Dati vendite moto e scooter marzo 2019: +27,1% rispetto allo stesso periodo del 2018

Terzo mese del 2019 nettamente positivo rispetto ad un anno fa, trainano gli scooter tra i 300 e i 500 cc

Dati vendite moto e scooter marzo 2019: +27,1% rispetto allo stesso periodo del 2018Dati vendite moto e scooter marzo 2019: +27,1% rispetto allo stesso periodo del 2018

Il 2019 è iniziato con un trend molto positivo per il mercato delle diue ruote. Già gennaio e febbraio si sono chiusi in segno positivo, ma a marzo è arrivata una brusca accelerata. Le immatricolazioni contano un totale di 25.083 veicoli, segnano nel terzo mese dell’anno un incremento pari al +27,1% rispetto allo stesso mese del 2018. Va ricordato che nello stesso periodo, un anno fa, si presentava una situazione non rosea, con gli scooter che una presentavano perdita del -20,5%.

Nel primo trimestre del 2018 l‘immatricolato in Italia totalizza 54.858 veicoli (scooter e moto >50cc), con una crescita, pari al +18,9%, rispetto ai primi tre mesi del 2018. Le immatricolazioni di scooter arrivano a 27.900 veicoli +21,9% mentre le moto pari a 26.958 unità spuntano un +15,9%. Il dato progressivo per i ciclomotori (veicoli 50cc) realizza nel trimestre 3.696 registrazioni pari al -2,9%. Il totale delle 2 ruote a motore (immatricolato+50cc) raggiunge 58.554 veicoli pari al +17,2%.

Gli scooter da 300 a 500cc ancora una volta continuano a trainare il settore delle due ruote, grazie a 11.491 pezzi e un incremento del +47,7%. Al secondo posto i 125cc con 9.434 unità pari al +17,2%. Stabili i 150-250cc, con 4.668 unità e un +0,3%. In lieve flessione sono solo i maxiscooter superiori a 500cc con 2.307 immatricolazioni pari ad un -3,7% rispetto all’anno scorso. Per le moto invece, crescono le immatricolazioni dei 1000 cc segnando un +6,5%, mentre le moto tra 800 e 1.000 cc e tra 300 fino a 600cc, fanno registrare numeri da ‘capogiro’. Le prime sono cresciute del +34%, mentre le medio piccole del +13,6%. Bene anche le 125 cc, mentre le piccole tra 150 e 250 cc sono in calo.

Queste le parole di Andrea Dell’Orto, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori): “In un panorama dell’automotive che vede indicatori in calo, il settore delle 2 ruote continua ad essere in controtendenza con un recupero significativo di volumi di vendita ritenuti più che soddisfacenti. A marzo si va oltre il 27% in più che fa ben sperare per il prosieguo dell’anno. Speriamo che lo scenario economico generale, oggi particolarmente incerto, possa volgere al meglio per contrastare le previsioni di stagnazione. La domanda di 2 ruote rimane sostenuta, tuttavia se non ripartono gli investimenti pubblici e privati rischiamo un calo sensibile della fiducia. Per quanto riguarda gli utenti delle 2 ruote, hanno rimandato per anni gli acquisti di sostituzione e infatti il parco circolante è invecchiato, ma oggi il rinnovo non è più differibile. Inoltre notiamo un recupero delle patenti A conseguite, con una buona concentrazione tra i 16 e i 18 anni che indica un nuovo approccio alle 2 ruote anche da parte delle classi più giovani. L’obiettivo prioritario è quello di migliorare le caratteristiche del parco circolante con veicoli aggiornati, più sicuri e con emissioni contenute. Seguiamo con interesse lo sviluppo delle motorizzazioni elettriche, ma gli incentivi annunciati non sono ancora operativi a causa della mancanza del decreto attuativo. In teoria gli incentivi avrebbero dovuto scattare già all’inizio dell’anno, ma ora diventa urgente l’applicazione per andare incontro al picco di stagionalità, superando gli intoppi burocratici.”

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