Harley-Davidson, nuova gamma Touring 2020: spirito errante e progressione [TEST RIDE]

Il suono carico d'energia del Milwaukee-Eight 114

Sulle strade tra Casale Monferrato, Asti ed Alessandria, testando il dinamismo espresso dalle nuove Road King Special, Street Glide Special, Ultra Limited e Road Glide Limited

Harley-Davidson®, un nome che è entrato nella storia del motociclismo mondiale grazie a un concetto di moto totalmente diverso da qualunque altro.
Unicità, esclusività, qualità e vistosità, questi sono gli aggettivi che meglio identificano le moto di Milwaukee.

Gli anni passano, le tecnologie migliorano e le moto si evolvono senza però dimenticare le origini e le tradizioni di questo celebre marchio; sono sempre delle vere Harley-Davidson purosangue ma migliori in tutto!
Le principali innovazioni riguardano motore, affinamenti estetici ma soprattutto un comparto elettronico estremamente evoluto e raffinato, degno di un’autovettura di lusso.
I nuovi modelli e le avanzate tecnologie rientrano nel piano “More Roads to Harley Davidson” per accelerare la crescita della prossima generazione di rider attraverso nuovi prodotti in ulteriori segmenti di moto e l’impegno a rafforzare i concessionari a livello globale.
I modelli cha abbiamo avuto modo di provare sono 4: la Road King Special, la Street Glide Special, l’Ultra Limited e l’imponente Road Glide Limited.

Estetica e Ciclistica

Dal punto di vista estetico non ci sono importanti cambiamenti rispetto alle versioni precedenti: è sparita la leva del cambio a bilanciere in favore di una di tipo tradizionale, sono stati migliorati i vani portaoggetti, è stata introdotta la nuova Black Finish Option ed è stata migliorata la penetrazione aerodinamica dei modelli dotati di carenatura anteriore per ridurre le turbolenze sul pilota.
Il solido e collaudato telaio in acciaio unito alle nuove sospensione Showa hanno reso ancora più sicura e precisa la guida di questi modelli touring senza compromettere la loro proverbiale stabilità
Le sospensioni, oltre ad essere molto scorrevoli e ben tarate, sono completamente regolabili in modo da andare incontro alle esigenze e ai gusti di ogni pilota.
La finitura “total black” consente di avere forcelle anteriori, manubrio, consolle del serbatoio e scarico completamente neri per un look aggressivo, moderno e al tempo stesso molto elegante.
Per sottolineare il profilo allungato e donare alla moto un senso di velocità le borse laterali sono caratterizzate da un design che si protrae verso il posteriore donandole un impatto estetico da vera custom.
L’impianto frenante Brembo è dotato di sistema combinato Reflex che integra l’ABS con modalità Cornering. É progettato per prevenire che le ruote si blocchino durante la frenata e far si che il guidatore sia in grado di mantenere il controllo mentre sta frenando. L’ABS opera indipendentemente per i freni anteriori e posteriori in modo che le ruote continuino a girare senza incorrere in fenomeni di bloccaggio incontrollati o situazioni d’emergenza.
A Milwaukee sanno bene come “coccolare” i propri clienti, infatti oltre a innumerevoli regolazioni possibili è disponibile una serie quasi infinita di optional meccanici, estetici e touring in modo rendere ogni moto diversa da qualunque altra.
Da non dimenticare l’impianto di illuminazione interamente a LED e molto aggressivo nel design, il gruppo ottico anteriore è diverso per ogni modello e si sposa perfettamente con lo stile della moto.

Motore

Il vero pezzo forte di ogni Harley-Davidson è il suo motore, un cuore pulsante unico nel suo genere che da sempre contraddistingue questi modelli; le sue peculiarità e il suo funzionamento sono la vera anima di ogni veicolo prodotto a Milwaukee.
Per questa categoria Touring è stato adottata l’ultima versione del possente Milwaukee-Eight 114 di 1.868 cc e ben 163 Nm di coppia!
Fruibilità di utilizzo, dolcezza di erogazione e coppia, queste sono le tre caratteristiche principali di questa unità che rendono la guida particolarmente coinvolgente e appagante.
La schiena di coppia di questo “Big Twin” è impressionante e consente un’eccezionale risposta a qualsiasi regime di rotazione, anche a quelli più bassi.
Il raffreddamento del motore (dotato di radiatore dell’olio) è misto, sulle Road King Special e sulla Street Glide Special è ad aria mentre sulle versioni Limited è sia ad aria che a liquido. Nelle versione Limited sono infatti presenti due radiatori posti davanti alle gambe del pilota che forniscono anche una buona protezione dall’aria.

