Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance 2020: corse più lunghe e un appuntamento in notturna [FOTO]

“Miniendurance” da 90 minuti

Cinque appuntamenti di cui uno serale. Aggiornato il pacchetto tecnico già protagonista lo scorso anno

Alcune novità arricchiscono la nuova stagione del Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance, come segnalato di recente, in vista del primo appuntamento del 2020 prospettato sul tracciato di Varano il 26 aprile. Competizioni più lunghe e un suggestivo appuntamento in notturna, tra le novità indicate.

Aspetti confermati

Restano cinque le tappe della nuova stagione, così come caratterizzante è la suggestiva partenza in stile “Le Mans”. Due gli alfieri per ogni squadra in selle a esemplari Moto Guzzi V7 III in configurazione Trofeo, dotati di un Kit Racing GCorse sviluppato dai noti fratelli Guareschi e gomme Pirelli Phantom Sportscomp RS.
Gli appuntamenti in tabella sono: Varano in programma il 26 aprile, Vallelunga il 24 maggio, Magione il 21 giugno, Adria il 5 settembre (corsa in notturna) e Misano il giorno 11 ottobre.
Coloro che siano interessati alla partecipazione, possono provare la Moto Guzzi V7 III nella configurazione Trofeo a marzo e ad aprile in due sessioni di test al Circuito Internazionale d’Abruzzo presente a Ortona, secondo quanto comunicato.
Confermata anche la formula del fine settimana, con due turni di prove cronometrate nella giornata di sabato, 20 minuti per ogni pilota. La media dei rispettivi rilievi consente di accertare la posizione dell’equipaggio in gara, prevista abitualmente domenica tranne ad Adria dove avverrà già nella serata di sabato. Ciascuno dei due piloti non può condurre il mezzo oltre i 15 minuti, più 5 minuti di tempo concessi per rientrare ai box dall’esposizione del cartello “cambio”, prospettando almeno cinque cambi pilota, visto l’aumentato minutaggio di gara. Non è previsto alcun rifornimento e si assegnano dei punti ai primi 15 team classificati. Maggiori informazioni sono reperibili consultando il portale www.fastendurance.motoguzzi.com o il sito della Federazione Motociclistica Italiana www.federmoto.it.

Le novità

Si indicano comunque delle modifiche di carattere sostanziale ed estetico sulle moto, massimizzando sempre sicurezza e prestazioni a portata di un vasto pubblico di amatori della velocità su due ruote, con accennati aggiornamenti realizzati considerando l’esperienza acquisita nella prima stagione. Interventi focalizzati sul sistema di frenata dotato di un disco anteriore maggiorato e nuovi elementi in vista della tappa in notturna: un cupolino con alloggiamento del faro e luce posteriore aggiuntiva. L’unica occasione in cui è possibile correre sotto la luce dei riflettori, oltre ai fari delle V7 III da gara.
Il costo del kit integrale, rivolgendosi alla concessionaria Guareschi Moto, ammonta a 3.840 euro (più IVA). L’installazione può esser fatta in autonomia o fatta direttamente da Guareschi Moto. Per partecipare all’edizione 2020, i Team in possesso del Kit 2019 (o di un esemplare Moto Guzzi V7 III allestito in configurazione Trofeo 2019) possono acquistare solo i componenti aggiuntivi del “Kit aggiornamento 2020” al prezzo di 465 euro (più IVA), riprendendo ancora le indicazioni in merito. Ai Team iscritti all’intero Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance 2020 risulta fornito gratuitamente il primo treno di gomme, sempre considerando le indicazioni in merito.
Tra gli aspetti più interessanti della nuova stagione spicca un maggior tempo delle “miniendurance”, passando dai precedenti 60 minuti a 90 minuti di gara.

Come partecipare

L’iscrizione, compilando un apposito modulo, è possibile sino al 10 aprile 2020, prendendo parte all’intera stagione a un costo di 1.250 euro per Team, tradotto in 125 euro per pilota ogni gara, come indicato. Oppure ci si può iscrivere a singole tappe, fino a due settimane prima dell’appuntamento, pagando 350 euro a Team.
Per partecipare, inoltre, bisogna essere tesserati FMI e in possesso della licenza agonistica di tipo Velocità (o Fuoristrada con Estensione Velocità). Con l’iscrizione ogni team può scegliere il nome e il numero di gara da attribuire all’equipaggio, sempre riportando quanto indicato.

Foto: Moto Guzzi

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