BMW Motorrad: numerose visualizzazioni per il lungometraggio “Se ti abbraccio non aver paura” [FOTO]

Oltre 350.000 contatti in meno di 72 ore

L'opera è stata resa disponibile lo scorso 2 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo (World Autism Awarness Day)

Il racconto dell’avventura di un padre e del figlio autistico nel film documentario “Se ti abbraccio non aver paura”, diretto dal regista Niccolò Maria Pagani, ha riscontrato un notevole interesse. Il lungometraggio prodotto da Ushuaia Film, con il sostegno di BMW Motorrad Italia, è stato proposto sul canale YouTube di Ushuaia Film lo scorso 2 aprile. In poco più di due giorni, secondo le indicazioni, sono state oltre 350.000 le visualizzazioni registrate.

Un risultato significativo

Le nazioni in cui è stata riscontrata una maggiore attrattiva sono state Italia, Svizzera, Regno Unito, Spagna e Germania. Disponibili dei sottotitoli opzionali in inglese. Così come importanti sono state le percentuali sulle fasce di età del pubblico: “quasi il 70% del pubblico appartenere ad una fascia di età compresa tra i 25 ed i 54 anni. Più nel dettaglio: 45-54 anni (26%), 35-44 anni (23%), 25-34 anni (19%), 55- 64 anni (15%), 18-24 anni (9%), oltre 65 anni (7%), 13-17 anni (1%)”, riprendendo ancora le informazioni.
Considerate le numerose richieste da scuole e istituti di formazione, il lungometraggio è stato reso disponibile per quasi 72 ore, rispetto alle previste 24 ore, favorendo un maggior numero di contatti da parte di studenti interessati e le reazioni sono state altrettanto notevoli.
Gratificanti come i feedback di Ushuaia Film, riprendendo il parere del regista Niccolò Pagani che ha sottolineato la positiva accoglienza riservata al film documentario, visti i numeri raggiunti nel periodo indicato. Ma si va anche oltre, pensando ai festival cinematografici, cercando un distributore che porti l’opera nelle sale e anche in tv, come suggerito da tanti spettatori. Non mancano altri progetti in fase di valutazione, forse da svolgere di nuovo in moto e “perché no nuovamente in collaborazione con Bmw” ha aggiunto ancora il regista, sperando in una rapida conclusione dell’emergenza sanitaria in corso.
Altrettanta soddisfazione espressa da Salvatore Nicola Nanni, General Manager di BMW Motorrad Italia, con l’auspicio che quest’opera sensibilizzi sul tema dell’autismo. La stessa BMW Italia è impegnata con un programma integrato di Corporate Social Responsibility denominato SpecialMente, che si interessa di inclusione sociale, sicurezza e cultura. Evidenziati anche i numerosi complimenti dei vari appassionati di BMW Motorrad, assaporando certe emozioni e coltivando il desiderio di tornare il prima possibile su strada, in sella alle proprie moto.
Il film documentario risulta tratto dal libro omonimo di Fulvio Ervas e ispirato alla storia di Franco Antonello e del figlio autistico Andrea. Nel caso specifico si racconta il suggestivo viaggio compiuto dai due lungo l’Europa, sino in Marocco.

Foto: BMW Motorrad

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