Monopattini elettrici: arriva il decreto attuativo del Ministero

Salvatore Palella, CEO di Helbiz la società di sharing monopattini elettrici racconta: "Buon primo passo, ma la strada da fare è ancora tanta"

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Fino ad oggi l’utilizzo di monopattini elettrici, o sistemi di trasporto alternativi, nelle città era un argomento delicato, non era infatti chiaro se fosse ‘legale’ l’utilizzo di tale mezzi sulle strade pubbliche. Questo spesso ha scoraggiato l’acquisto o l’utilizzo di tali mezzi, nonostante si siano diffusi servizi di sharing come Helbiz.

Adesso con il decreto attuativo pubblicato dal Ministero dei Trasporti, l’utilizzo dei monopattini e dei nuovi mezzi a propulsione elettrica diventa molto più chiaro.

Nei 7 articoli e 3 allegati della norma si definiscono sostanzialmente i mezzi autorizzati alla circolazione, i requisiti tecnici e prescrizioni per gli utenti e per le Pubbliche Amministrazioni. Nello schema si parla dei cosiddetti “dispositivi per la micromobilità elettrica”, suddivisi in quattro grandi categoriemonopattini, hoverboard, segway, e monocicli – ciascuna con specifici requisiti tecnici. Per tutti è richiesta la presenza di opportuna marchiatura CE, la presenza di segnalatori acustici, luci anteriori bianche (o gialla fissa) e catarifragenti posteriori rossi (o luce fissa) per la circolazione serale (in caso contrario possono essere solo trasportati a mano). I dispositivi non autobilanciati come i monopattini possono utilizzare motorizzazione elettrica, purché non superiore ai 500W, e di segnalatore acustico e sviluppare velocità non superiori ai 20 Km/h; sopra a questo limite è necessario un regolatore di velocità, configurabile in funzione di detto limite e per limitare la velocità fino a 6 km/h nelle aree pedonali. I mezzi potranno essere condotti solo da maggiorenni o da minorenni provvisti di patente AM su piste ciclabili, percorsi promiscui pedonali e ciclabili, aree pedonali e le zone 30 (e assimilabili). Per tutti è previsto l’obbligo di giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità dopo il tramonto del sole e mezz’ora prima del suo sorgere se circolanti su strade che ricadono nella Zona 30 o su pista ciclabile.

Salvatore Palella, CEO di Helbiz la società che per prima ha portato in Italia i monopattini elettrici in sharing, commenta così la pubblicazione del primo schema delle linee guida elaborate dal Ministero Dei Trasporti per i Comuni italiani che intendono avviare progetti di mobilità sperimentali: “Il decreto attuativo è un buon primo passo per colmare il vuoto normativo che ha finora ostacolato l’utilizzo dei monopattini e dei nuovi mezzi della micromobilità elettrica in Italia, ma la strada da fare è ancora tanta. Sappiamo bene che il percorso istituzionale ha tempi e modi che non coincidono con quelli dell’innovazione ma crediamo che il Governo non debba fermarsi qui. C’è tutto un settore, che comprende Helbiz ma anche tutti i nostri concorrenti che stanno arrivando in Italia, che ha bisogno di regole chiare e semplici per incentivare un sistema di mobilità che trasformerà radicalmente il tessuto delle nostre città, e con essa gli standard qualitativi dei suoi abitanti. Helbiz è già conforme alle regole dettate dal Ministero, ma intende lavorare di concerto con tutte le istituzioni per migliorare il quadro normativo. In questo senso credo che i nostri dati e l’esperienza accumulata nei primi mesi di operatività dimostrativa su Milano siano una grande risorsa per tutti coloro che vogliono comprendere la portata del fenomeno e accelerarne lo sviluppo. Sia in termini di sicurezza, sia per quanto riguarda gli aspetti di educazione al cittadino”.

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