Yamaha YZ450F e YZ250F 2020: due mezzi per la “VictorYZone” [FOTO]

Spirito da gara

Yamaha segnala le caratteristiche dei più recenti esemplari della gamma off-road, sviluppati per competere

Yamaha Motor pone in rilievo evoluzioni e raffinata tecnologia, parlando delle nuove realizzazioni nella gamma off-road da competizione, in particolare delle nuove YZ450F e YZ250F.

Yamaha YZ450F 2020

Presenta un propulsore compatto composto da un solo cilindro di 450 cc, un 4 tempi raffreddato a liquido, DOHC a 4 valvole, legato a una trasmissione cinque marce sempre in presa richiamata tramite una frizione rinnovata. Si avvia attraverso un sistema elettronico collegato a una batteria agli ioni di litio composta da quattro celle, agendo su un pulsante. Risulta inclinato all’indietro e collocato in modo opportuno per centralizzare le masse. Un cuore dotato di un sistema di iniezione elettronica Mikuni® con un corpo farfallato da 44 millimetri e supportato da funzionali radiatori angolati, quindi abbracciato da un telaio bilaterale in alluminio, composto da tubi più massicci e longheroni più sottili, oltre a nuovi supporti per il citato propulsore.
La ciclistica è composta da una forcella anteriore KYB® a molla elicoidale e regolabile oltre a un ammortizzatore posteriore sempre KYB® a collegamento gestibile, dunque un impianto frenante con pinza anteriore abbinata a un disco da 270 mm e un nuovo impianto posteriore visibili all’interno di cerchi anodizzati dal peso ridotto. La messa a punto del mezzo può essere effettuata tramite un sistema GYTR Power Tuner con un’applicazione che permette un controllo a distanza su diversi parametri, considerando le indicazioni in merito. Tramite un interruttore posto sul manubrio si può regolare anche la mappatura del mezzo in base anche alla tipologia di tratto da affrontare. Citati anche un sistema Launch Control (LCS) focalizzato sull’immissione della potenza per ottimizzare lo scatto, uno scarico sviluppato in modo da favorire una centralizzazione opportuna dei pesi, quindi una sella sottile, un serbatoio dalla forma compatta (da 6,2 litri) e filanti coperture dedicate al radiatore, considerando le necessità di ogni pilota. L’altezza della sella ammonta a 965 mm e il peso in ordine di marcia risulta di 112 kg, riprendendo i dati del modello.

Yamaha YZ250F 2020

I principi di compattezza, ottimizzazione delle masse e gestione tecnologica valgono anche per l’esemplare 250 da competizione. Il propulsore a un solo cilindro rovesciato all’indietro da 250 cc a testata rovesciata 4 valvole DOHC e raffreddamento a liquido con iniezione elettronica, risulta caratterizzato da un condotto di aspirazione rettilineo e collettori simmetrici di aspirazione e scarico. L’esemplare è configurato su un telaio a doppio trave in alluminio, sospensioni KYB® e una variegata panoramica di soluzioni legate al motore tra cui una frizione resistente con carico a molla ribassato e trasmissione cinque marce sempre in presa. Segnalato un sistema di avviamento elettronico con un peso contenuto, radiatori angolari e comando di gestione delle mappature. Disponibile anche in questo caso l’app Power Tuner per valutazione di dati, diagnostica e gestione dei parametri, come segnalato. L’altezza della sella risulta a 970 mm, mentre il peso in ordine di marcia ammonta a 106 kg. Il serbatoio può contenere 6,2 litri di carburante, riprendendo sempre le indicazioni.

Foto: Yamaha Motor

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