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Ducati Scrambler Icon 2019: in sella alla Joyvolution [PROVA SU STRADA]

Ducati Scrambler Icon 2019, la naked più venduta nel nostro Paese, si rinnova nel look e riceve alcuni importanti aggiornamenti tecnici

Ducati Scrambler Icon dal 2014 ad oggi ha venduto in tutto il Mondo 55.000 unità. La MY 2019, pur rimanendo fedele al concetto iniziale, si aggiorna per confermarsi al vertice. Si rinnova nel look e riceve alcune novità tecniche, come il nuovo sistema frenante con ABS Cornering Bosch

Passano gli anni, cambiano i colori, ma la naked più venduta nel nostro Paese, alla quale molti appassionati non sanno resistere, rimane sempre affascinante. Ducati presenta ora la nuova Scrambler Icon 2019, rinnovata nel look e con alcuni interessanti novità tecniche. Un modello che ha caratterizzato un’epoca, una vera icona del mondo ducatista. Infatti il primo vero Scrambler entrò in produzione nel 1962 e subì continue modifiche fino alla fine degli anni ‘60, quando uscirono i veri motori a carter largo, nelle cilindrate 250 cc. e 350 cc. fino alla cilindrata maggiore di 450 cc nel 1969. Una moto che a livello commerciale, grazie anche alla posizione di guida perfettamente centrata, raggiunse un grande successo. Per qualità di ciclistica e telaio, il modello venne usato addirittura nelle corse in pista. Il motore poi era tagliato su misura per la sua buona funzione. Una moto dalla personalità unica ed inconfondibile da sempre quindi. Con il “nuovo corso” di Scrambler, Ducati ha voluto farne un marchio a se stante e con una sua forte identità, con un claim affascinante a definirla la “Land of Joy”. Nata quattro anni fa con un solo obbiettivo: parlare un nuovo linguaggio con i valori tipici dei modelli che hanno fatto la storia di casa Ducati, ma con il proprio stile di vita, dallo spirito libero, aperto a quel pubblico anticonformista definito appunto come “Land of Joy”. Un brand che esalta la creatività e la condivisione di emozioni positive, fatto di moto, accessori ed abbigliamento che vogliono offrire la possibilità di raccontare il proprio stile ed il proprio modo di essere. A quattro anni dalla nascita del brand Scrambler, con più di 55.000 moto vendute nel Mondo, Ducati, pur rimanendo fedele ai concetti iniziali del modello, lancia questa nuova versione per confermarsi ancora una volta al vertice.

Conferma il suo look post heritage, con nuovi tocchi di modernità ed altri interessanti ritocchi

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Un design “post heritage” che interpreta un mix tra linee classiche e modernità tecnica. Come ogni moto del brand, anche questa nuova Ducati Scrambler Icon 2019 nasce per esaltare al massimo la propria espressione. A quattro anni dalla rinascita di questa icona, il centro stile Ducati ha reso ancora una volta inconfondibile questa motocicletta. Il design, morbido e sinuoso, con questo restyling non ha subito particolari sconvolgimenti nelle sue forme. Si apprezza il nuovo gruppo ottico anteriore, che si ispira a quello della sorella maggiore, la 1.100. Lungo la circonferenza esterna una fascia LED svolge la funzione di luce di posizione, con le luci di marcia diurna DRL, destinate a rendere il veicolo più facilmente visibile durante la circolazione, anche di giorno.

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All’interno del nuovo gruppo ottico anteriore troviamo una “X” in metallo di colore nero, ispirata alle moto offroad degli anni ’70, che rende il gruppo unico, anche a fari spenti. Il codino, ora con una nuova sella, più piatta e più confortevole per pilota e passeggero, segue le linee della moto e riceve anche un faro totalmente a LED, con effetto diffusione, che sfrutta una tecnologia unica nel mondo delle due ruote. Sul gruppo ottico posteriore, posizionati ai lati e sul parafango, sono collocati gli indicatori di direzione, che si spengono in modo automatico. Altro elemento centrale nel design del mondo Scrambler Ducati è il serbatoio, sul tappo del quale è riportata la scritta “born free”.

