Mercato delle due ruote: bilancio complessivo positivo nel 2019, indicato +4,9%

Segnalata una chiusura in negativo nel mese di dicembre

I dati relativi al 2019 e allo scorso dicembre nel settore dei veicoli a due ruote
Mercato delle due ruote: bilancio complessivo positivo nel 2019, indicato +4,9%Mercato delle due ruote: bilancio complessivo positivo nel 2019, indicato +4,9%

Riprendendo i dati segnalati da Confindustria ANCMA, il totale complessivo delle due ruote, ossia moto e scooter superiori ai 50 cc e anche i cosiddetti “cinquantini”, nel 2019 è risultato di 252.294 veicoli corrispondenti a +4,9% rispetto allo scorso anno. Una chiusura totale positiva dunque, rafforzando una “ripresa che dura da 6 anni di seguito”, come indicato.

I valori di dicembre

Nel mese conclusivo dello scorso anno, che pesa appena il 3% sulle vendite annue, sono state accertate 6.125 immatricolazioni (-16,5% rispetto a dicembre del 2018), ma va ricordato che lo scorso anno vi era stato un incremento pari a +54% legato allo smaltimento dello stock di veicoli Euro 3, “un anticipo di immatricolato” come ricordato.
Indicato un numero di 2.738 veicoli, parlando di moto, tradotto in un valore pari a -25% (lo scorso anno +97,6%). Invece valutando gli scooter sono stati registrati 3.387 veicoli, con un decremento meno evidente di -8,1% (rispetto a +26,3% di dicembre 2018).
Passando alle registrazioni dei ciclomotori, poi, spicca un dato di +77,1% collegato a 2.274 unità, considerando gli incentivi sui veicoli elettrici che hanno triplicato i volumi di vendita mensili. Il totale annuo di scooter elettrici, fino a 45 km/h, risulta pari a 4.029 mezzi e una quota del 20% del totale comparto. In aumento anche il dato di moto e scooter con velocità superiori ai 45 km/h, date le 1.810 unità e una quota inferiore all’1%.
Se si fanno le considerazioni per cilindrata, soffermandosi sugli scooter, i veicoli da 125 cc ammontano a 52.872 pezzi (+12,3%), quindi in successione i 300-500 cc (48.251 veicoli e +8%), i mezzi 150-250 cc (21.886 unità e -10%), quindi i maxiscooter oltre i 500 cc (10.045 immatricolazioni e -3,4%).
Passando alle moto primeggiano quelle con cilindrata che varia da 800 a 1.000 cc (27.131 veicoli e +10,2%), poi gli esemplari oltre 1000 cc (23.470 unità e -0,5% come lo scorso anno), i mezzi da 300 e 600 cc in costante crescita (17.821 immatricolazioni e +9,6%), i modelli con unità che spaziano tra 650 e 750 cc (15.863 veicoli e +8,9%), le 125 cc (11.859 mezzi e +5,8%) e le moto varianti tra 150 e 250 cc (2.739 unità e -1,4%), riprendendo sempre i valori segnalati.
Per segmenti, resta sempre forte l’interesse per le naked (37.481 unità e +6%), in ascesa anche quello per le enduro stradali (35.957 mezzi e +12,2%). Quindi sul podio figurano anche le moto da turismo (11.930 unità e +1,1%), mentre di seguito ci sono le custom (5.087 unità e -8,9%), le moto sportive (4.598 e -5%) e le supermotard (2.784 veicoli e +18,3%).

Bilancio 2019

Il totale immatricolato di mezzi al di sopra dei 50 cc risulta pari a 231.937 immatricolazioni, con un incremento del +5,7% se confrontato con il 2018. Le moto ammontano a 98.883 unità (+6,3%), invece si segnalano 133.054 scooter (che rappresentano oltre il 57% del mercato) registrando +5,2%. Infine i “cinquantini”, accertando 20.357 mezzi e una flessione corrispondente a -2,7%, pur a fronte dell’interesse crescente per gli scooter elettrici oltre la soglia dei 4.000 veicoli, alla luce degli incentivi e del pulsante fenomeno dello “scooter sharing”, come indicato.

Immagine di repertorio

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