella corretta, solamente tramite comunicazione telematica alle autoscuole che hanno conferito il candidato e, nel caso di candidati privatisti, all’indirizzo mail comunicato allo scopo in fase di prenotazione.
9. Rendere accessibile esclusivamente sul web (in home page del portale dell’automobilista) il video di “autoistruzione” oggi proiettato prima dell’inizio della prova d’esame. I candidati saranno tenuti a prenderne visione presso l’autoscuola o autonomamente sul web (per i candidati privatisti). Ciò è finalizzato a ridurre la permanenza dei candidati in aula al solo tempo necessario per l’esecuzione della prova d’esame.

La fase pratica

Passando agli esami di guida, sul portale del ministero si fa riferimento alle diverse patenti. Parlando di A e B, considerando soprattutto la seconda, emergono nell’occasione delle precisazioni.
Iniziando dalla A (ma vale anche per la D), data la tipologia di mezzo si rimarca l’utilizzo costante e doveroso dei diversi dispositivi di protezione individuale (mascherina e guanti monouso) da parte di tutti i presenti all’esame, oltre al rispetto delle distanze.
Diverso il discorso quando si tratta di patente B, altrettanto valida per guidare determinati esemplari di scooter. Il Comitato Tecnico Scientifico del Dipartimento della Protezione Civile, riscontrando criticità nelle fasi d’esame con la presenza contemporanea a bordo del mezzo di tre persone, pur considerando l’utilizzo obbligatorio da parte di tutti dei citati dispostivi di protezione, segnala che la presenza contemporanea “non possa superare i 15 minuti scaduti i quali sarà necessario procedere al completo ricambio dell’aria e alla igienizzazione dello stesso prima di continuare la prova”, come indicato.

Foto di repertorio

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