BMW R 1250 R 2019: come va, caratteristiche e prezzo [TEST RIDE]

Modifiche a motore, ciclistica ed elettronica. Debutta lo ShiftCam

Appagante, confortevole e divertente da guidare, la nuova BMW R 1250 R grazie a un propulsore eccezionale e a una ciclistica al top, risulta sincera e comunicativa. Un tripudio di tecnologia e comfort, ulteriormente enfatizzati dalle sospensioni semi-attive di nuova generazione. Il boxer cresce di cilindrata (1254 cm3), potenza (+11 cv) e coppia (+18 Nm) e con il nuovo sistema di fasatura variabile adesso è da lode

Passano gli anni ma Lei è come il buon vino, “invecchiando”, migliora. La nuova BMW R 1250 R 2019 si presenta completamente rinnovata ma non stravolta dal punto di vista estetico.
La Roadster bavarese è da sempre una best seller del suo segmento, una di quelle moto che durano nel tempo e a cui bastano dei piccoli “ritocchi” ogni tanto per restare sempre al passo con i tempi.

Lo sviluppo della nuova R 1250 R parte nel 2014 quando BMW Motorrad decise di presentare, al Concorso d’Eleganza Villa d’Este, la Concept Roadster, una “nuda” con motore boxer, fuori dagli schemi, non vincolata a leggi di marketing e realizzata con il meglio della componentistica reperibile sul mercato. Il risulta fu semplicemente spettacolare!
Quel prototipo cambiò qualcosa in BMW Motorrad e servì come base di partenza per lo sviluppo della R 1250 R.
Anche se appare esteticamente molto simile al modello precedente il design risulta rinnovato, dinamico, muscoloso e snello.
Non si tratta di un restyling ma di un vero e proprio nuovo modello dato che ha subito un upgrade veramente sostanzioso nel motore, nell’elettronica e nella ciclistica, inoltre presenta nuove grafiche, armonici convogliatori d’aria, un rinnovato supporto quadro strumenti e un esclusivo e innovativo display TFT a colori.

Estetica

Le linee rinnovate, più spigolose rispetto al passato, e le inedite colorazioni della BMW R 1250 R conferiscono alla moto un look più moderno e sportivo.
Questa Roadster ha uno stile unico e intramontabile, è una moto da strada nel significato più puro del termine e incarna questa essenza alla perfezione.
Bella, appariscente e con il suo design che enfatizza ogni minimo dettaglio emana una raffinata eleganza.
Ogni componente è realizzato con grande cura e studiato nei minimi dettagli per garantire il massimo piacere di guida e la migliore ergonomia.
Pur avendo i grossi cilindri del motore boxer che sporgono ai lati, la moto risulta snella tra le gambe grazie ad un serbatoio non molto voluminoso e ben sagomato.
Il rinnovato disegno dello spoiler motore e delle mascherine del radiatore contribuiscono ad esaltare l’animo sportivo della R 1250 R.
Il faro anteriore alogeno, dallo stile classico ma grintoso, ha la luce diurna a LED (optional) che si accende automaticamente tramite un sensore di luminosità al calare del buio o all’ingresso di un tunnel.
BMW Motorrad ha sviluppato una serie di optional estetici per rendere ancora più esclusiva e speciale la R 1250 R.
Si tratta di un pacchetto denominato Option 719 che comprende diversi accessori, in stile classico o sportivo, ricavati dal pieno e caratterizzati da una cura dei dettagli quasi maniacale.
Particolare enfasi è posta sull’integrazione armonica con il veicolo, sui materiali più pregiati, sulle preziose lavorazioni realizzate a mano.
Vanno citati in particolare modo la leva del cambio, la leva del freno posteriore, le teste dei cilindri e il carter anteriore copri frizione, davvero splendidi.

