Ducati Superleggera V4: una decisa progressione sul tracciato di Portimão [VIDEO]

Motore da 998 cc che può toccare i 234 cavalli

Immagini on board dedicate alla nuova sportiva in serie limitata del marchio emiliano
Ducati Superleggera V4: una decisa progressione sul tracciato di Portimão [VIDEO]Ducati Superleggera V4: una decisa progressione sul tracciato di Portimão [VIDEO]

Si sente battere forte il cuore. Si nota l’incalzare progressivo. Emerge la natura vulcanica e sportiva della nuova Ducati Superleggera V4, osservando il filmato proposto nell’occasione.

Il modello

La spinta è generata da un propulsore Desmosedici Stradale R da 998 cc. Un motore “più potente e leggero”, riprendendo le indicazioni in merito, caratterizzato da un’architettura V4 da 90° e meno pesante di 2,8 kg rispetto a un V4 da 1.103 cc. Abbinato a un sistema di scarico omologato Akrapovič, si raggiungono i 224 cavalli di potenza. Un valore già elevato. In pista, adottando una soluzione sempre Akrapovič in titanio compresa nel Racing Kit, proposto assieme alla moto, il valore però può ammontare a 234 cavalli. Aspetto da considerare a fronte di un peso a secco di 159 kg, 16 kg in meno rispetto a una Panigale V4. Un rapporto potenza/peso di base che risulta dunque di 1,41 CV/kg. Altro risultato notevole per un esemplare omologato. Ma implementando il citato racing kit, ossia 234 cavalli di potenza da confrontare con un peso più contenuto a 152,2 kg, il rapporto diventa 1,54 CV/kg, come segnalato.
Nel complesso solo 500 esemplari. Una sintesi più ampia del modello è stata già proposta in un precedente articolo, sottolineando i diversi aspetti e soprattutto i valori espressi da questa esclusiva sportiva. Si indica, in particolare, un ampio uso di fibra di carbonio per telaio, forcellone e ruote, e anche l’impiego di altri materiali leggeri come titanio e magnesio, per un contenimento di peso di 6,7 kg.
Funzionale anche la parte elettronica, così come l’aerodinamica che comprende appendici biplano. Una soluzione che riporta alla Ducati MotoGP 2016. Il carico verticale ottenuto ammonta a 50 kg a 270 km/h, riprendendo ancora le indicazioni.
Il tester ufficiale Alessandro Valia, come segnalato in un articolo precedente, ha raccontato le rispettive impressioni in sella al modello. Ricalcando le indicazioni, su un esemplare dotato di kit racing e pneumatici slick, è stato completato un giro del Mugello in 1’52″45. Meno di due secondi dal tempo firmato sulla Panigale V4 R SBK da Michele Pirro nel CIV 2019, sempre riprendendo le indicazioni.

Foto e video Ducati