Suzuki: la prima moto e l’incipit di una lunga storia [VIDEO]

Era il 1951 e soffiava un forte vento

Un interessante riassunto sulla nascita e lo sviluppo dei primi esemplari a due ruote Suzuki
Suzuki: la prima moto e l’incipit di una lunga storia [VIDEO]Suzuki: la prima moto e l’incipit di una lunga storia [VIDEO]

Giappone, 1950. Nel Paese era alto l’interesse per le moto e da qui parte un breve racconto dedicato all’inizio di una nuova storia firmata Suzuki.

C’era forte vento

Ad Hamamatsu, dove ha preso forma il lavoro del brand, c’erano oltre 30 produttori di veicoli a due ruote, si racconta nell’interessante video proposto da Suzuki Moto Italia. Diversi chiusero i battenti, invece Suzuki da costruttore di telai tessili divenne progressivamente un noto produttore di motociclette, conosciuto nel mondo.
Per comprendere questo cambiamento è necessario ritornare al 1951. In quell’anno la regione di Enshu (dove è presente appunto Hamamatsu) fu tempestata da forti raffiche di vento. L’allora amministratore delegato, Shunzo Suzuki, stava guidando la sua bicicletta costeggiando una pineta, affrontando il vento con un specifico intento: la volontà di realizzare una bici motorizzata adatta a tutti. Da qui si iniziò a pensare allo sviluppo di motocicli. Un processo costante, sostenuto anche dalle conoscenze derivanti dallo sviluppo di telai in acciaio, come sottolineato nel filmato.
Nel 1952 fu introdotta una bicicletta equipaggiata con un motore da 36 cc, la storica “Power Free”. Nel tempo il marchio ha continuato ad affinare i propulsori e nel 1954 fu introdotta la prima moto, la Colleda CO, spinta da un’unità motrice da 90 cc. Un esemplare che permise anche di conquistare la cronoscalata del Monte Fuji. E con le conoscenze acquisite anche nella progettazione di moto, il marchio iniziò a realizzare anche automobili. Settore altrettanto importante per la casa, assieme a quello dei veicoli a due ruote e dei motori marini.

Video: Suzuki Moto Italia
Foto d’apertura: Suzuki

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