Fantic Motor Caballero 125 Flat Track 4 T, il ritorno di un mito degli anni ’70 e ’80 [PROVA SU STRADA]

Bella, sincera ed efficace, fa onore alle sorelle maggiori 250 e 500

Fantic Motor Caballero 125 Flat Track, torna il mito che ha fatto la storia delle due ruote qualche decade fa. Pochi cavalli, ma buoni.

Fantic Motor Caballero 125 Flat Track 4 T

La storia dice che nel lontano novembre del 1969, per la prima volta al Salone del Motociclo di Milano, venne presentato il primo Fantic Caballero, nella cilindrata 50. Era una moto da Cross sviluppata da Giulio Maffessoli. Il suo progetto fu realizzato intorno ad un telaio Verlicchi, di colore argento, con un motore Minarelli e il caratteristico serbatoio giallo. Non si trattava di una moto da competizione, ma di un ciclomotore con aspetti sportivi, economico, però in grado di soddisfare il proprio desiderio di fuoristrada e di libertà, che scorreva abbondante nella vene dei ragazzi di quei tempi (oggi purtroppo non di tutti). Sì, perché il nome Caballero fa emozionare ancora oggi quelli che all’epoca l’hanno guidata o anche solo ammirata dal vivo. Oltre ad essere una moto desiderata dai ragazzi la Caballero era anche una moto da “regolarità”, quello che oggi viene chiamato enduro. Con questo ritorno del modello Caballero, Fantic ha tutte le carte in regola per riprendersi una posizione importante in un mercato dove tante concorrenti si danno battaglia ogni giorno. La famiglia Caballero, oltre alla 125 di questa prova, prevede altre due motorizzazioni sempre 4 tempi: la 250 e la versione di punta della casa Italiana, stiamo parlando della Caballero 500 da 43 cv. La 125 da noi provata è la versione “Flat Track”, un modello ispirato al mondo delle corse su terra battuta, ma l’ottavo di litro è disponibile anche in allestimento Scrambler.

Estetica e finiture:

Voto: ★★★★½ 

Design unico e inconfondibile

Negli anni ‘80 a farla da padrone è stata indiscutibilmente la musica pop. Oggi Fantic Caballero con questo nuovo modello vuole farci ritornare in quegli anni, tutto questo grazie ad un marchio che punta ad una vera rinascita e che guarda con ottimismo al mercato delle due ruote. La piccola Fantic Caballero 125 Flat Track ha uno stile unico, inconfondibile. Faro anteriore e posteriore a led, con la classica forma tonda davanti, cerchi a raggi, doppio scarico inox laterale della nota azienda Arrow, coperture anteriore e posteriore da 19″ in stile Flat Track e tanta voglia di macinare chilometri. Molto belli i cerchi a raggi, presenti anche sulla versione Scrambler.

Bella anche la piastra di sterzo in alluminio ricavata dal pieno. Di alto livello la qualità della forcella da 41 mm anodizzata oro, parente stretta di quella montata sulla top di gamma 500. Troviamo poi il sistema ABS Continental (disinseribile), che funziona veramente bene, garantendo una ottima frenata grazie anche alla pinza radiale a 4 pistoncini che agisce sul disco wave da 320 mm. Una potenza frenante ben proporzionata alle prestazioni del motore, con una leva anteriore che risulta solo leggermente spugnosa. Bisogna frenare decisi, per avere un risultato adeguato. L’ABS è perfettamente a punto e mai eccessivamente invasivo. Il serbatoio con cover intercambiabile ha una capacità di 12 litri, una forma molto personale ed è l’elemento che forse maggiormente caratterizza questa icona della casa Italiana. Intuitivi i comandi ed i blocchetti al manubrio, con tutti i pulsanti al posto giusto ed uno standard qualitativo elevato. Le parti in plastica, inclusa la tabella porta numero removibile, sono curate e le colorazioni risultano brillanti. La strumentazione, seppur compatta, è ben visibile in ogni condizione di luce ed offre le informazioni necessarie. Manca solo l’indicatore di marcia, che non è uno standard nel segmento, ma che a nostro avviso non dovrebbe mai mancare.

Motore e prestazioni:

Voto: ★★★★☆ 

A dispetto dei 15 cavalli il propulsore risulta brillante e brioso

Il propulsore è un piccolo monocilindrico 4 tempi, naturalmente Euro 4. Già, ma come funziona questo piccolo motore? In realtà è una unità estremamente sofisticata, raffreddata a liquido, che garantisce prestazioni che sembrano addirittura superiori ai 15 CV limitati per legge per i 125 cc. Ha infatti un’erogazione molto lineare, con un discreto tiro ai bassi e medi regimi. Si può serenamente guidare con un filo di gas ed il risultato è comunque brillante e lineare. Anche nei sorpassi, il piccolo monocilindrico non mette mai in apprensione. I valori di alesaggio e corsa sono 52 mm e 58.6. E’ alimentato da un carburatore Keihin da 30 mm, quindi garantisce una guida brillante ed un tiro accettabile un po’ a tutti i regimi. Si fa apprezzare il cambio a 6 rapporti, ben spaziati tra di loro, morbido e preciso negli innesti e con un comando frizione leggero.

Durante il nostro test abbiamo avuto la possibilità di saggiare le doti di questa Fantic Caballero 125 Flat Track anche su un terreno a basso grip. Il risultato è stato che non avremmo mai voluto scendere dalla sua sella. Con un filo di gas il motore risulta gestibile e controllabile, anche da chi è meno smaliziato, che non si troverà mai in difficoltà. Inutile tirarla per le lunghe, questa piccola 125 è davvero divertente, sia per un pubblico giovane, ma anche adulto.

Guida e maneggevolezza:

Voto: ★★★★½ 

Leggera e maneggevole, è capace di divertire anche il pilota più esperto

Una volta in sella, la prima impressione è di totale sicurezza. Il peso davvero contenuto (di appena 130 kg) garantisce facili manovre anche da fermo. Passando alla ciclistica, la nuova Fantic Caballero 125 Flat Track è estremamente agile soprattutto grazie a un avantreno molto reattivo, si basa sul telaio monotrave in acciaio cromo molibdeno. E’ abbinato a un forcellone in acciaio a sezione variabile e leveraggio progressivo. La forcella lavora molto bene, risulta morbida ed è sempre sincera, nelle curve più strette e nei cambi di direzione il Caballero è rapido e preciso. Il mono Fantic FRS, con regolazione del precarico, è confortevole ed è in grado di assorbire le asperità dell’asfalto. L’assetto ci è piaciuto parecchio, anche nei percorsi più estremi. Sul fronte gomme, gli pneumatici di tipo Flat Track da 19” assicurano un ottimo feeling. La lunga e sottile sella permette qualunque posizione longitudinale. Ben imbottita e rivestita di materiale antiscivolo, è uno dei componenti che aiuta ad entrare in sintonia fin da subito con la piccola della famiglia Caballero. L’assetto ci è piaciuto parecchio, perché è capace di coniugare ottimi livelli di stabilità con quell’agilità regalata anche dall’interasse compatto (di soli 1.425 mm). La Caballero 125 scende rapida in piega e non si fa mai impegnativa.

Nelle curve strette a bassa velocità si apprezza l’ottimo bilanciamento. L’impianto frenante, come detto, lavora su un disco da 320 mm all’anteriore ed uno da 230 mm al posteriore, gestiti dall’ABS a due canali Continental, che è disinseribile per l’uso in off road. Se proprio volessimo trovare il pelo nell’uovo, il comando del freno anteriore risulta leggermente spugnoso, dettaglio che fa perdere in termini di modulabilità, portando a volte ad interventi dell’ABS altrimenti evitabili. La frenata risulta comunque potente e decisa, soprattutto nella seconda parte della corsa della leva. Per quanto riguarda il posteriore, la frenata è potente e il controllo sulla pedale è preciso.

Prezzo e consumi:

Voto: ★★★★½ 

Prezzo interessante e ti porti a casa un pezzo di storia

Le motorizzazioni proposte dalla casa italiana sono tre: 125, 250 e 500 (sembra di tornare nel Motomondiale di qualche anno fa, anche se qui si tratta di 4 tempi) con due tipi di allestimenti. La Scrambler offre uno stile retrò e la Flat Track è quella da noi provata. Quest’ultima è stata sviluppata negli ovali di terra, ed è la prima “tracker” a montare coperture da 19” omologate con disegno dirt. La diversità tra il modello Scrambler e Flat Track consiste nelle misure delle coperture: 110/80-19 e 130/80-17 per la prima (con la 500 che monta una gomma posteriore da 140); 130/80-19 e 140/80-19 per tutte le varianti della seconda. La Fantic Caballero 125 in versione Scrambler e Flat Track è proposta ad un identico prezzo di listino di 4.990 euro (IVA inclusa) franco concessionario. Un prezzo decisamente invitante, per quanto sia in grado di offrire, sia per prestazioni che per fascino ed estetica.

Irrisori i consumi, che anche con un uso intenso della manetta del gas non scendono mai sotto i 30 Km/l, garantendo quindi una autonomia di tutto rispetto, superiore a 350 km.

PRO E CONTRO
Ci piace:
Facilità di guida, consumi, maneggevolezza, motore
Non ci piace:
Freno anteriore

Fantic Caballero 125 Flat Track: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Maneggevolezza:★★★★½ 
Cambio e trasmissione:★★★★½ 
Frenata:★★★★☆ 
Sospensioni:★★★★☆ 
Guida:★★★★½ 
Comfort pilota:★★★★☆ 
Comfort passeggero:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★☆ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Linea:★★★★½ 
Consumi:★★★★★ 

Abbigliamento del tester:
Casco: Caberg
Maschera: Cemoto
Giacca, pantaloni, guanti e scarpe: OJ Atmosphere

Fantic Motor Caballero 125 Flat Track 4 T, il ritorno di un mito degli anni ’70 e ’80 [PROVA SU STRADA]
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1 commento

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  1. Francesco

    30 dicembre 2018 at 11:31

    Complimenti bella prova mi avete fatto tornare in mente la mia prima moto acquistata con i risparmi di un anno la mitica Caballero 50.

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