Yamaha Motor: nuovo focus sui mezzi a tre ruote come Niken [VIDEO]

Altro appuntamento Tips and Tricks

Yamaha Motor: nuovo focus sui mezzi a tre ruote come Niken [VIDEO]Yamaha Motor: nuovo focus sui mezzi a tre ruote come Niken [VIDEO]

Un recente filmato sottolinea ulteriori ed interessanti aspetti dei mezzi a tre ruote Yamaha Motor, tipo la vivace Niken. In questo appuntamento legato al ciclo Tips and Tricks, si parla sempre di tre ruote.

Condizioni difficili e mezzi a tre ruote

Fabio Albertoni, Aftersales and Racing Manager e tecnico Yamaha Motor, accompagna nuovamente in questo filmato dedicato al tema accennato. Un’altra peculiarità dei mezzi a tre ruote, come riferito nell’occasione, è legata a un esempio pratico che può accadere a qualsiasi motociclista quando il tempo muta improvvisamente. Ad esempio il classico acquazzone estivo che costringe, come sottolineato scherzosamente da Fabio Albertoni, all’adozione di una modalità “guida sulle uova”. Accade sia in moto, ma anche in scooter.
Fabio Albertoni ricorda proprio un episodio durante il Niken Tour 2018 a Bormio. Primo giorno e prima tappa con i concessionari italiani. Salendo sul suggestivo passo dello Stelvio, il gruppo capeggiato dallo stesso Albertoni si ritrova sotto un temporale estivo. Già nel percorso in salita, come testimoniato, l’approcciò con un mezzo a tre ruote era apparso diverso rispetto alle tipiche sensazioni su una classica due ruote. Ma soprattutto in discesa l’asfalto era apparso “molto meno bagnato”, dunque impegnativo, rispetto a quanto percepito da altri motociclisti.
Con una moto tradizionale, si ricorda ancora nel filmato, considerando un asfalto scivoloso è necessario andare piuttosto piano, utilizzare il freno delicatamente e piegare poco, dato il modo in cui è sollecitato l’avantreno. In sella a una Niken le cose appaiono diverse valutando l’impostazione stessa del mezzo. In fase di frenata, l’azione dell’ABS e del sofisticato sistema Leaning Multi-Wheel evitava il bloccaggio delle ruote nell’occasione citata, consentendo un opportuno inserimento per affrontare i tornanti. Inoltre, con due ruote il grip sull’asfalto appare “sostanzialmente raddoppiato” con un gestibile effetto sottosterzante, come avverrebbe con un’auto.
Se si considera il Tricity, in un contesto urbano ad esempio, l’efficacia delle tre ruote in condizioni di asfalto sconnesso o scarsa aderenza risulta ulteriormente funzionale. Nel filmato si sottolineano due aspetti: tenendo presenti le due ruote anteriori, nel caso in cui una di esse finisca su una superficie a basso attrito, l’altra può comunque offrire sostegno e proseguire. Eventualmente, con entrambe le ruote su una superficie a basso grip, potrebbe verificarsi l’effetto sottosterzante già accennato. Inoltre le due ruote presentano sospensioni indipendenti, con un’azione sulle sconnessioni che ricorda quella di un’auto.

Foto e video: Yamaha Motor

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