BMW F750GS e F850GS, i nuovi modelli raccontati da Mattia Dodi – Aftersales Manager di BMW Motorrad Italia [VIDEO INTERVISTA]

Una intervista in esclusiva per raccontarci due moto tutte nuove

Rifatta intorno al nuovo cuore di 853cc, la nuova F punta in alto, con caratteristiche e dotazione simile alle top di gamma

Siamo andati nel piacentino, alla sede della GS Academy, per la presentazione delle nuove medie cilindrate tra le enduro della casa tedesca BMW. Abbiamo testato la F750GS e la F850GS. Oggi sono due moto forse un pizzico più separate rispetto al passato. Di sicuro dal punto di vista della potenza, con 8 cavalli in più di differenza tra una e l’altra, ma anche con una connotazione più marcata verso la strada della 750 (che poi ha la medesima cilindrata di 853 della 850), mentre la 850 invece ha una vocazione più da fuoristrada.

Esatto, con i nuovi modelli F, totalmente rivisti e ricordiamo che non c’è neanche un bullone della vecchia serie che è stato riproposto sulla nuova, abbiamo due nuove moto medie per BMW. La 750, come hai ben detto, con vocazione molto più turistica, anche tutto il nuovo sistema di bagagli permette molta più capacità di carico ed una nuova impostazione del motore, completamente nuovo addirittura anche nella fasatura dei cilindri, che è completamente differente per avere un’erogazione molto dolce e una moto docile, molto molto semplice nella gestione. Sulla 850 abbiamo una connotazione molto più fuoristradistica, può essere accentuata ulteriormente con la versione Rallye e con gli allestimenti dedicati, come le pedane, la sella Rallye e quant’altro, protezioni etc.

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L’abbiamo guidata oggi e abbiamo apprezzato veramente il gradino, i salti in avanti che hanno fatto queste moto. Abbiamo apprezzato anche il fatto che, mentre siamo abituati a vedere aggiornamenti continui delle moto che vengono proposte sul mercato, in questo caso siamo davanti, come detto, ad una moto veramente completamente nuova. Ad esempio il motore, pur mantenendo la stessa architettura, quindi bicilindrico frontemarcia parallelo, ha un carattere completamente diverso. In passato ricordava in piccolo quello della sorella maggiore, quindi con un carattere da boxer, adesso il carattere è un po’ diverso, simile a un V di 90°, anche se in realtà, dal punto di vista del sound, ha altre caratteristiche diverse, con un’erogazione che abbiamo apprezzato veramente. Molto fluida e, in qualsiasi passaggio, non c’è on-off, non c’è proprio nessun tipo di “mancanza”.

Si, la ricerca e la volontà di fare una moto che fosse semplicissima nelle gestione, ma anche comunque prestazionale, che rispondesse a requisiti ed alle normative antinquinamento, nonché avesse bassi consumi, sono state le linee guida che hanno portato a sviluppare questo nuovo propulsore da zero. La fasatura dei cilindri e di 90°, gli scoppi quindi sono a 270° e 450°. Perché si è cambiato dal vecchio 360? Si è cambiato per vari motivi, in primis per avere un propulsore che fosse più compatto e più leggero di quello passato. Si è rinunciato al sound simile a quello del boxer, però per avere una maggiore ampiezza della curva d’erogazione, una maggiore fruibilità, come hai ben detto poc’anzi, è caratteristica di questo motore non avere incertezze, non avere buchi e avere la massima linearità possibile. Questo si è ottenuto grazie ad una fluidodinamica molto spinta e anche a una gestione tramite corpo farfallato del tutto innovativa. Come quella della gestione del minimo, che impedisce ad esempio gli spegnimenti accidentali, tipici dei bicilindrici di grossa cilindrata.

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E il risultato si è fatto apprezzare durante il nostro test. Ricordiamo che la potenza è di 77 cavalli per la 750, anche se poi è un nome perché la cilindrata è sempre quella, come detto, di 853, ben 95, quindi 10 in più rispetto al passato per la F850GS. Abbiamo apprezzato anche la qualità, la dotazione, ricordiamo che spendendo qualche soldo, perché ovviamente nulla è gratuito, si possono avere dei pacchetti di optional che portano ad avere degli elementi ed una dotazione veramente molto ricca, facendo un salto verso il segmento superiore.

Certo, tutta la dotazione che si può avere sulle GS di media cilindrata è praticamente la stessa che si può avere sulla 1200. Debutta su questi modelli anche l’ Emergency Call, quindi un grande occhio alla sicurezza. Con il tasto di emergenza e la chiamata di emergenza, che può essere attivata anche dopo un crash, che viene di fatto valutato nell’intensità dal sistema elettronico della moto. La chiamata parte in automatico per i soccorsi. Come nuovo è il TFT per tutto il pacchetto di connettività, che viene proposto sia per la 1200 e viene riproposto esattamente uguale per i modelli “F”.

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Ci sono tante altre cose, che potete vedere nel video dedicato, ma soprattutto nell’articolo completo (qui il nostro articolo con video) del nostro test, come ad esempio la piattaforma inerziale, che serve anche ad ABS e controllo di trazione per funzionare in modo ottimale in curva e molto altro, ad esempio, sulla 850, questa volta di serie, debuttano anche i cerchi a raggi con le gomme tubeless, ma sicuramente l’elenco è molto lungo, quindi assolutamente andate a leggervi la nostra prova su strada.

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