Motore

Il protagonista assoluto della nuova BMW R 1250 R è il suo rinnovato propulsore boxer e l’innovativo sistema di distribuzione variabile Shiftcam.
La cilindrata cresce fino a 1.254 cm3, la potenza raggiunge i 136 CV (+11 CV), la coppia tocca i 143 Nm (+18 Nm), valori veramente impressionanti che garantiscono prestazioni di assoluto riferimento.
Il nuovo sistema Shiftcam agisce facendo variare l’alzata delle valvole sul lato aspirazione in base al regime di rotazione del propulsore.
Gli alberi a camme, per la fase di aspirazione, sono stati inoltre configurati in modo tale da avere un’apertura asincrona delle due valvole che produce un vortice potenziato della miscela fresca in entrata nel cilindro e quindi una combustione più efficiente (consumi dichiarati inferiori del 4%).
Ulteriori modifiche al motore riguardano l’introduzione della catena dentata per la distribuzione (in passato utilizzava una catena a rulli), l’ottimizzazione dell’impianto di lubrificazione, l’uso di iniettori a doppio getto e un rinnovato impianto di scarico.
Tutte queste modifiche assicurano un livello di potenza e coppia davvero impressionante, un’erogazione più corposa e fluida su tutto l’arco di giri e una riduzione delle emissioni.
Questa nuova unità è inoltre già pronta per le future normative Euro 5 antinquinamento previste dal 2020, proprio per questo il sound proveniente dallo scarico risulta sempre piacevole ma caratterizzato da una maggiore silenziosità.
Non disperatevi, per gli smanettoni più sportivi, BMW Motorrad ha messo a disposizione, tra gli optional, l’immancabile terminale di scarico firmato Akrapovič (890 euro).

Ciclistica

La ciclistica solida e collaudata di BMW Motorrad, da sempre un riferimento nella guida stradale, vanta un telaio a traliccio in acciaio che sfrutta il motore come elemento stressato.
Questa soluzione dona alla moto un ottimale comfort di guida, un’elevata precisione nel seguire la traiettoria e una grande stabilità.
Il forcellone monobraccio è una splendida struttura in fusione di alluminio che ingloba il giunto cardanico della trasmissione, come da tradizione BMW.
L’impianto frenante, dotato di ABS, vanta all’avantreno una coppia di pinze Brembo ad attacco radiale che “mordono” due dischi di 320 mm di diametro mentre al retrotreno trova sede una singola pinza flottante.
La vera ciliegina sulla torta però è il nuovo sistema di sospensioni elettroniche ESA “Next Generation” (optional) dotate di compensazione automatica dell’assetto.
Le sospensioni si adattano automaticamente alle circostanze del momento, in funzione delle condizioni e delle manovre di guida compensando in modo autonomo l’assetto. Questo consente un adattamento preciso della moto alle condizioni di guida, raggiungendo un comfort ottimale e un comportamento di guida impeccabile.
Il serbatoio ha una capacità di 18 litri, di cui 4 di riserva, la sella è disponibile in tre altezze differenti, da un minimo di 760 mm a un massimo di 840 mm da terra.

Elettronica

La spettacolare e scenografica strumentazione multifunzione con display TFT a colori da 6,5 pollici offre numerose informazioni.
Il pilota ha la possibilità di accedere in modo pratico e intuitivo alle funzioni della moto e di sfruttare, mediante un collegamento con un’app per lo smartphone, ulteriori servizi come la navigazione, la musica e la telefonia.
Sono disponibili di serie due modalità di guida, il controllo automatico della stabilità ASC, che migliora la trazione, e l’assistente alla partenza Hill Start Control che consente una partenza in totale sicurezza quando ci si trova in salita o in discesa.
Come optional è prevista la “Modalità di guida Pro” che comprende le modalità Dynamic, Dynamic Pro, l’Hill Start Control Pro, l’assistente alla frenata DBC, l’ABS Pro e il controllo di trazione DTC.
Il DTC consente il massimo del controllo della moto in uscita di curva e sulle strade più scivolose mentre l’ABS Pro offre ancora più sicurezza nelle frenate anche in piena piega.
L’assistente dinamico di frenata DBC (Dynamic Brake Control) garantisce una maggiore sicurezza nelle frenate, anche nelle situazioni più delicate, impedendo un involontario azionamento del comando del gas.
É anche disponibile come optional la chiamata d’emergenza intelligente che permette, quando attivata dal pilota, di fare arrivare i soccorsi richiesti nel più breve tempo possibile.

