Yamaha Motor: focus tecnico sulla frizione antisaltellamento [VIDEO]

Parola al tecnico Yamaha Lorenzo Brugnone

I vari aspetti di questa soluzione nell'appuntamento Tips and Tricks proposto da Yamaha Motor sulla pagina Facebook
Yamaha Motor: focus tecnico sulla frizione antisaltellamento [VIDEO]Yamaha Motor: focus tecnico sulla frizione antisaltellamento [VIDEO]

Il tecnico Yamaha, Lorenzo Brugnone, propone un quadro riassuntivo dedicato alla frizione antisaltellamento, all’interno dello spazio Tips and Tricks proposto da Yamaha Motor.

Il dispositivo

Lorenzo Brugnone ha lavorato per diversi anni nel motorsport e inizia a parlare di frizione antisaltellamento partendo da un semplice quesito: “Vi è mai capitato di perdere il controllo della moto durante una brusca frenata?” Purtroppo accade. Il tecnico cita anche una personale esperienza. Da qui prosegue questo interessante prospetto dedicato al dispositivo.
Una brusca decelerazione collegata all’eccessivo freno motore può mandare in stallo tutto, con conseguente bloccaggio della ruota posteriore. Ciò è accaduto, ritornando all’episodio citato nell’occasione, proprio perché la moto era priva di una frizione antisaltellamento. Una soluzione preziosa per la sicurezza di chi viaggia su due ruote.
Questo dispositivo è stato applicato per la prima volta nelle competizione durante gli anni ’90, data la necessità dei piloti di “staccare al limite” e contenere l’eccessivo freno motore. Nel sottolineare questo aspetto, il tecnico propone anche un’altra considerazione, valutando il dispositivo come un “controllo di trazione al rovescio”, agendo nello specifico in decelerazione.
Tornando alle origini, si pensò rapidamente alla riproduzione dello scivolamento della frizione, da lì il nome “frizione antisaltellamento”, con la prevenzione e l’impedimento del bloccaggio della ruota posteriore.
Il tecnico sottolinea che quella più diffusa è altrettanto nota con l’espressione “a rampe”. Una evoluzione della stessa risulta poi la “auto serrante”. Quando si guida al limite su pista, come spiegato ancora da Lorenzo Brugnone, teoricamente un pilota nell’affrontare una violenta frenata, scalando le marce, dovrebbe agire appena anche sulla frizione per consentire l’accennato “scivolamento” e limitare un eccessivo freno motore. Ma per un fuoriclasse un’operazione di questo tipo non è complicata. Nell’uso quotidiano, invece, la frizione antisaltellamento risulta funzionale.

Foto e Video: Yamaha Motor

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