Ducati Superleggera V4: l’aerodinamica in evidenza [VIDEO]

Funzionali appendici biplano

Proposto un nuovo filmato nel quale è protagonista l'impostazione aerodinamica dell'esclusiva sportiva
Ducati Superleggera V4: l’aerodinamica in evidenza [VIDEO]Ducati Superleggera V4: l’aerodinamica in evidenza [VIDEO]

Nuove immagini, nuove interessanti prospettive sul lavoro dedicato alla parte aerodinamica della nuova Ducati Superleggera V4, che agisce in simbiosi con una sofisticata tecnologia.

La moto

Nevralgica la parte elettronica, così come quella aerodinamica caratterizzata da appendici biplano che rimandano alla Ducati MotoGP 2016. Il carico verticale ricavato ammonta a 50 kg a 270 km/h, riprendendo le indicazioni.
Il carattere prestazionale è sottolineato anche dal tempo registrato sul tracciato del Mugello, grazie a un esemplare dotato di kit racing e pneumatici slick: 1’52″45. Meno di due secondi dal crono firmato sulla Panigale V4 R SBK da Michele Pirro nel CIV 2019, riprendendo quanto emerso.
Un’aerodinamica sofisticata, messa in evidenza nel filmato proposto da Ducati, che dialoga con una notevole potenza sviluppata da un motore Desmosedici Stradale R da 998 cc. Un cuore V4 da 90° meno pesante di 2,8 kg rispetto a un V4 da 1.103 cc. Esprime 224 cavalli di potenza, considerando un sistema di scarico omologato Akrapovič. Un livello già notevole. Adottando poi in pista una soluzione Akrapovič in titanio, compresa nel Racing Kit proposto assieme al mezzo, il valore segnalato sale a 234 cavalli.
Dai livelli di potenza espressi si intuisce il carattere prestazionale di questa moto, soprattutto confrontando questi dati con il peso. Se si pensa al valore a secco di 159 kg, 16 kg in meno rispetto a una Panigale V4, il rapporto di base risulta già di 1,41 CV/kg. Altro dato di rilievo per un esemplare omologato. E con l’adozione del racing kit, 234 cavalli di potenza da confrontare con un peso ancora più contenuto a 152,2 kg, il rapporto ammonta nell’occasione a 1,54 CV/kg.
Realizzati solo 500 esemplari, citando tra gli aspetti più interessanti anche un uso esteso di fibra di carbonio per telaio, forcellone e ruote, oltre all’utilizzo di altri materiali leggeri come titanio e magnesio. Una sintesi più ampia è già presente in un precedente articolo.

Foto e video: Ducati

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