Triumph Bonneville T120 e T100 Bud Ekins: due speciali esemplari dedicati a un mito [FOTO]

Indimenticabile stuntman e fuoriclasse nel motocross

Due edizioni che omaggiano un personaggio iconico degli anni '60, caratterizzate da specifiche caratteristiche

Le speciali Triumph Bonneville T120 e T100 Bud Ekins ricordano uno dei più famosi stuntman hollywoodiani, ma anche un grande sportivo, campione di motocross e desert racer, oltre che gestore di un importante punto vendita Triumph in California.

Due particolari dediche

Esemplari speciali con peculiarità e finiture dedicate, a cui è legato il nome Bud Ekins. Nome noto soprattutto negli anni ’60 per aver compiuto uno dei salti in moto più famosi nella storia del cinema, quello de “La grand fuga” con protagonista Steve McQeen. Effettò quell’evoluzione proprio per conto dell’amico e star di Hollywood.
Entrambi gli esemplari, il cui design trae spunto dalla storica Bonneville del ’59, sono dotati di una particolare livrea bicolore caratterizzata dallo storico logo Triumph e linee del serbatoio riportate a mano. Specifica la verniciatura del parafango anteriore in aggiunta il logo California “flying globe” qui e sul serbatoio, mentre la dicitura Bud Ekins è visibile anche sui fianchetti laterali. Tra i particolari segnalati anche indicatori direzionali a LED, specchietti laterali esposti a fine manubrio e manopole zigrinate Diamond. Quindi fregi scuri legati ai propulsori, un tappo del serbatoio Monza e un certificato d’autenticità che offre esclusività ad ogni esemplare siglato dal CEO di Triumph Nick Bloor e dalle figlie di Bud Ekins, Susan e Donn, comprendendo un estratto sulla storia del leggendario stuntman e campione di motocross.

Motori e ciclistica

I modelli sono spinti da un propulsore bicilindrico parallelo raffreddato a liquido a 8 valvole in due differenti cilindrate: 900 cc per la Bonneville T100 Bud Eskin, 1200 cc per la Bonneville T120 Bud Eskin. Il primo eroga 55 cavalli di potenza massima a 5.900 giri/minuto e 80 Nm di coppia a 3.230 giri/minuto, collegato a una trasmissione a 5 rapporti. Il secondo, più potente, esprime 80 cavalli di potenza massima a 6.650 giri/minuto e 510 Nm di coppia a 3.100 giri/minuto abbinato a un cambio a 6 velocità. Similare la ciclistica legata a un telaio tubolare in acciaio a doppia culla, costituita da una forcella anteriore a cartuccia KYB da 41 mm ed escursione di 120 mm, quindi un forcellone a doppio braccio in acciaio tubolare con doppio ammortizzatore KYB, precarico gestibile ed escursione ruota posteriore di 120 mm, come segnalato. Mentre variano valutando altri fattori come: l’impianto frenante con una soluzione anteriore a discolo singolo flottante da 310 mm con pinza flottante Nissin a 2 pistoncini e ABS sulla T100, mentre risulta a doppio disco da 310 mm con pinze flottanti Nissin a 2 pistoncini e ABS sulla più potente T120. Dietro figura sempre un disco da 255 mm abbinato a pinza flottante Nissin con 2 pistoncini e ABS. La larghezza del manubrio della prima ammonta a 715 millimetri, l’interasse tocca i 1.450 mm e l’altezza della sella raggiunge i 790 mm. Passando alla seconda, invece, i valori sono rispettivamente: 785 mm, 1.445 mm e 785 mm, riprendendo ancora i dati.

Foto: Triumph Motorcycles

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