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Lo stile è ispirato al sistema di chiusura del mitico modello degli anni ‘70. Il serbatoio, dall’inconfondibile forma a goccia, ha una capacità di 13,5 litri. Curata di ogni particolare è anche la nuova strumentazione, che è stata aggiornata grazie all’introduzione dell’indicatore di marcia inserita e del livello del carburante, in un quadro completamente digitale. Presenta finiture ben curate, con tutte le informazioni necessarie per una guida sicura e confortevole. Altro fiore all’occhiello di questa strumentazione è la predisposizione per la gestione del DMS (Ducati Multimedia System), attivabile acquistando come accessorio il modulo Bluetooth, che permette di rispondere al telefono visualizzando notifiche dei messaggi, delle chiamate in entrata e di ascoltare in piena libertà la musica. Sono stati anche aggiornati i comandi, con nuovi blocchetti di ultima generazione, oltre ad una nuova leva della frizione, regolabile. Nuovi anche i porta pedane in pressofusione di alluminio, che supportano nuovi comandi cambio e freno, dal design in stile offroad. Senza dubbio, le modifiche che sono state apportate rispetto al modello precedente non sono di quelle che stravolgono totalmente la moto, ma si tratta di piccoli, ma rilevanti, interventi di miglioramento dell’estetica e del comfort di questa nuova Ducati Scrambler Icon targata 2019.

Ritocchi anche per la ciclistica, debuttano Cornering ABS e piattaforma inerziale


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Per quanto riguarda invece la ciclistica, la Scrambler Icon 2019 è dotata di un telaio a traliccio tubolare d’acciaio a doppia trave. Parlando di quote, il cannotto di sterzo è inclinato a 24° insieme all’avancorsa di 112 mm, rendendo questa moto capace di agilità e stabilità grazie anche all’interasse di 1.4445 mm. Le sospensioni di questa nuova Scrambler Icon 2019, Kayaba a steli rovesciati da 41 mm, sono state riviste nella taratura per garantire un buon comfort, sia su strade cittadine, che su quelle bianche. Mentre al posteriore troviamo un ammortizzatore centrale, regolabile nel precarico molla, che consente una corsa di 150 mm. Il peso a secco della moto è di 173 kg, mentre in ordine di marcia è di 189 kg. La Scrambler 800 viaggia su un cerchio anteriore da 18″ e da 17″ al posteriore, abbinati con pneumatici Pirelli MT60 RS, rispettivamente da 110/80 e 180/55, il tutto tenuto a bada da un impianto frenante Brembo con disco anteriore da 330 mm e pinza a quattro pistoncini monoblocco. Al posteriore troviamo un disco da 245 mm con pinza ad un pistoncino singolo da 34 mm. La vera novità più importante è quella del debutto del sistema ABS Bosch 9.1 MP Cornering (non disinseribile) con un solo livello di intervento. Questo sistema di tipo Cornering assicura un controllo totale in caso di frenata a moto piegata, ottimizzando e riducendo gli spazi necessari e, con essi, riducendo anche il rischio di caduta. Un aiuto che rende sempre più remoti i problemi in conseguenza ad un “lungo”, o per una perdita di aderenza.

Il mitico desmodromico “ad aria” si guadagna qualche piccola novità


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Piccolo, compatto e soprattutto “desmodromico”, queste le caratteristiche del propulsore che spinge la nuova Ducati Scrambler Icon 2019. Bicilindrico a “L”, due valvole per cilindro e raffreddato ad aria e olio, ha una cilindrata di 803 cc ed è capace di 73 cavalli, erogati a 8.250 giri/minuto, con una coppia di 67 Nm. Le novità riguardano i carter, più leggeri, oltre che coperchi frizione e alternatore in alluminio, mentre è naturalmente omologato Euro 4. Questo motore, derivato da quello della Monster 796, è rivisto per garantire accelerazioni fluide ad ogni regime. Anche i pistoni e l’albero motore sono gli stessi della Monster 796 e della Hypermotard 796, mentre i due alberi a camme, alloggiati in ciascuna testa, sono stati studiati appositamente per garantire una erogazione lineare, grazie all’incrocio a 11°. In merito ai costi di manutenzione reali, Ducati garantisce interventi programmati ogni 12.000 chilometri o 12 mesi ed il controllo gioco valvole sempre ogni 12.000 chilometri. Il propulsore viene accoppiato esclusivamente ad un cambio a 6 rapporti, mentre la frizione APTC multi disco a bagno d’olio assicura una leva frizione molto leggera e vantaggiosa nell’uso cittadino, con i continui arresti e ripartenze che caratterizzano il traffico delle grandi città. Questa frizione APTC è stata pensata per garantire, oltre all’antisaltellamento in scalata, anche il massimo grip della ruota posteriore in fase di accelerazione, offrendo un miglior feeling in uscita di curva.