Elettronica

Il vero pezzo forte di questi nuovi modelli è senza ombra di dubbio il nuovo impianto di gestione elettronica del veicolo.
É stato introdotto il nuovo servizio H-D Connect e l’introduzione della piattaforma inerziale (IMU) ha consentito l’implementazione del complesso sistema Reflex Defensive Rider System (RDRS).
L’H-D Connect è una tecnologia che collega il rider con la propria motocicletta attraverso lo smartphone mediante l’app Harley-Davidson.
Il sistema trasmette le informazioni chiave sul veicolo attraverso l’app e fornisce al proprietario la possibilità di monitorare da remoto la propria moto.
É possibile avere sempre sottomano lo stato del proprio veicolo come lo stato di carica della batteria, il livello di carburante, l’autonomia disponibile, la pressione degli pneumatici, le modalità di guida e molto altro.
Nel sistema è presente anche l’Alert di manomissione, il servizio di localizzazione del veicolo in caso di furto e la possibilità di ricevere notifiche e memo di servizio, come i tagliandi da effettuare.
Il Reflex Defensive Rider System, gestito dalla piattaforma inerziale IMU, è una tecnologia progettata per abbinare le prestazioni del veicolo alla trazione disponibile durante la guida.
L’RDRS include diversi sistemi di assistenza che consento al pilota un controllo ottimale del veicolo in ogni condizione di guida, soprattutto quelle più avverse.
Questo pacchetto elettronico include il cruise control, la frenata combinata C-ELB, il C-ABS con funzione Cornering, il controllo di trazione C-TCS, il controllo della coppia motrice in rilascio DSCS e in curva C-DSCS, l’assistenza alle partenze in salita VHC e il sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici TPMS.
Le “chicche” elettroniche non finiscono qui perchè su tutti i modelli, esclusa la Road King Special, è presente il Box GTS, un sistema di infotainment degno di un’auto di lusso che include, radio DAB, navigatore, computer di bordo, bluetooth e molto altro.
Il display è composto da uno schermo ad alta risoluzione e facilmente utilizzabile sia tramite gli appositi joystick al manubrio sia con il touch screen che funzione bene anche con i guanti.

La guida

Le splendide colline comprese tra Casale Monferrato, Asti ed Alessandria hanno fatto da palcoscenico alla nostra prova su strada.
Tutte e 4 le versioni hanno una posizione di guida confortevole, ma mentre le versioni dotate di carenatura anteriore privilegiano il comfort, in particolare la Road Glide Limited, la Road King Special impone una posizione del busto leggermente inclinata in avanti con le braccia “appese” al manubrio. Si tratta di un’impostazione più sportiva che da un lato consente un maggior controllo e una guida più “allegra” sulle strade ricche di curve dall’altro espone il pilota completamente all’azione del vento risultando affaticante durante i trasferimenti su tratti rettilinei o in autostrada.
Da ferme il peso è il loro tallone d’Achille! Si va dai 351 kg della più leggera Road King Special ai 407 kg della imponente Road Glide Limited.
Le manovre a motore spento risultano molto difficoltose, bisogna essere ben allenati, specialmente in retromarcia. É quasi indispensabile manovrare queste moto con il motore acceso e scegliere con particolare attenzione i luoghi di manovra per evitare spiacevoli inconvenienti.
Una volta avviato il poderoso Milwaukee-Eight 114 e dato un po’ di gas avviene la magia, le moto risultano tutte molto piacevoli da condurre, qualsiasi sia l’andatura scelta.
La stabilità è il loro punto di forza, non c’è alcuna imperfezione del manto stradale che possa turbare il rigore della ciclistica.
Questa caratteristica trasmette al rider un piacevole senso di sicurezza che fa aumentare il feeling di guida. Si entra facilmente in sintonia con questi modelli e basta percorrere pochi chilometri per dargli già del “tu”.
Il motore rasenta la perfezione risultando fluido, dolce nell’erogazione, esageratamente ricco di coppia e quasi esente da vibrazioni.
É talmente generoso che nella guida permette di anticipare il cambio marcia sfruttando i rapporti più lunghi, godendo della possente schiena del Milwaukee-Eight 114.
Il cambio ha innesti molto secchi e rumorosi ma si è sempre dimostrato preciso e morbido da azionare, forse l’utilizzo della leva a bilanciere (optional) avrebbe ulteriormente migliorato il comfort di guida.
Sospensioni, freni e pneumatici sono sempre stati all’altezza della situazione, dimostrando una simbiosi e un equilibrio esemplare.
La sofisticata elettronica si è comportata in maniera impeccabile risultando efficace ma anche estremante discreta nel suo funzionamento…..quasi ci si dimentica che sia presente.
Harley-Davidson ha ancora fatto centro rinnovando in modo consistente i suoi modelli di punta senza però effettuare alcun stravolgimento estetico e senza dimenticare le tradizioni che hanno reso celebre e amato questo marchio nel mondo.

Prezzi

Parlando di cifre, la variegata gamma Touring comprende altri esemplari oltre ai quattro testati nell’occasione. Secondo quanto riportato sul sito del marchio statunitense: si parte da 26.950 euro per una Road King Special, da 29.550 euro per la Street Glide Special, da 29.900 euro passando alla Road Glide Limited e da 31.300 euro per l’Ultra Limited.

PRO

Motore
Guida
Elettronica
Infotainment

CONTRO

Peso
Prezzo
Protezione aerodinamica (Road King Special)

Foto: Harley-Davidson®

Harley-Davidson, nuova gamma Touring 2020: spirito errante e progressione [TEST RIDE]
5 (100%) 2 votes
Leggi altri articoli in Marchi moto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati