Beta Motorcycles RR MY 2020: otto motorizzazioni di gamma e ciclistica evoluta [FOTO]

Disponibilità da fine luglio 2019

Il costruttore di Rignano sull'Arno, Firenze, presenta la panoramica enduro RR 2020

Interventi sulla ciclistica, affinamenti dal punto di vista ergonomico e otto motorizzazioni (quattro 2 tempi 125/200/250/300 cc e altrettante 4 tempi 350/390/430/480 cc), che contraddistinguono una scelta variegata. La nuova RR MY 2020 di Beta Motorcycles rappresenta un’evoluzione di concetto nella tradizione enduro del marchio toscano.

Estetica e ciclistica

Partendo dal design, spiccano nuove sovrastrutture funzionali anche sotto l’aspetto ergonomico. Nello specifico una mascherina anteriore, un parafango anteriore con geometria a spessore variabile e uno posteriore, convogliatori e fianchetti rimodellati. In evidenza anche un inedito telaietto posteriore in tecnopolimero, stesso materiale impiegato per gli attacchi. Dunque una nuova protezione riservata al manubrio, un rinnovato portatarga, una riconfigurata piastra paramotore, un faro posteriore anch’esso riconfigurato, nuove protezioni dedicate al telaio e anche al silenziatore, a parte il modello 125), un nuovo strumento digitale e una sella riplasmata, recuperando le indicazioni.
Passando alla ciclistica, si nota un telaio rinnovato tenendo presente rigidezze e geometrie. Risulta più leggero, con componenti micro-fuse e maggiormente rastremato nella parte bassa pensando all’attività su percorsi fuoristrada. Il manubrio appare più largo, aggiornata la forcella con interni riconfigurati e tarature riviste, valutando una maggiore gestione di beccheggio e asperità. Ridefinito anche il forcellone, più esteso sulla gamma 4 tempi e sulla versione 200 cc 2 tempi, per favorire motricità e tenuta. Nuovo lo stesso ammortizzatore posteriore con un sistema stabilizzante di nuova concezione, un tampone che migliora la protezione a fondo corsa e ritarato anche questo considerando il nuovo telaio. Rivisto poi lo stesso telaietto posteriore con una struttura più robusta e maggiormente protetta anche dall’acqua con l’integrazione di diverse componenti della scatola filtro e accessori. Miglioramenti anche per quanto riguarda il sistema di raffreddamento, un nuovo manicotto d’aspirazione, la soluzione di montaggio del filtro che agevola l’operazione, lo stesso serbatoio risulta più capiente a beneficio dell’ergonomia e dell’autonomia del mezzo: 9,1 litri per i 4 tempi e 9,5 litri per i 2 tempi, come specificato. Novità anche per ciò che riguarda la rapportatura 430/480 cc, ora più contenuta rispetto alla versione precedente; il pedale del freno irrobustito e più ampio; una cruna catena più lunga in funzione del forcellone; nuove pedane microfuse; un’impostazione dello scarico ridisegnata e una maggiore impronta a terra del cavalletto.

Motorizzazioni

Diverse le novità anche legate alla parte propulsiva, partendo dai modelli 4 tempi 350/390/430/480 cc. Rivisti testa e cilindro alla luce del rinnovato sistema di raffreddamento, come il circuito d’olio. Riconfigurato il basamento dell’unità, contenendo il peso di circa un chilogrammo e rendendo più rastremato l’apporto delle masse in rotazione, sollevando la frizione e portando più indietro l’albero motore. Avvicinando allo stesso tempo il perso del forcellone e il baricentro del mezzo. Ridisegnato il coperchio del volano in magnesio AZ91, stesso materiale per il coperchio frizione, anche questo riconfigurato. Ridisegnato il cambio, più leggero e compatto, così come nuovo risulta il sistema di comando del cambio con camma alleggerita e rimodellata la stessa leva del cambio, in base al nuovo basamento. Migliorate le mappe e introdotto un sensore abbinato al rapporto folle. Interventi anche sui dischi condotti della frizione e un sistema pompa acqua affinato per garantire una migliore efficienza d’esercizio, sempre considerando le indicazioni segnalate.
Passando gli esemplari 250/300 cc 2 tempi, sul modello 250 cc la testa è stata ridisegnata a beneficio della coppia ai bassi regimi, quindi presentano un contralbero che attenua le vibrazioni e sostiene l’erogazione, quindi arrivando alla RR MY 2020 125 cc 2 tempi si parla di una nuova espansione, come nuova risulta l’unità centrifuga. Quindi modificati anche i diagrammi e la luce di scarico del rinnovato cilindro, un coperchio frizione aggiornato, assieme alla valvola e alla flangia di scarico, oltre a nuovi booster riprendendo ancora quanto indicato.

Foto: Beta Motorcycles

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