In sella alla Joyvolution, la nostra prova


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È una giornata di sole pallido quella che ci attende per la nostra prova su strada della nuova Ducati Scrambler Icon 2019, destinazione Casole d’Elsa, piccolo tesoro agricolo e turistico della Val d’Elsa nella provincia di Siena. Saliamo in sella, avviamo la moto, la facciamo scaldare, inseriamo la prima e partiamo per questo itinerario fatto di curve e tornanti, il giusto percorso per testare l’ultima arrivata di Borgo Panigale. Il manubrio largo dà subito una gradevole sensazione di controllo, insieme alla sella non molto alta da terra, ora rivista e ancora più bassa. Ottima è la triangolazione sella-pedane-manubrio, che consente al pilota di sedere comodamente ed allo stesso tempo assicura una guida reattiva e sportiva. Si confermano le ottime doti di agilità della Scrambler Icon, anche su queste strade tortuose. Le leve del freno e frizione, grazie alla ghiera di regolazione, ora assecondano il gusto e le esigenze di tutti, in modo più democratico. Degna di nota la frizione idraulica, con sistema antisaltellamento. Morbida alla leva e con un cambio ben manovrabile, in perfetto stile Ducati. Ma passando ai fatti, la curiosità è stata proprio il “conoscere” il suo comportamento su strada.

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La ciclistica consente di sottolineare e mettere in luce tutte le particolarità di questa moto, che si conferma divertente e facile, sia per un pubblico maschile, ma anche per quello femminile. La Scrambler è “un giocattolo”, che trasmette la sensazione di averla guidata da sempre e che si fa guidare senza sforzi da tutti. Una moto che scende in piega facilmente sulle strade tortuose che affrontiamo, mentre sul veloce risulta fluida e costante, con una potenza che può essere gestita in tutta tranquillità sia dai meno esperti, che ne apprezzeranno una erogazione omogenea e senza picchi, sia per i più esperti delle due ruote. Coppia e potenza sono infatti “giusti”, l’ideale per non spaventare, ma senza diventare una moto noiosa, anzi. Il bicilindrico ad “L” si conferma brillante e piacevolissimo, anche quando si forza un po’ con la manopola del gas. La Ducati Scrambler Icon 2019 si comporta sempre dignitosamente e mostra una buona stabilità lungo i curvoni veloci, sfoderando una elasticità ed una spinta convincente ai medi regimi.

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Come forse direbbe lo chef Cannavacciuolo in cucina, è un mix perfetto tra tradizione e modernità che si amalgama in termini di fruibilità e piacere. A proposito, la facilità di guida e il peso moderato, stiamo parlando di 185 kg in ordine di marcia, permettono di correggere eventuali errori di ingresso curva, semplicemente spostando il peso del corpo e sfiorando leggermente i freni. Proprio parlando di frenata, la Scrambler offre una buona modulabilità, rispondendo svelta al comando di due sole dita, con l’anteriore che difficilmente arriva a far lavorare l’ABS, anche quando il fondo è insidioso. Niente male il funzionamento dell’antibloccaggio (non disinseribile), ma sullo sterrato diventa decisamente più invasivo, come è ovvio che sia. Sul fronte sospensioni, dal nostro punto di vista, rispetto alla versione precedente, sono migliorate molto. Se pur cambiate di poco, ora riescono a non far avvertire le asperità del manto stradale e garantiscono un ottimo filtraggio, anche nella guida offroad. Il cambio a 6 marce è rapido e preciso negli innesti, si fa apprezzare per i primi due rapporti corti, che garantiscono scatti brillanti con una buona prontezza nell’uscita dai tornanti stretti. In conclusione, la Scrambler Icon si conferma una moto facile, divertente e ben fatta, che migliora nei dettagli e si affina, per risultare ancor più gradevole ed appagante. Un difetto? Difficile trovarne di importanti, forse l’unico è il calore che arriva dal motore, lato scarico, ma tenendo conto della giornata molto calda del nostro primo contatto, normalmente potrebbe farsi notare di meno.

Si parte da circa 9 mila euro, non resta che aspettarne l’arrivo in concessionario

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Questa nuova Ducati Scrambler Icon 2019 è proposta ad un prezzo di 8.990 franco concessionario ed è disponibile sia nel classico colore “’62 Yellow”, che nel nuovo “Atomic Tangerine”, con telaio nero e sella nera con cornice grigia. Sarà in vendita già dal prossimo mese di ottobre.

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Abbigliamento del tester:
Casco: Caberg Ghost
Giacca: OJ Garage Man, 4 stagioni
Guanti: OJ Spin Black/Yellow Fluo
Scarpe: OJ Sneaker Move
Jeans: OJ Friction Man 4 stagioni

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Ducati Scrambler Icon 2019: in sella alla Joyvolution [PROVA SU STRADA]
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