Prova su strada

Le colline toscane tra il Chianti e le Crete Senesi, località quasi incantate caratterizzate da itinerari davvero suggestivi, sono state il palcoscenico della presentazione stampa della BMW R 1250 R.
Purtroppo le condizioni meteo non sono state delle migliori, durante l’intera prova abbiamo dovuto convivere con pioggia, strade bagnate e asfalto viscido.
Fin dai primi metri del percorso rimaniamo impressionati dall’ottimo bilanciamento della moto e dal feeling di guida che la ciclistica ci trasmette, una boccata d’aria fresca considerando il pessimo tempo.
La posizione di guida è ottima, né troppo seduta né troppo caricata sull’anteriore, e la triangolazione sella-pedane-manubrio consente un buon controllo del veicolo senza compromettere il comfort.
Il serbatoio rastremato ai lati e la buona distanza delle pedane dalla sella permettono di sentirsi ben inseriti nel veicolo e consentono di mantenere le gambe in una posizione non sacrificata.
Il largo manubrio, caratterizzato da una impostazione più votata al turismo, si lascia impugnare agevolmente mantenendo polsi e avambracci in una situazione ideale non affaticante. Per gli sportivi è comunque previsto come optional un manubrio più basso che permette di caricare maggiormente l’avantreno.
La nuova BMW R 1250 R non va guidata fisicamente ma è preferibile assecondare la sua stabile ciclistica privilegiando una guida più rotonda e dolce.
Il peso si fa sentire (239 kg in ordine di marcia) ma il baricentro basso e l’ottimo bilanciamento consentono alla moto di correre leggiadra e con una certa disinvoltura tra i colli toscani, sfoggiando un’agilità davvero sorprendente nei cambi di direzione.
All’occorrenza, questa Roadster, permette di appagare anche gli animi più sportivi grazie alle prestazioni eccezionali del motore e a una ciclistica sana e molto comunicativa.
Il propulsore è il vero pezzo forte della BMW R 1250 R grazie a doti di potenza, coppia, elasticità e fruibilità di utilizzo quasi sconosciute ai diretti concorrenti.
É un vero e proprio “bombardone” con una spinta inesauribile fin dai 2.000 giri che “fionda” la moto da una curva all’altra ad una velocità impressionante per un veicolo non prettamente sportivo.
Con questa ultima evoluzione del bicilindrico boxer BMW Motorrad ha trovato la quadratura del cerchio, corposo, ricco di coppia in basso ed esuberante agli alti ma mai nervoso; cosa si può volere di più?
Il sistema Shiftcam è esemplare nel suo funzionamento dato che non è avvertibile il passaggio alla fasatura più performante da parte del pilota.
Il propulsore è talmente generoso che nella guida si possono utilizzare o i rapporti bassi sfruttando l’eccezionale allungo del boxer oppure anticipare il cambio marcia percorrendo le curve con un rapporto in più del solito e godere dell’impressionante schiena del 1.250.

Se dovessi fare una similitudine con il regno animale la paragonerei a un cavallo Appaloosa, non sarà il più veloce o il più atletico ma sulla distanza è lui che taglia il traguardo per primo.
Le sospensioni elettroniche ESA di nuova generazione hanno un comportamento esemplare. Scorrevolissime, fluide nell’assorbire le asperità della strada e tremendamente efficaci nel loro funzionamento.
Basta scegliere una modalità di guida e poi fanno tutto loro in automatico, adattandosi in tempo reale alle condizioni del percorso scelto e allo stile del pilota.
Il cambio, dotato di quickshifter attivo sia in scalata che in innesto marcia, è molto preciso e fluido negli innesti quando si viaggia ai medi regimi e fulmineo nelle cambiate agli alti.
L’impianto frenante Brembo è risultato potente, modulabile e progressivo nel suo funzionamento, caratteristiche che abbiamo particolarmente apprezzato guidando in condizione di grip precario.
Considerando che abbiamo sempre guidato con piglio “sportiveggiante” e senza risparmiarci, i consumi si sono rivelati ottimi e il computer di bordo ha indicato una media di 5,3 l/100 km a fine prova.
La nuova R 1250 R è già disponibile presso le concessionarie BMW Motorrad nelle colorazioni Black Storm Metallic, HP, Style Exclusive e Option 719 Stardust Metallic ad un prezzo che parte da 14.950 euro.

PRO

Ciclistica efficace ed equilibrata
Elettronica molto evoluta
Motore da lode

CONTRO

Peso elevato
Troppi optional a pagamento

BMW R 1250 R 2019: come va, caratteristiche e prezzo [TEST RIDE]
4.4 (88%) 5 votes
Leggi altri articoli in Marchi moto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati